...ai cronisti, si riferiva ai cronisti!!!
Quel Bragagna tanto bravo e competente, quanto logorroico, sopraffattore e spaccaballe.
riporto qui da altri blog:
«Andrew Young è il secondo frazionista. Domani tra l'altro sarà un po'meno young perché compirà diciannove anni» (olimpiadi Vancouver 2010)
«Si va sulle tribune. Inquadrati i sovrani di Svezia. Sovrani di Svezia per i quali è stata una specie di derby la volata finale. Perché tedesca lei, svedese ovviamente il re di Svezia. Si sono Conosciuti proprio in sede olimpica, a Monaco 1972, dove il re attualedi Svezia faceva il principe, di Svezia. Principe ereditario e la poi regina Sofia faceva l'attaché di quei gruppi- Si sono conosciuti proprio in una sede olimpica, Monaco 1972, di buona famiglia la stessa poi regina di Svezia. Sto divagando, Stefania?» (olimpiadi Vancouver 2010)
«Dicevo di quel bastoncino rotto. Qualche moccolo sarà volato. Stefania Belmondo è persona casta che credo che dica oh perbaccolina quando si arrabbia molto, ma forse lì qualcosa di più deve essere uscito» (olimpiadi Vancouver 2010)
Non discuto la competenza, ma il suo modo di articolare i concetti disturba non poco la bellezza intrinseca di quello che viene trasmesso sullo schermo. Forse basterebbe che limitasse un po' la logorrea e si attenesse al "topic" delle immagini.
E cosa dire della Caporale!!! (Le sue domande tipo: "Oggi hai corso, quarta." oppure " una stagione sfortunata" oppure "eri in terza corsia" E nessuno che risponde: Ma il quesito dov'è?????
un appunto su Bragagna, non capisco perchè gli devono sempre affiancare un commentatore tecnico (che spesso ne sa meno di lui). Bragagna va bene da solo, mi fa venire il sangue al cervello quando da la parola alla Belmondo e dopo 2 secondi la interrompe con commenti INUTILI(è matematico, la povera Stefania non è mai riuscita a finire una frase in tutte le olimpiadi). Secondo me è il più competente ma anche il più odioso di tutti i cronisti rai (di tutto di più???? di tutto un c.azzo), peccato che non riesca a stare zitto, è talmente egocentrico che spesso non segue neanche le gare che commenta ma si perde in monologhi inutili su gossip e mezze dichiarazioni dei protagonisti che ovviamente solo lui sa interpretare. Bragagna, hai rotto la m.i.n.c.h.i.a.
Dopo averci spaccato le scatole per anni con GOTEBORGA, YO(E)TEBO(U)RI e GOEUTEBOURG, quest'anno:
il primo giorno, all'inizio della diretta Bragagna ha spiegato la sua scelta dicendo più o meno
"la pronuncia svedese sarebbe IOTEBORI, ma la città è molto conosciuta con il nome inglese GOTEMBORG. Ho però recentemente scoperto che esiste anche una versione italiana: GOTEMBURGO".
Bragagna, che ha talento, perde troppo tempo (davvero troppo) a sciorinare quel che è stato (come direbbe Fioravanti), a chiamare in causa Panetta e Tiberti (che non aggiungono nulla e che sarebbero da tagliare, ottimo Bellino invece), mentre gli altri due sono sempre sul pezzo, facendo qualche cenno storico, ma fermandosi lì. Sul "bragagnismo", che comunque non ha fatto proseliti a nessun livello, mi sono già espresso: alla lunga è un po' pedante, anche perché lui adora il suono della sua voce, marca molto alcune lettere ed è proprio invadente, perché toglie parola a Monetti una frazione di secondo dopo avergliela data. E fa più o meno lo stesso con tutti gli altri. E' molto più interessato all'intelligenza della sua domanda (e spesso lo è) che non alla sostanza della risposta, che di solito mutila.
Nota: i commenti sono di proprieta' degli autori, che ne sono responsabili.
Ovviamente concordo abbastanza coi commenti che ho riportato, ma sull'ultimo preciso che i vari Panetta, Bellino, Mori, Andreucci... a me piacciono e li ritengo molto validi e competenti...
Purtroppo, certo, anche loro subiscono e a volte vengono trascinati in battute e puttanate dal solito Bragagna.
La Caporale parla bene 1000 lingue ed è bravissima... certo è vero, qualche volta (agli atleti italiani) fa alcune domande come quelle riportate... ma quelle poche volte fa solo sorridere... Bragagna invece spesso e volentieri (a volte quasi sempre) fa piangere o fa imbestialire.