Natural Weight Loss Guide should become your way. Most Healthy Food can help you make positive food and nutrition choices. Anti-aging diet based on recommendations from leading health experts. Canon Digital Photo Professional Professional Photography Tips women's health encyclopedia Canon Hacker's Development Kit Photographer's Guide Canon DSLR
Benvenuto!
Connessione Salva password

Nuova registrazione Password dimenticata?

IRC: gallina dalle uova d'oro? Commenti
di siracide,  4 Ottobre 2010 stampa
Ma insomma... ad ogni angolo trovo altre nuove persone che insegnano o seguono il corso per insegnare religione nelle scuole (e di fatto appena si iscrivono al corso, quasi sempre iniziano anche ad insegnare).

Ora, non sono di certo contrario alla religione nelle scuole, non voglio discutere su chi non crede, sulla fede di chi crede nè su chi insegna... mi dà però da pensare il fatto che i numerosi "tagli" siano rivolti alla ginnastica, alle lingue straniere (accorpate come competenza alle insegnanti presenti), all'informatica, declassata (alle primarie) da materia a sè stante a materia integrata alle altre. Scelte che in certi casi potrei anche condividere... ma perchè la religione non si tocca? 2 ore fisse per tutti alle elementari... (se penso che noi ne avevamo pochissime saltuarie sparse nell'anno e siamo cresciuti discretamente "santi"...)

Va beh, l'IRC è intoccabile per concordato, accordi etc...
E, ovviamente, chi è in cerca di lavoro ha trovato la gallina dalle uova d'oro: ci si iscrive al corso e si comincia subito a lavorare... per carità si prende quel che si prende, però...
Vere vocazioni? Autentico spirito educativo?

44 commenti
Per commentare devi registrarti e connetterti

Nota: i commenti sono di proprieta' degli autori, che ne sono responsabili.

  di Naty, 04 Ottobre 2010, 15:29 permalink

Ma quale vocazione?! E' un lavoro. Che poi alcune abbiano anche "spirito educativo" non lo discuto. Ma questo vale per tutti i docenti, non solo per "le religiose".

Ps. Contraria all'insegnamento della religione cattolica a scuola, ma questo è un altro discorso.

 

|  
  di siracide, 04 Ottobre 2010, 15:37 permalink

Guarda che parlando di "vocazioni" non intendevo necessariamente l'accezione religiosa del termine (ché il termine non intende solo quello).

Intendevo appunto: vocazione genuina a questo "lavoro"??? Il dubbio credo sia lecito dato che questo lavoro è "tutelato" in modo diverso da quello delle altre insegnanti... o no?

|  
  di Naty, 05 Ottobre 2010, 20:28 permalink

Avevo capito! E ribadisco che è solo un lavoro. Visto che ormai ai posti comuni è impossibile accedere, si percorrono altre strade. Questa è una... che io ho scartato senza esitazione diversi anni fa, arrivando presto dove volevo.

|  
  di elmoro, 04 Ottobre 2010, 19:15 permalink

Non capisco il problema: se c'e' gente che appena si iscrive al corso incomincia ad insegnare, significa che l'offerta e' enormemente inferiore alla domanda. Finche' la domanda resta (o per motivi istituzionali o per scelta) bisognera' trovare gente che insegni. 

Io mi accorderei con un gruppo il piu' possibile numeroso di genitori per scegliere una materia alternativa, e fare pressione sul preside per una scelta piu' sensata: lingua straniera, informatica, educazione fisica, mi sembrano materie ben piu' meritevoli di due ore aggiuntive alle elementari rispetto alla religione. Io mi stupisco veramente che non ci sia maggiore attivismo dal basso su questo, visto che la possibilita' di scegliere c'e'. 

|  
  di siracide, 05 Ottobre 2010, 09:06 permalink
Io mi accorderei con un gruppo il piu' possibile numeroso di genitori per scegliere una materia alternativa, e fare pressione sul preside per una scelta piu' sensata
Moro, forse non l'hai capito, ma non decide nessun preside e dal basso puoi fare ben poco... ci son da tagliare ore di insegnamento? Scegli pure tra matematica, italiano, lingue straniere, ginnastica, informatica. Cosa scegli? No, religione non la puoi toccare, son due ore e restano due ore, perchè esiste un accordo ben preciso con la Chiesa o chi per essa.
E quindi forse il lavoro è meno "precario" e ballerino nei contenuti rispetto a quello degli altri colleghi.

