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da "La Terza Stella" a "Mi fido di te" Cinema
di siracide,  1 Agosto 2007 stampa
Visto l'ultimo film con Ale & Franz. Bello!
L'abile regia di Massimo Venier ha fatto fare loro un salto di qualità notevole rispetto al loro primo tentativo di passare dal palcoscenico al set.

Infatti, il loro primo film, "La Terza Stella" (2004), non era stato del tutto soddisfacente.
Piacevole, sì, e pure divertente, ma la loro comicità di coppia, basata su un umorismo surreale, non era stata calibrata perfettamente per un film... si passava da lunghi e lenti passaggi in cui solamente si sorrideva ad esplosioni di comicità pura nel loro prefetto stile teatrale. Idea buona quindi ma non del tutto sviluppata o matura. (Nella colonna sonora anche 4 canzoni interpretate da Mina)
Ora, invece, con questo "Mi fido di te" (2006) e, probabilmente, grazie alla provata esperienza del regista (ha diretto tutti o quasi i film di Aldo, Giovanni e Giacomo), è stato raggiunto un buon equilibrio del loro stile da cabaret portato sul set.
Si ride di continuo anche se la comicità è sottile e con un mix di serietà nel presentare un possibile problema sociale: la nuova moderna povertà.
Belle gag di coppia (e arte dell'imbroglio) che richiamano grandi coppie quali Stanlio & Ollio o Totò e Peppino e poi assoli mirabili come quello di Franz sull'omino del latte. (maggior parte delle musiche di Jannacci, padre e figlio)
 
Un po' di trame:
 
La Terza Stella
In un piccolo paese della provincia italiana, tutti gli abitanti sono in fermento poiché sta per aver luogo l'avvenimento dell'anno: la partita di scacchi vivente contro il paese vicino. Tra questi c'è Ale, proprietario dell'albergo 'Belvedere' insieme alla moglie Linda, che lavora sodo per poter aggiungere al suo hotel la fatidica "terza stella". Serio, deciso e razionale, Ale è tutto l'opposto del cognato Franz, il fratello di Linda, completamente stralunato. Franz lavora come addetto alle pulizie in un carcere, ma si installa con l'inganno nell'albergo con la scusa di voler aiutare, scatenando l'estremo disappunto di Ale. A complicare le cose arrivano tre misteriosi individui...
 
Mi Fido di Te
Alessandro, piccolo truffatore di strada, e Francesco, ex manager di una multinazionale, si incontrano per caso e, nonostante varie divergenze di opinione tra loro, decidono di mettersi in società escogitando una serie di truffe...

 

Aggiunte un po' di trame

3 commenti
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  di siracide, 10 Agosto 2007, 14:35 permalink

A proposito di questa coppia di cabarettisti, nei mesi scorsi ho avuto il piacere di vedere in TV alcune puntate di "Buona la prima"... un bel programma televisivo/teatrale dei due. Purtroppo non ho seguito tutte le prime puntate, ma dopo averne vista una non mi son più perso le successive.

Si trattava in sostanza di brevi pezzi teatrali con una bozza di trama, semplice... tipo "Ale e Franz si svegliano e si preparano per partire per un week-end sulla neve".
La scena era sempre la solita, cioè l'appartamento dove abitano loro. 
Oltre alla coppia, entrano in scena altri colleghi attori e ospiti vip a sopresa (sportivi, attori, cantanti).
 
Ma la vera chicca è che tutti gli attori (e Vip) in scena hanno microfono e auricolare e, dalla regia, qualche altro Vip ospite dice a tutti, ad alcuni o ad uno solo (senza che gli altri sentano) cosa/come fare e cosa/come dire... tipo "Ale, ti viene in mente che tu da piccolo in montagna ti sei procurato 14 fratture e ti fai prendere dal panico disfando le valigie di Franz" oppure "Franz, spiega le tue ragioni in dialetto valdostano stretto"... il resto viene da sè e dall'improvvisazione degli attori, che ricevono quindi istruzioni in diretta e devono subito addattarsi, mentre il pubblico, che sente tutti i suggerimenti, già scoppia a ridere e si prepara a scoprire come verrà interpretata l'istruzione per divertirsi ancor di più.
 
Un vero e proprio esercizio teatrale ben fatto... se riproporranno questa serie di spettacoli vi consiglio di seguirli.
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  di Io, 13 Agosto 2007, 11:54 permalink
io invece mi sono visto la prima puntata e poi ho fatto in modo di perdermi tutte le successive: 'na gran cagata
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  di siracide, 13 Agosto 2007, 12:47 permalink

Quindi ti sei perso molti giocatori del Milan che recitavano come ospiti e si esibivano in palleggi sul palco... peccato!

Comunque, calciatori a parte... forse valeva la pena seguire qualche altra puntata: non tutti gli sketch "riuscivano col buco", ma molto dipendeva dal suggeritore di turno: Ambra, Sposini, Albertino, Nicola Savino, Mentana... alcuni, come quest'ultimo, non avevano la tempistica giusta e sparavano idiozie improponibili e difficili da interpretare, rendendo faticoso il proseguire della trama.

Rimane per me una tipologia di spettacolo sperimentale molto interessante.

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