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Vergogna provata e denunciata Notizie di varia natura
di siracide, 14 Marzo 2006 stampa
Proprio mentre sono in svolgimento le Olimpiadi per i "diversamente abili", due nostri amici alzano la voce con due lettere al "Giornale di Vicenza" per denunciare il persistere di situazioni vergognose ai danni dei meno fortunati... complici in questo, istituzioni, leggi, regole e burocrazie che pensando a sicurezza e normative, non tengono invece in considerazione persone, sensibilità e umanità...

sabato 11 marzo 2006 lettere pag. 47
Stadio Menti - «Una vergogna lo spazio riservato ai disabili
Sabato scorso ho accompagnato un mio caro amico in carrozzina a vedere la partita del Vicenza e, per la prima volta, sono entrato nello spazio riservato ai disabili.
Io non so chi ha progettato, realizzato, dato il benestare a quell’obbrobrio; ho una sola parola da dire a tutti questi signori: vergogna!
Almeno un quarto di campo è invisibile se non appoggiando la testa al plexiglass e cercando di intravvedere in mezzo ai pali di ferro che sorreggono la struttura, solo che questo può farlo chi ha la completa mobilità; in più, se piove la visibilità diventa praticamente impossibile con le gocce che si depositano sul plexiglass stesso.
Visto il mio sdegno, alcuni tra i presenti mi hanno detto: dovresti essere qui in estate, pare di vivere dentro un forno creamatorio.
Gentile direttore, sarebbe veramente ora che, chi ne ha facoltà, facesse in modo di cambiare questo vergognosa situazione.
Marco Rodella

martedì 14 marzo 2006 speciali pag. 33
Stadio Menti - «Lo spazio per i disabili è proprio una vergogna»
Vergogna! È la parola che mi ha colpito di più del mio amico di cui sabato scorso avete pubblicato la lettera e che settimane fa mi ha gentilmente accompagnato allo stadio, poiché io ho bisogno di un accompagnatore.
Vergogna! È la parola che mi viene sempre da dire quando vado allo stadio e, poiché disabile, mi mettono in quel tugurio.
Vergogna! È la parola che ho detto quando ho sentito chi lo ha progettato. Siccome trovo difficile che ci siano stati progetti peggiori di questo o si è seguito solo la logica dei soldi o si è seguito un’altra logica ben peggiore.
Vergogna! Ho parlato con persone che possono fare qualcosa e questa è la seconda volta che mando una lettera su questo argomento al giornale ma tutti, a parole, hanno promesso qualcosa ma nei fatti non è cambiato niente.
Mi chiedo: se nulla si può fare perché promettere? E se, invece, qualcosa si può fare perché non lo si fa?
Vergogna! È lo stato d’animo che provo quando devo chiedere a qualcuno di accompagnarmi e non credo sia giusto.
Andrea Cerin

11 commenti
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  di Anonimo, 15 Marzo 2006, 07:54 permalink
non c'è nessuna logica "nascosta" in quella scelta progettuale ma la solita logica che governa la quasi totalità delle scelte in Italia ... la logica economica

premesso che la miglior collocazione per lo spazio dei disabili era quello di prima ma che per legge doveva essere cambiato (non venivano rispettate le prescrizioni di legge in materia di sicurezza) si è scelta la soluzione che costava meno ... tutto qui

se ci fosse un minimo di lungimiranza in politica il Menti dovrebbe essere già venduto in modo da non inghiottire una montagna di denaro pubblico

se ci fosse un minimo di decenza in politica dovrebbero essere ritirate tutte le sponsorizzazioni istituzionali alle squadre di calcio (leggi ad esempio Provincia di Vicenza o altre)

sto un po' divagando

ciao (sono DALLE)

P.S.: perchè non mi riconosce più come utente ?
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  di D@niele, 15 Marzo 2006, 08:28 permalink
Capisco che si è scelto quello che costava meno.
Ma se la struttura fatta così, serve solo alla sicurezza, e non da modo di vedere la partita, a cosa serve? Tanto valeva, sti pori cristi, metterli su una stanzina dentro le palazzine del Menti con dei televisori, a sto punto. Almeno riuscivano a vedersi quello che succede in campo.
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  di dalle, 15 Marzo 2006, 11:31 permalink
vero ma un altro principio base in Italia è "PARARSI IL CULO" nella forma anche a scapito della sostanza

