Anche in questo caso c'è stato un salto di qualità.
"Nati Stanchi" era la loro prima comparsa sul set ed il film si reggeva solo sull'improvvisazione di numerose piccole gag (teatrali) della coppia senza dare peso alla trama che risulta così anch'essa "nata stanca".
Ficarra&Picone sono però irresistibili, come Ale&Franz: surreali, mai volgari... giocano più sullla loro ingenuità ed ignoranza, sull'essere sempliciotti, rispetto al noir e all'essere a volte sofisticati di A&F. Se posso fare paragoni ed esempi, A&F ricordano la coppia Totò e Fabrizi (o W.Chiari e Panelli), mentre F&P li associerei più a Totò e Peppino (o Vianello e Tognazzi).
In questo film dirigono la regia assieme a Giambattista Avellino e ottengono la candidatura al Nastro d'Argento 2007 come migliori registi esordienti... già questo la dice lunga.
E' un film pulito con una bella storia che scorre intrecciandosi, presentando molti aspetti e fornendo molti agganci all'umorismo irresistibile della coppia. L'assenza di volgarità, la sapiente conduzione della sceneggiatura e la solidità della trama, consentono di inserire anche scene "non facili", come un bel pugno in faccia ad una fidanzata... e consentono di assoldare nel cast pezzi grossi come Remo Girone o Arnoldo Foà per particine marginali, senza che però questo appaia uno spreco... anzi.
Un po' di trame:
Nati Stanchi
Salvo e Valentino sono due giovani siciliani
che tentano in tutti i modi di ritardare l'ingresso nel mondo del
lavoro. Il loro mondo è circoscritto fra la piazza del paese in cui
vivono, le loro fidanzate ed i concorsi che vanno a sostenere in giro
per l'Italia, nel peggior modo possibile per poter giustificare il loro
status di disoccupati e ritardare il più a lungo il matrimonio. Il loro
perfetto meccanismo si inceppa, però, quando entrambi ricevono una
forte raccomandazione per un concorso a Milano. Dopo l'arrivo delle
lettere di assunzione, l'unico modo per ritardare l'inevitabile è
quello di bruciare, nottetempo, gli archivi anagrafici del comune.
Il 7 e l'8
Le esistenze di Tommaso e Daniele, due giovani
dal temperamento e livello sociale completamente differenti, si
incrociano per caso. Dal momento del loro incontro i due sembrano
destinati a non lasciarsi più e il motivo, per una serie di
coincidenze, diventa ben presto chiaro: sono stati separati alla
nascita dalle rispettive famiglie per uno scambio di culle. Tommaso e
Daniele decidono di andare alla ricerca ognuno della propria identità,
fino alla scoperta di un antico segreto...
Aggiunte un po' di trame