Non volevo creare polemiche, nè criticare i conoscenti che insegnano o hanno insegnato religione, tantomeno quelli di altre materie, e l'avevo ben premesso. Però, dato che sento sempre di tante persone che o insegnano o stanno facendo il corso per insegnare religione, osservavo il fatto ponendomi/ci delle domande: perchè tutto questo boom? è un modo facile per trovare lavoro?
Eppure c'è un solo insegnante di religione per decine di classi... dall'altra parte è vero che non viene tagliato, perchè protetto dagli "accordi"... è questo che spinge lungo questa strada?
Oppure è un modo per arrivare comunque all'insegnamento, non avendo alcun titolo per farlo con le altre materie (nè laurea, nè diploma specifico tipo ex-magistrale)?
Non capisco il problema: [...] significa che l'offerta e' enormemente inferiore alla domanda. Finchè...
ti pare tutto chiaro e liscio, spiegabile solo col semplice domanda/offerta?
|  
  di elmoro, 06 Ottobre 2010, 05:13 permalink

Beh a quanto mi risulta, esiste l'obbligo di fornire materie alternative. Quali sono? Se la gente comincia a sceglierle, cosa pensi facciano con gli studentelli di religione chiamati a fare supplenza?

Io dico: cominciate a chiedere di fare la materia alternativa. 

|  
  di siracide, 06 Ottobre 2010, 09:48 permalink

ok adesso mi è chiaro cosa intendevi

|  
  di Roda, 05 Ottobre 2010, 11:14 permalink

Mi spiace dirlo, ma finchè in Italia avremo un cancro che si chiama Vaticano, avremo di queste storture, avremo tagli alla scuola pubblica e fondi a go-go per le scuole private (chissà perchè, se una scuola è privata che la paghi chi ci va...), avremo esenzioni ICI sugli edifici religiosi, non avremo MAI dei diritti per le coppie di fatto, non avremo MAI delle leggi decenti sull'eutanasia, avremo dei politici leccaculo che faranno leggi del cazzo come quella menzionata da Siro.

Con tutto il rispetto per i cattolici, ben inteso; ma il Vaticano di cattolico non c'ha più un cazzo da anni, sempre che mai l'abbia avuto.

|  
  di siracide, 05 Ottobre 2010, 11:21 permalink

avremo esenzioni ICI sugli edifici religiosi

ma scusa, il tuo amico non ha fatto togliere l'ici a tutti?

|  
  di Roda, 05 Ottobre 2010, 11:38 permalink

Sulla prima casa ... Se mi trovi una congregazione religiosa che ha una casa sola mi mangio ...

E poi, non so se le attività commerciali "normali" sono esenti ICI, mentre quelle  religiose si.

E poi non è amico mio, ma di quel paraculo di Lerin.

|  
  di Llerin, 05 Ottobre 2010, 18:33 permalink

E' un mio amico tanto quanto io sono cinese.

|  
  di Roda, 05 Ottobre 2010, 18:47 permalink

Cin Cin Andlea Lelin, basame el buso ......

|  
  di Kabubi, 06 Ottobre 2010, 00:04 permalink

Aggiungo benzina.... ogni volte che una parrocchia o un ente religioso organizza una manifestazione con occupazione di suolo pubblico (che tutti i privati pagano...) mi viene richiesta l'esenzione perché "chiesa". Siccome evidentemente non bastava il mio "non c'è scritto d anessuna parte che la chiesa è esente", mi sono dovuto tirar fuori la normativa sulle esenzioni e adesso rispondo "se avete l'iscrizione all'albo regoinale degli enti onlus o siete ente pubblico". Ovviamente pagano tutti, ma qualche prete tenta anche l'approccio "ma la chiesa è un bene pubblico"....penso immediatamente a Roda e soffoco una risata. Penso di stare sulle balle a più di qualche baciapile...

