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San Vincenzo Bufera e Buferiani
di siracide, 30 Novembre 2009 stampa
No, non è l'onomastico...
Si avvicina Natale e tutti siamo più buoni (vero?)...

Da un po' faccio parte, scelto dalla comunità, del Consiglio Pastorale Parrocchiale e del Consiglio Pastorale Unitario (Bertesinella, Bertesina, Settecà)... ebbene, al di là dei discorsi vuoti perditempo che sono parte usuale delle riunioni (da quelle condominiali a quelle lavorative, organizzative, sportive, politiche, buferiane...), ci sono bei momenti spirituali di condivisione e comunione, ma anche decisioni da prendere, cose da approvare... e purtroppo ci sono cose che, sebbene giuste, fanno storcere il naso:
sono stati spesi 36.000 euro per la cappella di Bertesinella, altre cifre importanti per il tetto etc..., 600 o 700 euro per l'acquisto dei nuovi libretti dei canti secondo le nuove direttive diocesane etc...
e va beh, il lavori erano da fare, non c'è dubbio; si poteva spendere meno, sì, anche questo è vero (anche se adesso rimane un lavoro ben fatto che, si spera, possa essere un investimento, che non necessiti altri interventi a breve e, anzi, che porti dei risparmi). I libretti sono necessari? Indubbiamente no, però, va beh, ci sono delle nuove direttive, sembrano fatti bene (mentre quelli che abbiamo sono "fatti in casa")... ok ci stanno.
Il tutto però va a stridere, quando, tra i vari rappresentanti, prende la parola la sig.ra Ferracina (che molti di voi conoscono) che da sempre chiede dei contributi per la San Vicenzo, associazione volontaria simile alla Caritas che si occupa delle famiglie in difficoltà là dove non arrivano i servizi sociali o dove questi pur essendosi interessati ancora non hanno potuto far nulla... no non parliamo di rom, sinti, zingari... no, parliamo di famiglie come la mia, la vostra, di persone che hanno perso il lavoro e non riescono più a pagare mutui, bollette, scuole, parliamo di persone che non sapevano cos'era la povertà e non saprebbero nemmeno come chiedere l'elemosina, gente a cui hanno staccato la luce e il gas, gente al freddo e senza soldi per mangiare (ripeto non parliamo di extracomunitari, nè di tossicomani... certo in qualche caso ci sono anche altri problemi, ma per la maggior parte sono come noi... alcuni buferiani erano/sono in cassa integrazione, lo sapete? li avete chiamati per sentire come stanno, se ce la fanno, se han bisogno di qualcosa?).
A Bertesinella ci sono circa 25/30 famiglie in queste condizioni (ripeto, famiglie di Bertesinella, non accampati!) le conoscete? Beh, ecco, la San Vincenzo dà loro i soldi per far la spesa, paga le bolette arretrate per far riattaccare almeno il riscaldadmento...
E la San Vincenzo i soldi li prende da... beh, il dubbio che se li fabbrichi potrebbe venire... gli ultimi soldi che ha raccolto sono arrivati dalla vendita delle torte fatte dalle mamme del catechismo (diciamo che per 30 famiglie forse son risuciti a fare una spesetta per ciascuna).
Esisterebbe una direttiva (obbligo?) secondo cui una parrocchia dovrebbe destinare da 2 all'8% degli introiti, TUTTI, non solo quelli delle elemosine raccolte alle messe (che supponiamo in un week end possano essere circa 800 euro ...sarebbero 16 euro per la San Vincenzo, non male!).

Ebbene letteralmente con le lacrime agli occhi la sig.ra Ferracina vede sempre slittare ogni decisione su questi contributi... la sua Chiesa non è questa, afferma (e nemmeno la mia), non c'è nulla di male nei lavori di ristrutturazione, nei libretti nuovi, nell'organizzazione del Natale per i ragazzi del catechismo, ma se prendiamo per buono solo un po' di Quello in cui crediamo, l'attenzione per gli ultimi ci fa gridare come Gesù nel tempio.

Boh, perchè vi sto facendo tutta 'sta filippica?
Innanzitutto per condividere con voi Amici alcuni miei pensieri e sentimenti che sto vivendo e poi perché mi sembra (ma potrei sbagliarmi) che la nostra cassa di buf-beneficienza sia ancora là "a pipare".
Idee ce ne sono state molte e valide, però alla fine una decisione non si prende, non ci si organizza.
Ecco io butto nel piatto un'altra idea... non è nulla di clamoroso, niente di altisonante, nè di speciale, non c'è da spedire niente in paesi lontani, nessun bollettino, conto corrente... mi dispiace!
Qua a due passi da casa direttamente in mano a Luisa che poi indosserebbe un giaccone e andrebbe dal casolin a far la spesa e all'AIM a far riaccendere una caldaia.

