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Treni a Lerino Televisione
di siracide, 29 Settembre 2010 stampa
La minuscola stazione di Lerino è una fermata che piace sempre di più ai vicentini, però...

7 commenti
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  di zanata, 29 Settembre 2010, 22:42 permalink

e chi ci rimborsa per la faccia di siro?!?

 

grande siracide: sta crescendo il nuovo nickivendola dei berici!

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  di D@niele, 30 Settembre 2010, 09:35 permalink

sempre tutti con l'occhiale nero, mi raccomando.

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  di siracide, 30 Settembre 2010, 09:45 permalink

Non avrei voluto, anzi avrei preferito mostrare i miei bellissimi occhi azzurri, ma l'intervento oculistico mi obbliga a tenerli, specie con il sole contro come in quell'occasione...

Mai oserei imitare il nostro uomo-pubblico numero 1.

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  di elmoro, 30 Settembre 2010, 18:27 permalink

cazzo, a parte i ritardi, le immagini sono veramente da terzo mondo. triste

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  di siracide, 01 Ottobre 2010, 11:05 permalink
Ho ricevuto commenti stupefatti su quel che si vede nel video, specie da persone che frequentavano la stazione 20-25 anni fa "con le due belle lunghe panche di legno nella sala d'aspetto, l'omino che ti vendeva i biglietti (e con cui scambiavi una battuta...magari la prima della giornata) e che veniva fuori all'arrivo del treno con la paletta in mano, sbrigandosi a mettersi il cappello da ferroviere in testa (probabilmente una regola che doveva rispettare) ed i fiori nell'aiola fuori (e la scritta "Stazione di Lerino" fatta con i fiori all'interno dell'aiola!!!)"

Aggiungo quindi un po' di dettagli su come si è raggiunta questa situazione:
in realtà tutto è partito con l'eliminazione delle sbarre, che toglievano in primis la necessità di sorveglianza per abbassarle, poi con la creazione del sottopassaggio pedonale per andare all'altro binario, quindi idem per la sorveglianza attraversamento.
Poi in quegli anni il personale presente a Lerino era vicino alla pensione e si stava rimodernizzando il concetto dei trasporti: si cominciava a parlare di alta velocità, di metropolitana di superficie... la cosa più logica era velocizzare il tutto forse con l'intento addirittura di eliminare completamente le fermate intermedie, servendo quindi solo i capoluoghi con servizio rapido e frequente.
La prima mossa fu quindi una progressiva diminuzione del servizio locale: chiuse le piccole stazioni, tolto il personale, tolti quasi tutti i treni locali... si poteva ancora usare la stazione ma i treni che vi fermavano erano ridotti all'osso proprio nell'ottica di incentivare l'uso delle grandi stazioni e gradualmente dismettere le piccole. La stazione è stata chiusa e blindata compresa la sala d'aspetto, nessun parcheggio bici, il piazzale ancora sterrato.

Un progetto studiato, che però non faceva i conti con la praticità e concretezza della gente che di fatto ne faceva uso.
Infatti, nonostante quanto stava avvenendo, stranamente la clientela aumentava.
Sono cominciate le richieste per avere più treni, per riaprire almeno la sala d'aspetto, cose ottenute abbastanza in fretta.
E questo ha ancor più invogliato il flusso degli utenti verso Lerino.
Nel frattempo la sala d'aspetto incustodita, ma ancora riscaldata e con panchine ha attratto ovviamente dei poveri disgraziati che han cominciato ad utilizzarla come dormitorio.
Quindi nuove richieste: sistemazione del parcheggio, un minimo di "sorveglianza igienica" per la sala d'aspetto... risultato: da una parte si asfalta il parcheggioe e si posizionano rastrelliere per le bici, mentre dall'altra si tolgono riscaldamento e panchine e viene sistemata una telecamera (sorvegliata da remoto?) e una porta ad apertura automatica con pulsante (forse a tempo, con chiusura notturna...boh!?).
Ben presto però i barboni si son rivolti ai locali caldaie e sale macchine entrando dagli abbaini di vetro sopra le porte, puntualmente rotti e saltuariamente riparati da quel minimo di manutenzione che viene fatta.

Nel frattempo gli utilizzatori aumentano all'inverosimile (e così anche a Grisignano, dove si parcheggia più facilmente). Sentendo le persone si capisce anche il perchè: a Vicenza parcheggiare è ancora più impossibile e, di certo, a pagamento, qui invece è gratis, e da Lerino paghi il treno per una tratta inferiore. La gente arriva anche da Costabissara, Bolzano V., San Pietro in Gu, Cavazzale, Vigardolo, Vicenza centro.

Altre richieste e altri lavori: viene aperto un altro grande parcheggio asfaltato dal lato opposto, viene sistemata una biglietteria automatica e dei tabelloni elettronici... più avanti verrà messa una tettoia sul secondo binario e, di recente, una piccola pachina all'aperto sul primo.
A questo punto le ferrovie hanno capito che non si possono di certo eliminare le stazioncine e cominciano a prestar loro attenzione, servendole bene (sulla carta!) con molti treni per pendolari nelle fascie di punta.

Ma tutto questo ha portato ovviamente ad altro aumento di preferenze per Lerino.

C'è da dire comunque che il comune di Torri è sempre stato attento alla situazione e con lungimiranza e professionalità si è sempre dato da fare per tenere bene la zona per quel che gli compete: c'è anche in progetto un terzo grande parcheggio. E finora i posteggi sono sempre stati tutti gratuiti, non si può certo dire che ne approfittino.

Inutile dire, però, che con barboni, vandali, utilizzo massivo e poca manutenzione tutte le cose vanno verso il degrado (seguendo al galoppo le regole dell'entropia). C'è da dire, infatti, che un minimo di manutenzione c'è, ma di certo insufficiente e non puntuale. Ad esempio, per anni, il sottopassaggio si allagava ad ogni pioggia con una cascata che filtrava dai muri, ma alla fine il problema sembra sia stato risolto; il resto invece molto spesso è come si vede nel filmato (di obliteratrici ce n'è un'altra intera... che però saltuariamente è fuori uso per motivi tecnici).

Devo però ammettere che guardare il video fa veramente più impressione di quel che può sembrare dal vivo: il contorno infatti è discretamente curato (competenze comunali), mentre "solo" "alcune" cose sono veramente squallide (competenze ferrovie). Nei giorni in cui la biglietteria è sana, i tabelloni accesi e almeno una obliteratrice funziona, pur con muri vecchi e scrostati, quasi quasi può sembrare tutto normale.
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  di elmoro, 01 Ottobre 2010, 21:56 permalink

Io ci vedo poco di normale in questa situazione: un monopolista amministrato da persone incompetenti, ed una amministrazione locale che, bonta' sua, spende risorse per servizi che tutto sommato beneficiano i suoi cittadini solo in parte. Ordine pubblico inesistente. Ripeto, roba da terzo mondo

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  di siracide, 04 Ottobre 2010, 09:40 permalink
Condivido in parte. Per le ferrovie, ovviamente; per l'amministrazione locale un po' meno:
in effetti il comune ha attuato una riqualificazione completa della zona che si è notevolmente sviluppata con nuove aree residenziali, grandi condomini di un certo livello e villette a schiera (la zona è sostanzialmente quella della sala bufere).
Riqualificare, sistemare parcheggi, comporta sicuramente un innalzamento della qualità della zona, portando anche benefici (indiretti se vogliamo) a comune e residenti del comune. C'è da dire poi che la stazione è ovviamente usata anche, forse ancora in maggioranza, dai residenti. Non credo che siano spese inutilmente le risorse comunali.
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