Sull'argomento di Siro, una mia conoscente insegna religione alle elementari perché "era l'unico modo per arrivare a insegnare". Sufficiente?

|  
  di siracide, 06 Ottobre 2010, 10:08 permalink
Sull'argomento di Siro, una mia conoscente insegna religione alle elementari perché "era l'unico modo per arrivare a insegnare". Sufficiente?
Sufficiente. Ma fa tristezza però... Sempre senza riferimenti a conoscenti, di cui non conosco la storia nè le capacità, capisco la voglia, la "vocazione" o la passione per l'insegnamento... ma non è che "una materia vale l'altra, mi basta insegnare" ... altrimenti mi immagino che competenza e che reale insegnamento si possa offrire.
Per carità ci sono anche quelli tanto bravi ad insegnare che potrebbero spiegare religione, energia nucleare, informatica, sport e quant'altro. Rimaniamo però sul normale: uno vuole insegnare... non ci riesce? fa qualcos'altro... oppure, come Naty, insiste con forza di volontà e alla fine magari riesce ad ottenere ciò che vuole. Fare una cosa "simile" a quel che si voleva ripiegando su altra materia fino ad allora magari "ignorata"... non so... rimango scettico.
A quel punto infatti mi chiedo allora:
se si è disposti a insegnare qualsiasi materia pur di insegnare a tutti i costi, il proprio interesse è rivolto all'insegnare come "vocazione" o alla tipologia del lavoro dell'insegnante?

(e qui si riaprirà la polemica sui luoghi comuni veri o falsi che siano... quindi, a scanso di equivoci, chiarisco subito che per me tutti i lavori sono dignitosi e onorevoli, sempre che lo sia anche chi li svolge; rimane, però, il dato di fatto che per orari, obblighi, possibilità di riorganizzarsi in proprio l'attività, gestione ore libere, pause pranzo e simili, non tutti i lavori sono uguali e alcuni più di altri si prestano a vivacchiare).
|  
  di Naty, 06 Ottobre 2010, 13:20 permalink

Sono d'accordo con Siro. Sarà perchè ritengo che l'insegnamento sia un lavoro importante e delicato (come molti altri, per carità), penso che non debba valere il principio "basta lavorare, va ben tutto". Bisogna credere in quel che si dice e si insegna ai bambini, esserne entusiasti. Vi assicuro che i bambini sono terribili se non percepiscono il coinvolgimento dell'insegnante. E su una materia come la religione penso che sia difficile barare!

|  
  di principessa, 07 Ottobre 2010, 09:51 permalink
Vere vocazioni? Autentico spirito educativo?

Mi sono posta le tue stesse domande e mi sono ritrovata ad avere le tue stesse perplessità....ma la materia religione a scuola non mi "spaventa"....Mi sta molto più a cuore l'incuranza nei confronti dei bambini da parte della scuola, questa standardizzazione questo processo di chiusura....questo pretendere di costruire l'uguaglianza...Educare ,significa per me, credere in loro, tirare fuori dal di dentro il meglio, il talento, la fantasia, l'ingegno di ogni bambino...Bisogna trasmettere il messaggio che nella vita ci vuole merito, sacrificio e spirito di abnegazione....insegnare loro ad avere "fame" di sapere, di conoscenza. Questi "nostri" bambini, ragazzi non hanno bisogno di un futuro tutto uguale...

....e si dovrebbe avere la possibilità di scegliere, cosa che non c'è !

Questo il mio pensiero, un saluto.

