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Effetto serra? Forse... Scienze e Ricerca
di siracide, 19 Aprile 2002 stampa
Approccio prudente con dubbi e domande su un tema così discusso e complesso, propostomi da un collega Biologo... anzi daL mio Collega Biologo per antonomasia. Siracide

Indubbiamente l'argomento "effetto serra" è di assoluta attualità e importanza visti i possibili effetti che potrebbe causare a livello globale in termini di mutamenti climatici e ancor più nei delicati equilibri sociali.
Altrettanto fuori dubbio è il fatto che la maggior parte di noi conosce il problema unicamente attraverso gli organi di informazione, senza mai avere avuto la possibilità di leggere almeno un trattato scientifico e aver avuto quindi la possibilità di riflettere sul tema in maniera appropriata.

In questa sede vorrei evitare considerazioni troppo rigorosamente scientifiche e di dilungarmi nella descrizione del fenomeno, questo lo fanno già in tanti, ma vorrei tentare un approccio in modo quasi "filosofico" perché credo che forse lo strano compito della filosofia sia anche quello di mettere in discussione le nostre convinzioni.
Mi porrò dalla parte di chi cerca di leggere, di documentarsi, di ascoltare, ma anche di pensare e riflettere in modo razionale, cercando quantomeno di elaborare ed organizzare le notizie che si apprendono.
Scaturiscono così molteplici dubbi e quesiti, alcuni forse banali, altri magari privi di fondamento scientifico altri che sembrano provocatori.
Mi limiterò a proporvene qualcuno.
È molto probabile che stiamo assistendo ad un riscaldamento globale, ma ci si può fidare dei dati raccolti in centinaia di stazioni in tutto il mondo che utilizzano strumentazioni diverse più o meno sofisticate e che soprattutto sono collocate in situazioni diverse, ad esempio fuori o dentro le città, o in vicinanza di alberi, colline, cemento?
E ancor più, ci si può fidare dei dati del passato, quando ovviamente i termometri erano meno precisi e non esistevano le città industriali con le loro isole di calore?
Nel passato il clima è cambiato molte volte verso il caldo e verso il freddo, c'è una spiegazione scientifica dimostrata per ogni singolo episodio, quando ovviamente non era colpa della CO2 emessa dall'uomo?
Nel passato più recente sarebbero stati due i periodi più caldi di adesso: il primo per qualche migliaio di anni fin verso il 1000 a.C., il secondo, molto più breve, per qualche secolo a cavallo dell'anno 1000 d.C. quando i vichinghi di Erik il Rosso battezzarono la Groenlandia, che significa terra verde, quali furono le cause?
Si parla tanto del ruolo della CO2, ma può effettivamente un gas presente nell'atmosfera in tracce (0.03%) avere un ruolo così determinante sul clima, visto anche che è stato calcolato che la CO2 emessa dalle attività umane raggiungerebbe appena il 4% del flusso totale del ciclo biogeochimico?
E perché il riscaldamento attuale, dati alla mano, sarebbe iniziato soltanto dall'anno 1977, quando la rivoluzione industriale e quindi le emissioni di CO2 nell'atmosfera erano cominciate ben prima?
E quello che definiamo caldo catastrofico, non è ovviamente soltanto relativo al periodo con il quale lo confrontiamo, visto che sempre relativamente ai periodi citati prima ci troviamo in un periodo abbastanza freddo?
Possiamo fidarci dei modelli utilizzati per fare previsioni a lungo termine, quando per definizione i modelli sono delle semplificazioni della realtà e quindi non possono tener conto di tutte le variabili in gioco e dei relativi meccanismi a volte sconosciuti di feed-back positivi e negativi?
E se il temuto riscaldamento globale si dovesse verificare non potrebbe avere più risvolti positivi che negativi, visto che potrebbero liberarsi dai ghiacci immensi territori oggi completamente indisponibili?
Visto che clima e tempo sono in fondo la stessa cosa (cambia soltanto il punto di vista temporale) e tutti noi sappiamo delle difficoltà a fare previsioni del tempo attendibili oltre i 3 o 4 giorni, perché per le previsioni climatiche non dovrebbe essere la stessa cosa?
In conclusione direi che, se vogliamo, ce n'è abbastanza per essere quanto meno prudenti nel sentenziare con certezza assoluta che l'effetto serra sia l'unico responsabile dell'aumento della temperatura globale e sia causato soltanto dall'impatto antropico.
Potrebbe anche trattarsi di normali fluttuazioni climatiche dovute a cause naturali da ricercarsi altrove, come ad esempio l'attività solare, l'oscillazione dell'asse di rotazione e le variazioni dell'eccentricità dell'orbita terrestre, le ultime ricerche sembrano inoltre concordare sul fatto che anche i grandi cambiamenti climatici del passato siano avvenuti repentinamente nell'ordine di anni o pochi decenni.
Questo non vuol dire assolutamente che dobbiamo stare tutti tranquilli, anzi, l'incertezza che si respira è inquietante, ma probabilmente il problema importante non è tanto stabilire se nei prossimi decenni dovremo vivere con qualche decimo di grado in più, ma è decidere di fare subito molto di più e più concretamente per la tutela ambientale in generale (vedi inquinamento dell'aria, dell'acqua del suolo e del sottosuolo, dissesto idrogeologico e disboscamenti), perché tutti noi dovremmo avere almeno l'obbligo morale di salvaguardare questo pianeta che ci ospita, per noi stessi e per consegnarlo integro alle generazioni future.

di Fabio Vomiero
(già su MeteoLive-Climatologia)

4 commenti
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  di siracide, 19 Aprile 2002, 17:13 permalink

GRANDE!!!

Appoggio pienamente le tue considerazioni... lo sai che io sono molto critico con gli allarmisti...
salvo una tua leggerezza, forse, quando dici che lo scioglimento dei ghiacci libererebbe terre inutilizzate... non ci sarebbe forse anche una perdita dovuta all'innalzamento delle acque?

In effetti, io sono moooolto più preoccupato per altre conseguenze dirette dell'inquinamento nei suoi vari aspetti... ad es. quelli diretti sulla salute (allergie, tumori e simili... anche termoregolazione, perchè no)

...Prendendo pure in considerazione anche l'abuso di antibiotici come forma di inquinamento!
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  di elmoro, 22 Aprile 2002, 06:14 permalink
si', e un'altra forma di inquinamento sono le troiate sul forum
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  di siracide, 23 Aprile 2002, 00:56 permalink

Ti riferisci a questo articolo oppure a qualcos'altro di particolare?
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  di D@niele, 23 Aprile 2002, 01:19 permalink
Siro; secondo me quella di Moro è "un'invettiva acida" di un vecchiardo webmaster...
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