68 commenti
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  di ziolate, 30 Novembre 2009, 10:40 permalink

se ricordi io ero favorevole a usare la buf-ben. per le cose che ci stanno vicino ad esempio quelle che hai appena elencato quindi sarei favorevole.

approfitto di questo articolo per dire che nella prossima" bufera" a casa mia si poteva discutere di questo argomento, ma visto le assenze si discuterà di qualcos'altro.

fino adesso i presenti sono:late,siro,roda,juri,dalle,zanna,penso scara,penso lerin.

gli assenti:presidente,massa,guda.

non pervenuti:polo,giò,

altri:0%

ricordo l'appuntamento ore 21.00 ven. prossimo

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  di siracide, 30 Novembre 2009, 10:57 permalink

Per me si può discuterne anche qua se può essere un modo più facile e rapido per sentire il parere di tutti. Anche perché qualcunque sia la destinazione che si voglia dare ai soldi, meno tempo si perde in chiacchere per decidere, meglio è... nei casi citati da me, sarò banale, ma potrebbe voler dire riattaccare il riscaldamento ad una famiglia già domani anzichè in febbraio...

 

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  di Roda, 30 Novembre 2009, 12:02 permalink

Ci mancherebbe altro che non fossi favorevole; la nostra iniziativa era nata proprio per appoggiare iniziative il più vicine a noi. Se sono addirittura nel quartiere, figuriamoci se non trova il mio appoggio. Per quanto mi riguarda, già venerdì si può prendere il contenuto della cassetta e portarlo via.

P.S. I libretti "secondo le nuove direttive diocesane" ......

.............................

.............................

ZIO CANE !!!!

 

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  di siracide, 30 Novembre 2009, 12:37 permalink

P.S. I libretti "secondo le nuove direttive diocesane" ......

Non volevo e non voglio dilungarmi troppo, l'iniziativa è più complessa e, almeno teoricamente, valida e lodevole... poi sulle modalità e sull'attuazione concreta ci sono molti fattori su cui discutere... se ci sarà occasione proverò a spiegare quel che ho capito, perchè della facccenda non me ne occupo direttamente, ma mi viene riferito

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  di elmoro, 01 Dicembre 2009, 15:32 permalink

Sarei curioso di sapere cos'e' teoricamente lodevole e valido nell'esprimere direttive su come e cosa ci debba essere in un libretto di canti religiosi. 

Davvero, che la follia dirigistica italica non risparmi manco i libretti dei canti in chiesa mi lascia fra il divertito e l'allibito. Ma forse non dovrei stupirmi. 

Seriamente, questo e' il classico esempio in cui, se ci fosse un minimo di trasparenza nella gestione dei soldi raccolti con le offerte, la gente comincerebbe a destinare i propri soldi altrove. 

Detto questo, per me va benissimo dare il 100% dei soldi alla san vincenzo. 

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  di siracide, 01 Dicembre 2009, 17:08 permalink
Allora devo precisare, vi avevo evitato i dettagli che tra l'altro mi son stati riferiti, non so se esattamente nè completamente.

L'intenzione quella teoricamente lodevole e valida è quella di rendere più partecipate le messe, ovunque uno voglia prenderla... anch'io vado a volte in altre chiese ed è una scoperta, uno scambio prezioso, ma capita anche a me di trovarmi spaesato di fronte a cerimoniali diversi che non riesco a seguire (riti ambrosiani, recita del credo degli apostoli) canti mai sentiti.

Questo sussidio dovrebbe essere diffuso, non ho capito fino a che livello (diocesi, regione, italia, Chiesa universale o solo comune di Vicenza), di modo che in ogni chiesa ci sia una fonte comune: libretti, coi testi (e anche il rigo musicale della voce principale) di circa 350 canti divisi in vario genere e accontentando quindi i nostalgici dei canti simil gregoriani, la Rita e anche i famelici gruppi giovanili, bypassando forse così le ripetute invettive di vescovi che riprendono a scadenze quasi regolari in mano le redini per farci rientrare negli schemi. Insomma un vincolo per chi vuole vederlo tale, ma di certo anche un modo per mettere un po' d'ordine nel marasma musicale (?) che si va diffondendo, consentendo comunque ampia scelta... questo per me può essere positivo anche solo per una chiesa, l'altro obiettivo della uniformità, credo possa portare anche una familiarità ed una accoglienza anche quando non ci si trova a !ì"casa propria".
Il tutto credo curato da Don Ruaro.

Sul fatto che siano più importanti della San Vincenzo, che si debbano comprare ora e che si debbano spendere 700 euro possiamo discuterne sicuramente (comunque non sono le offerte dei fedeli, per quei pochi che vengono, ma vengono dalle varie entrate della parrocchia, palestra, teatro, iniziative, affitti).

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  di D@niele, 01 Dicembre 2009, 17:14 permalink

di certo anche un modo per mettere un po' d'ordine nel marasma musicale (?) che si va diffondendo


Vuoi dire che non possiamo più cantare "Oh zanna" in bufera?

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  di siracide, 01 Dicembre 2009, 17:33 permalink

Ho telefonato personalmente a Don Ruaro perchè lo inserisca nell'elenco.