 

 

 

 

|  
  di sgorbio, 07 Ottobre 2010, 10:16 permalink

ed è anche il mio

|  
  di Roda, 07 Ottobre 2010, 10:26 permalink

Finalmente svelato il mistero : Sgorbio e Principessa sono la stessa persona; come Berlusconi e Bondi; o come Donazzan e Belfagor Laughing

|  
  di principessa, 07 Ottobre 2010, 10:44 permalink

....come Roda e Il fantasma di Canterville.

 

|  
  di Roda, 07 Ottobre 2010, 10:50 permalink

e chi è ?? Io, tramite Diabolik, conosco solo Clerville

|  
  di principessa, 07 Ottobre 2010, 10:54 permalink

Oscar Wilde.....comunque scherzavo, ciao.

|  
  di ziolate, 07 Ottobre 2010, 11:30 permalink

roda cazzo non te ghe cultura lesi oscar wilde.

comunque i tosi desso avendo tutto credo sia difficile darghe fame,sacrificio,eeeeee non me ricordo le altre definizioni,comunque provate è il vostro è nostro compito.

|  
  di Roda, 07 Ottobre 2010, 11:35 permalink
roda cazzo non te ghe cultura lesi oscar wilde.

Mai sentito nominare; dev'essere un professionista dell'est.

 

provate è il vostro è nostro compito.

Ehm.... mi sfugge qualcosa 


|  
  di ziolate, 07 Ottobre 2010, 11:55 permalink

nel senso che noialtri grandi in qualsiasi momento della giornata possiamo tentare di dare un imput a un bocia qualsiasi singani a parte.

|  
  di sgorbio, 07 Ottobre 2010, 12:11 permalink

concordo con Roby! Adesso voglio vedere chi ha il coraggio di dire che siamo la stessa persona Tongue out Io sono più bassa!!!! Smile

E Roda non azzardarti a dire che tu non lo fai perchè io ti ho sentito parlare con le mie nipoti e anche quelli erano input che tu lo voglia o no, che tu ne sia cosciente o no!

 

|  
  di Naty, 07 Ottobre 2010, 13:31 permalink

Ci sono input e input! Wink

 

|  
  di sgorbio, 07 Ottobre 2010, 14:08 permalink

io ho corretto... correggi Roby altrimenti questa....

|  
  di principessa, 21 Ottobre 2010, 15:52 permalink
roda cazzo non te ghe cultura lesi oscar wilde.

Al contrario credo siate tutti "ragazzi" intelligenti, soprattutto leggo in voi un' Alta sensibilità nei riguardi dei bambini ......e altro...

comunque i tosi desso avendo tutto credo sia difficile darghe fame,sacrificio,eeeeee non me ricordo le altre definizioni,comunque provate è il vostro è nostro compito.

Sono d'accordo con te ...

Un caro saluto

|  
  di ziolate, 07 Ottobre 2010, 18:40 permalink

penso che volevi dire questa.....comincia a tirarsela.

naty non tirartela fa la brava

certo che se un bel giorno vi incontrate per caso e vi prendete a sberle io voglio esserci,faccio l'arbitro.

non c'entra niente ma oggi ho trovato la alessia peron alle piramidi e saluta tutti ,dopo anni si ricorda ancora quella volta che stanca di vederla troppo vestita le ho detto,mai una volta che te veda sverta davanti a far vedere le tettone che tè ghe.

|  
  di D@niele, 08 Ottobre 2010, 08:49 permalink

certe cose non si dimenticano... Laughing

|  
  di Naty, 07 Ottobre 2010, 20:35 permalink

Perchè dovrei prenderla a sberle?Undecided Non abbiamo praticamente niente in comune, ma non vedo motivo di avercela con lei. Io sono tollerante! Tongue out

|  
  di Kabubi, 08 Ottobre 2010, 09:29 permalink

Domanda: non è che non vi sopportate perché siete due primedonne?

|  
  di sgorbio, 08 Ottobre 2010, 10:08 permalink

non mi sono mai sentita una primadonna in vita mia!

 

|  
  di principessa, 21 Ottobre 2010, 16:02 permalink
non mi sono mai sentita una primadonna in vita mia!