qualcuno non poteva fare finta di niente (visto che era molto tempo che si faceva finta di niente) e lasciare lo spazio dei disabili dov'era - bisognava spostarlo - a quel punto resta da scegliere il meglio che si riesce a fare compatibilmente con i soldi a disposizone ? ripeto che il progettista ha molto poco margine di manovra, praticamente nessuno - una volta messi in regola di fronte alla legge il fatto che sia venuta fuori una CAGATA non importa ... era indispensabile uscire dall'illegalità per un discorso di responsabilità
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  di D@niele, 15 Marzo 2006, 12:03 permalink
A me piacerebbe sapere quali sono tutte queste norme di sicurezza che hanno portato alla creazione di quella specie di serra che è venuta fuori. Se effettivamente non c'era lo spazio per risolvere qualcuno dei problemi di visibilità e di scarsa ospitalità della nuova sistemazione.
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  di dalle, 15 Marzo 2006, 12:27 permalink
il problema fondamentale era l'accesso alla vecchia postazione - se non sbaglio c'era un solo ascensore e nessuna altra possibilità di andare via - immagina in una situazione di emergenza 15/20 disabili (e forse erano anche di più) in carrozzina con relativo accompagnatore come fanno a sgomberare velocemente - si sarebbe dovuto realizzare un nuovo ascensore ma sufficientemente distante dal precedente ...
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  di dalle, 15 Marzo 2006, 12:35 permalink
per me la soluzione migliore era metterli dove sono ora nelle parterre ma alzarli creando un maxi gradino che praticamente stava sotto la tribuna e sopra le panchine - probabilmente c'era da studiare un po' l'altezza in modo da non ostruire la visuale ai nobili delle tribune e non essere coperte dalle varie panchine che ci sono nella zona centrale del campo - l'accesso restava quello di adesso ma era da vedere se c'era lo spazio per fare delle rampe di accesso o era neccessario fare degli elevatori per portarsi in quota - forse si poteva anche evitare di mettere il plexiglas di protezione davanti (se siamo sufficientemente lontani dal campo) e sopra (se siamo coperti dalla copertura della tribuna ma di questo non ne sono troppo sicuro - in ogni caso alzarsi costa sicuramente molto di più di restare rasoterra come ora e quindi si torna al primo aspetto che ho citato: I SOLDI
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  di Kabubi, 17 Marzo 2006, 16:25 permalink
Non è solo un problema di soldi: sono uscito anch'io (per lavoro) con la Commissione di vigilanza che ha dovuto valutare quella soluzione, ho parlato con i vigili del fuoco e con i tecnici e avevo chiesto anch'io perché non si realizzava il tutto sotto la tribuna. Addirittura si era parlato di far arretrare le due panchine, in modo da creare uno spazio laterale a queste dove poter inserire 2 zone per disabili, ad altezza diversa e con lo stesso concetto delle tribune. Il problema principale non era la sicurezza (che, a detta dei vigili del fuoco, sarebbe anche aumentata), nemmeno il costo (anche se aumentava) è stato granché preso in considerazione, MA il Vicenza calcio (che non ha nessuna intenzione di tirare fuori 1 euro per migliorie, nonostante il Comune avanzi qualche centinaio di migliaia di euro di arretrati...) aveva bisogno SUBITO dell'omologa dell'impianto per il campionato, atrimenti doveva emigrare per le partite. In pratica, passiamo sopra ai "cadaveri" dei disabili, ma dateci l'autorizzazione, non abbiamo tempo per progetti migliori (anche se finanziati e attuabili in tempi medi).
O forse pensate che la società abbia tirato fuori 1 euro per la messa in sicurezza dello stadio prevista dalla legge Pisanu?

Juri

p.s.
Seguite la seconda serie di questo genere di telenovele: il PALASPORT, dove Coviellomafioso si dimette da presidente del Vicenzavolley, senza averne la carica. E' come se mi dimettessi io da presidente dell'Argine, essendo solo un allenatore.
Sapete perché Coviellomafioso si è sempre opposto ai lavori sul campo di gioco? Perché allargando il campo, si sarebbero create le condizioni previste dalla federazione di basket per lo svolgimento di campionati di B maschile e A femminile, rompendo il suo monopolio su una struttura pubblica. Peccato che il progettista allarghi il campo......

p.s.2
Quest'estate vi invito a seguire le due telenovelas, ci saranno sviluppi e guerre nemmeno tanto sotterranee.
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  di dalle, 17 Marzo 2006, 17:21 permalink
contesto Juri (e quando mai non l'ho fatto !) almeno in parte

i tempi di realizzazione delle due strutture sarebbero stati gli stessi così come i tempi di approvazione delle richieste ergo DIPENDE DAI SOLDI

il Vicenza Calcio in una o nell'altra soluzione mai avrebbe tirato fuori qualcosa

su Palasport e Coviello sono invece più che d'accordo
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  di Roda, 17 Marzo 2006, 17:37 permalink
Colpa di quel cazzone di Scara che fa l'abbonamento e finanzia una società di merda.
VISCIDIIIIII !!!

P.S. Ma da quando Coviello è anche direttore di un quotidiano (Vicenza o Il Vicenza, non ricordo) ? Via Coviello, la Minetti ai vicentini e Juri allenatore !!
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  di Llerin, 18 Marzo 2006, 18:48 permalink
Ovviamente stai parlando della Minetti cantante.

Tornando al discorso principale, vorrei sapere se nessuno ha mai preso in considerazione un posto per i disabili un po' rialzato sotto i distinti? Lo dico perchè vedo che c'è sempre posto e non si romperebbe le palle a nessuno.
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  di Kabubi, 22 Marzo 2006, 16:53 permalink
Da quando (il giornale mi pare sia VicenzaPiù) ha deciso che serve fare le scarpe a Morsoletto (appoggiato da Dalla Negra e Cicero) e sa che le campagne di stampa sono migliori di altre.
Piuttosto, via la Minetti, Coviello ai vicentini (che sapremmo cosa fargli) e la Cacciatori allenatore!
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