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Sir Omr Pillan Vacanze
di siracide, 13 Novembre 2012 stampa

Cavissimi amici, vi scvivo alcune vighe di vacconto sull'espevienza newyovkese,

Sir Omr Pillan

Trovate molte cose in altri due articoli:

  1. riguardo gara e annullamento: blog di Enrico Vivian
  2. riguardo il nostro viaggio nell'insieme: sul mio sito personale.

In questa sede quindi vi aggiungeremo (se poi Roda vorrà integrare) alcune note tipiche buferiane.

Parto dal titolo (nobiliare): come si vede dall'immagine, a sinistra il biglietto a Milano, a destra la trasformazione risillabando Siro Mr Pillan in Sir Omr Pillan... divento baronetto appena lasciata l'Italia. Andate voi a spiegare a tutti i poliziotti delle varie frontiere che non sono un nobile (basterebbe guardarmi, forse, o vedermi mangiare...). Ad ogni modo ce l'ho fatta. Qualche difficoltà in più partendo dal JFK dove ho faticato a convincere la tipica poliziotta nera da pesi massimi... ala fine credo di averla convinta facendo il nome di un buferiano (Presidente, De Cif, Late o Zanna?).

nel semicerchio il nostro terrazzoVista dall'Empire State Building: Roda, che, come saprete, soffre leggerissimamente di vertigini, inizia dal piano terra a raccomandare in particolare la moglie: "ti stame distante, me racomando! e non sta avvicinarte al muretto!" (ndr. nemmeno King Kong cadrebbe).

All'86° piano si esce nel terrazzo: io inizio a girare per vedere tutti i 360° del panorama, incrociando Roda un paio di volte. Ad un certo punto lo vedo intento a riprendere con la videocamera: la videocamera è sul bordo dell'inferriata, trattenuta con le punte delle unghie, le braccia allungate in modo inverosimile stile uomo elestico dei fantastici 4, poi c'è la testa che tenta di inquadrare faticosamente (data la distanza) e poi il corpo proteso dietro con i piedi che appoggiano credo a 7 metri dal parapetto. Mi avvicino con calma e con calma gli chiedo: "gheto visto..." ma non termino la frase. Roda, preso da un sussulto dissenterico, inizia a smadonnare respirando a fondo. Credo quasi che la sua adrenalina abbia acceso le parti della città ancora in stato di black out.

 

 

 

Altra menzione particolare è per le belle statuine di ghiaccio: cioè noi ibernati durante i viaggi negli autobus turistici a due piani (ma di fatto si viaggia sempre su quello superiore scoperto), sopra i quali si rischiava pure di essere cecchinati da un semaforo o da qualche ramo d'albero.

6 commenti
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  di sgorbio, 14 Novembre 2012, 01:33 permalink

7 mt di Roda?????????? aiuto!!!!!! Sono piccola tanto... anzi bassa non piccola! comunque i vicini hanno bussato per sapere se stavo bene, stavo rotolando a terra sbellicandomi dalle risa!!!!

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  di Roda, 14 Novembre 2012, 09:40 permalink

Siro ha ben descritto alcuni aspetti del nostro viaggio: d'altra parte, restando al PC circa 28 ore al giorno, non avevo dubbi su questo Laughing . La faccenda è stata gestita male a livello politico, sindaco (Bloomberg, non Lobui, il quale avrebbe sicuramente fatto di meglio) in testa: dire fino al giovedì che la maratona si sarebbe SICURAMENTE svolta è stata una pazzia. Appena sbarcati dall'aereo ci siamo resi conto che non c'erano le condizioni per poter correre. Se non altro, per rispetto di chi stava ancora spalando fango e acqua dai propri palazzi: dirottare generatori di corrente e personale per permettere ai podisti di correre non sarebbe stato giusto. Tralascio le polemiche e le solite "italianità" sorte alla conferenza tenuta da Terramia il sabato, in cui ciascuno partiva con "Vorrei portare la mia esperienza diretta": no, della tua esperienza diretta non me ne importa un cazzo, ognuno di noi ha fatto sacrifici economici, si è allenato per mesi, ecc.ecc. per cui non rompere i coglioni ed ascolta cos'hanno da dire quelli dell'agenzia. Se poi non ti starà bene, li contatterai privatamente, senza far perdere tempo a tutti !

Ciò detto, durante il volo Milano-Dublino vedo avvicinarsi ai cessi un volto noto, nonostante gli occhiali da sole (in aereo ? vabbè): mi alzo e, tra lo stupore dei miei compagni di viaggio, mi avvicino al tipo e gli chiedo "Mi scusi, lei è il pubblico ministero De Pasquale ?". "Si". "Mi permetta di stringerle la mano, lei sa perchè". Per chi non lo sapesse, è il PM che aveva appena fatto condannare in primo grado a 5 anni il Berlusca. Poi, siccome dopo un minuto eravamo già amici, mi ha confidato che c'erano tutti gli elementi per poterlo condannare.

NY può piacere o meno, ma è sicuramente affascinante, anche se l'abbiamo vista in condizioni particolari: una cosa che mi ha colpito è, perlomento a Manhattan dove siamo rimasti praticamente sempre, l'assoluta sensazione di sicurezza che si ha, ossia non si avverte nessun tipo di pericolo. Avremo avuto culo, ma, almeno per me, è stato così.

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  di siracide, 14 Novembre 2012, 12:37 permalink
una cosa che mi ha colpito è, perlomento a Manhattan dove siamo rimasti praticamente sempre, l'assoluta sensazione di sicurezza

... e l'assoluta mancanza di raccolta differenziata (forse perché, per loro, merda, cibo, spazzatura, cartone, pizza, gelato, carogne, pneumatici, è tutto uguale, tanto che spesso ne confondono gli utilizzi)

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  di Roda, 14 Novembre 2012, 14:08 permalink

Beh, però nel marciapiede sotto al ns palazzo c'erano dei sacchi in cui c'era plastica, mentre la carta era depositata altrove. Poca, ma credo che differenziata ne facciano.

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  di elmoro, 15 Novembre 2012, 02:42 permalink

Si Manhattan e' molto sicura (relativamente parlando, e' sempre piu' pericolosa di qualsiasi grande citta' europea). E' il merito di Rudy Giuliani che l'ha ripulita durante gli anni '90. 25 anni fa era molto diverso, davvero si sparavano per strada, o comunque era molto pericolosa. 

La raccolta differenziata e' oggettivamente difficile in una citta' con il traffico, la densita', e l'urbanistica di New York, ma credo ci provino. Ci provano anche a raccogliere l'immondizia normale, con scarsi risultati, a mio parere. 

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  di siracide, 16 Novembre 2012, 10:07 permalink

Dimenticavo una parte turistica: passeggiando sul ponte di Brooklyn ecco un'altra vergogna italiana (oltre alle critiche esagerate e fuori luogo di "certi" sportivi sull'annullamento della gara).

Vergogna italiana importata - su ogni appiglio possibile ecco i famosi lucchetti (e ho dovuto spiegarne il significato ad una donna americana che, dato che li stavo fotografando, mi chiedeva lumi su cosa fossero).

lucchetti

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