Non ti conosco, eppure sento che è vero...

|  
  di Roda, 08 Ottobre 2010, 09:46 permalink

Ovviamente, si dice input; però, dato che a me hanno sempre insegnato che "prima di p e b ci vuole sempre la m e mai la n" (un po' come "su di e da l'accento non va), come la mettiamo ? Ossia, l'importazione di termini foresti manda a puttane anche le regole della grammatica italiana ? Oppure bisogna italianizzare codesti termini ?

|  
  di siracide, 08 Ottobre 2010, 10:15 permalink

Le eccezioni esistono se esistono le regole Tongue out

Poi di fatto anche nei nomi Gianpietro e Gianpaolo sarebbe corretta la 'n' di Gianni/Giovanni come con Gianmarco... dopo però si trovano tutte le varianti possibili come Giampaolo e Giammarco

|  
  di sgorbio, 08 Ottobre 2010, 10:17 permalink

forse basterebbe usare le parole italiane che hanno lo stesso significato... ma ormai la vedo dura...

per esempio c'è una parola in Italia per dire computer? In Spagna lo chiamano ordenador e quasi nessuno (almeno tra i miei amici) usa i termini "pc" o "computer"

Altro esempio in Italia origami si dice origami ma è una parola giapponese (carta piegata), in Spagna si dice papiroflexia.

input come si potrebbe dire?

 

|  
  di Roda, 08 Ottobre 2010, 10:23 permalink

mah, input significa imputazione, direi.

Per quanto riguarda PC, è abbastanza assurdo, secondo me, usare termini differenti solo x distinguersi (come i francesi che dicono ordinateur). Diverso è il caso di utilizzo di termini stranieri quando ce ne sono di italiani molto più comprensibili : es, perchè dire "briefing" invece di "riunione" o "incontro" ?

|  
  di D@niele, 08 Ottobre 2010, 10:33 permalink

input si può tradurre con immettere (un informazione), quindi con accezione più larga informare, consigliare, suggerire... Detto questo, mi sa che state prendendo un granchio clamoroso, perchè in quello che ha scritto Naty, secondo me non c'era una critica all'errore di scrittura del termine, quanto una battuta sul tipo di "input" (appunto) che possono provenire da Roda. Io almeno l'ho capita così.

Sull'utilizzo dei vocaboli stranieri sono completamente d'accordo con Roda. Alcuni sono diventati di uso comune perché molto più facili da intendere: altri sembrano fatti apposta solo per un eccesso di anglofilia. Adesso per esempio va di moda il termine "location", per indicare un luogo dove si tiene un evento (si vede che dire semplicemente luogo sa di brutto e stantio). A me fa ridere, ma per qualcuno evidentemente fa figo.

 

|  
  di Naty, 08 Ottobre 2010, 20:44 permalink

Almeno uno che ha capito!!! Il mio "c'è input e input" si riferiva ai dialoghi di Roda con i bambini (ed era comunque una battuta) e non all'errore ortografico (chi se ne frega!).

Per inciso: non mi sento, nè mi sono mai sentita una primadonna! Ho semplicemente il mio carattere e le mie opinioni che non si conciliano con quelli di alcune persone in particolare. Ma per me non rappresenta un problema e non cerco lo scontro (io!) Tongue out

|  
  di ziolate, 09 Ottobre 2010, 11:10 permalink

ma io sinceramente l'avevo capito che "ci sono input e input"era per roda e non era per l'errore di scrittura ,ma pensavo che la naty mette quasi sempre un commento dopo quello della sonia e viceversa infastidendosi.

botte,botte,botte.

|  
  di sgorbio, 09 Ottobre 2010, 12:09 permalink

purtroppo per te Roby sono una persona civile! Non ho mai picchiato nessuno, a parte mio fratello! Smile

|  
  di Llerin, 09 Ottobre 2010, 16:37 permalink

Penso che picchiare i fratelli sia innato alle sorelle.

|  
  di Kabubi, 10 Ottobre 2010, 01:05 permalink

"ne rimarrà solo una...."

|