Neuroriabilitazione, a villa Miari si vince l’ictus
Convenzione Comune-Ulss per un centro con 15 posti ed esperti internazionali a Santorso
di Giulia Boriero
Villa Miari al centro dell’attenzione internazionale. Si è svolto ieri e venerdì a Villa Miari (nella foto) a Santorso il Seminario di studi organizzato dal Centro di neuroriabilitazione cognitiva dal tema: "Vivere la conoscenza". Si tratta della prima iniziativa culturale e formativa del nuovo Centro, avviato agli inizi di febbraio per volontà della Regione e dall’Ulss 4 Alto Vicentino in accordo con il Comune di Santorso e diretto dal prof. Carlo Perfetti, già primario del reparto di riabilitazione dell’ospedale di Schio.
L’avvio del nuovo servizio è stato possibile grazie all’impegno congiunto e determinato dal dott. Sandro Caffi, direttore generale dell’Ulss 4, del dott. Sante Bressan, dirigente regionale dei Servizi sociali, del prof. Carlo Perfetti e del Sindaco di Santorso, che hanno tutti sempre creduto nelle potenzialità della struttura.
«Il Centro di neuroriabilitazione cognitiva - spiega il prof. Perfetti - ha come scopo quello di fornire ai pazienti prestazioni intensive di riabilitazione al di fuori delle strutture ospedaliere. Si rivolge quindi a soggetti che, pur non avendo bisogno di ricovero, necessitano di cure riabilitative intensive sia per ciò che riguarda la durata che la qualità del trattamento. Uno dei presupposti è rappresentato dal fatto che il miglioramento del malato affetto da ictus non è basato solo sul rinforzo di qualche muscolo o sulla mobilitazione delle articolazioni, ma deve tener presente che il movimento nasce dal cervello, che la sua esecuzione richiede anche la presenza di elementi psicologici quali la memoria, l’attenzione, la coscienza oltre a tanti fattori psicologici, e che di questi principi si deve tener conto quando si devono recuperare i danni causati dall’ictus».
Il centro potrà contare su dieci posti letto per il ciclo continuativo e cinque posti letto per il ciclo diurno, ma accanto ciò, la convenzione con l’Ulss va a definire, tra le altre cose, l’uso degli immobili, l’assistenza e i servizi a favore degli ospiti, lo standard di personale, le prestazioni sanitarie. Accanto all’attivazione della nuova struttura clinico-terapeutica è prevista anche l’istituzione di un settore dedicato allo studio, alla ricerca e alla formazione del personale del settore della riabilitazione, e che si inserisce all’interno del Dipartimento di scienze della riabilitazione.
«Per il nostro Comune - afferma Terelisa Dall’Alba, sindaco di Santorso - la convenzione rappresenta un’opportunità molto importante per valorizzare una struttura che fino ad ora si è dimostrata un esempio di gestione rigorosa ed oculata come ben testimoniano gli standard qualitativi dei servizi offerti nonché i costi di accesso ai servizi erogati ai cittadini. La convenzione con l’Ulss consente di potenziare e qualificare in modo significativo i servizi sul territorio comunale con un progetto che per le sue caratteristiche assume valenza regionale. Va inoltre evidenziato che questa convenzione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale a testimonianza di come essa sia voluta dall’intera amministrazione, conscia delle opportunità che la presenza di Perfetti può rappresentare per la qualità di tutta la struttura».
Villa Miari vanta 20 anni di esperienza qualificata sul versante della riabilitazione e dell’accoglienza di persone non autosufficienti ma è dal 1997, alla conclusione dei lavori di ristrutturazione, che la Villa è diventata una Istituzione attraverso cui il Comune può gestire i servizi pubblici con una maggiore efficienza e versatilità nell’organizzazione e nelle procedure in alternativa alle forme più tradizionali. La struttura, oltre ad ospitare il Centro di neuroriabilitazione cognitiva, è sede di una Rsa e del Centro diurno comunale.
Il seminario ha visto la partecipazione di circa 150 studiosi della riabilitazione provenienti da tutta Italia e dall’estero, tra cui numerosi docenti universitari impegnati a trasmettere ai futuri fisioterapisti le proposte attuate nel centro di Santorso. L’iniziativa è stata anche l’opportunità per presentare il Centro a livello nazionale.
La proposta del Seminario è stata che le parole del malato possano essere utili per individuare in maniera precisa le lesioni che hanno determinato la sua invalidità e soprattutto per trovare esercitazioni più efficaci per il suo miglioramento. Questo progetto sta incontrando l’interesse di numerosi centri stranieri che hanno già iniziato a studiare sulla base delle indicazioni provenienti da Villa Miari, in particolare alcune associazioni di riabilitatori di lingua tedesca in Austria, in Germania ed in Svizzera. Ma tutto questo è solo la prima tappa di un lungo percorso di studio: una serie di incontri si susseguirà costantemente fino al congresso conclusivo in previsione nel giugno 2003 a cui parteciperanno filosofi, neurologi, linguisti e riabilitatori, sempre in Villa Miari.
Bassano...
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