1 - Spread: si dice che gli interessi sui titoli pubblici italiani aumentano in quanto diminuisce la fiducia che lo stato possa restituirli. Fin qui, ci siamo. Quello che non mi è chiaro è quando si dice "l'Italia è nelle mani degli speculatori". Chi sono ? Cosa fanno ? E dove sarebbe la speculazione nel trattare titoli che si dubita verranno onorati ?
2 - Evasione: si dice che per contrastare l'evasione, bisogna sostanzialmente abolire il contante e pagare con moneta elettronica, anche importi bassi. La domanda è: ma se uno paga/incassa in nero, senza emissione di fattura/scontrino, e solo tramite contanti, a cosa serve abbassare il limite ? Se la transazione è in nero, io posso anche mettere che il limite al pagamento in contanti è di 10 cent, ma se non ci sono documenti fiscali, come si può scoprire l'evasione ?
Grazie.
Nota: i commenti sono di proprieta' degli autori, che ne sono responsabili.
Espandi tutti i commenti
|
Scara, mi fai un favore ? Personale, te lo chiedo con il cuore: perchè non te ne vai a fare nel culo ?
Tu, Tremonti e Gigi del Cresole.
|
e Don Daniele del Bar dei Tanti
|
1. I possessori dei titoli di stato sono per un 15-20% famiglie italiane, un altro 20-25% investitori istituzionali italiani (banche, fondi pensione, etc...,) e per la stragrande maggioranza del resto investitori istituzionali stranieri (ancora, fondi pensione). Sai, tanta gente, soprattutto quando supera i 45-50, i risparmi per la pensione preferisce metterli in titoli "sicuri". Se cominciano a diventare meno sicuri, li vende, giustamente.
2. Discorso complesso. Ovviamente succede sicuramente quello che dici tu, il punto e' di rendergli la vita piu' difficile. La misura e' ovviamente, assurda, e ha costi aggiuntivi che nessuno sembra capire (che andrebbero a ricadere soprattutto sui piu' poveri, che non hanno conti e/o sicuramente usano meno altri mezzi di pagamento).
|
prego