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  di D@niele, 01 Dicembre 2009, 17:55 permalink

Ottimo lavoro.

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  di elmoro, 01 Dicembre 2009, 18:28 permalink

Mah hai parlato di confusione nella liturgia e le regole sono sul libretto dei canti. E se una parrocchia vuole usare canti diversi che fa? Comunque mi pare non valga la pena parlarne...

...tranne che il fatto che e' irrilevante che vi siano varie entrate finanziarie... pensa ad un ente come la parrocchia come ad una vasca da bagno con tanti rubinetti (le entrate) e tanti buchi (le uscite). Dire che le spese per i libretti sono prese dalle entrate della palestra e' come dire che l'acqua del rubinetto a sinistra e' uscita dal buco centrale. Insomma, esiste un certo bilancio, con scelte in termini di spesa. Poco importa la ripartizione delle entrate. Se non c'erano i libretti, i soldi sarebbero stati spesi in qualche altro modo, mica sparivano quei 700 euri.

 

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  di siracide, 01 Dicembre 2009, 19:09 permalink

portavo solo degli esempi su come a volte ci si trovi spaesati, nel mio caso per forme liturgiche, in altri casi per canti mai sentiti...

alla vasca da bagno ci arrivo anch'io, ma dato che le offerte sono solo la minima parte è un po' impreciso dire che uno pensa a "dove vanno a finire le proprie offerte"

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  di D@niele, 30 Novembre 2009, 10:42 permalink

La cassa è li apposta e ha anche il suo nome per un perché. Credo che nessuno sia contrario a destinare il contenuto a chi ne ha bisogno.

Edit per Roby: io vengo.

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  di dalle, 30 Novembre 2009, 11:05 permalink

sono d'accordo ... non più tardi di mercoledì scorso mi sono "arrabbiato" con gli arbitri (anche con loro c'è una specie di "cassa beneficienza" in cui versiamo una parte dei rimborsi che prendiamo per le partite che arbitriamo) perchè a forza di cercare la democrazia e l'unanimità continuiamo a rinviare la decisione di "come spendere i soldi"

QUINDI

sono favorevole ma PROPRIO favorevole

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  di sgorbio, 30 Novembre 2009, 11:18 permalink

e se le bufane volessero partecipare?

 

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  di siracide, 30 Novembre 2009, 11:39 permalink

Credo si possa farvi ammirare la nostra bellissima e coloratissima cassettina offerte e farvi provare l'emizione di infilarci dentro qualche euro.

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  di sgorbio, 30 Novembre 2009, 11:46 permalink

ecco, oppure deleghiamo il buferiano di famiglia a farlo per noi...

 

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  di Naty, 30 Novembre 2009, 12:38 permalink

Non credo che "attenzione agli ultimi", significhi "tutti, tranne extracomunitari, rom, sinti, ecc......" Comunque è una bella iniziativa la vostra. Io magari penso a quelli che per voi non rientrano tra gli ultimi. Senza polemica, davvero. Giusto che aiutiate chi ritenete più "meritevole".

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  di Roda, 30 Novembre 2009, 12:51 permalink

Beh, credo che se qualcuno proponesse di utilizzare la buf-beneficenza per darla agli zingari, prima verrebbe bruciato lui e poi verrebbero bruciati anche i soldi.

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  di Naty, 30 Novembre 2009, 13:11 permalink

Certo, andrebbe come dici tu. In nome dello spirito natalizio.

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  di siracide, 30 Novembre 2009, 12:56 permalink

No, no, no, no, no Yell... sarà senza polemica, ma non mi è piaciuta la tua interpretazione.... non eri tu quella che guarda sempre oltre? stavolta non l'hai fatto... ma forse mi son spiegato male io.... scusa Embarassed

il mio citare "rom, sinti, zingari etc..." era per sottolineare quanto di sommerso e sconosciuto c'è attorno a noi, assolutamente non per dire che gli uni siano più meritevoli o gli altri siano meno ultimi...

Siamo così abituati a raffigurarci gli ultimi come persone sporche, bambini scalzi, zingari in generale ed invece lo è anche quello che magari vuole conservare ancora un minimo di dignità vestendosi con una camicia ed un vestito sebbene dentro abbia fame (non di cibo) e freddo (nel cuore).

Volevo solo sottolineare loro per far risaltare che stavolta non sto parlando di loro, ma di gente come me o te che improvvisamente ci troviamo così... come loro se vuoi.

Sono ultimi in ugual misura e meritevoli di attenzione in ugual modo (fatte le dovute eccezioni, tra gli uni e gli altri).

Se però rom, zingari e simili quasi sempre saltano agli occhi, non sono invisibili e di conseguenza sono già sotto osservazione di servizi sociali, assistenti, volontari e altri (che siano poi seguiti a dovere, aiutati o bastonati questo è un altro discorso), gli altri, come noi, che perfino si vergognano di esser caduti così in basso, che pensano ancora di essere in grado di farcela solo col proprio orgoglio (che però non nutre, nè riscalda), forse non li consideriamo e nemmeno li riconosciamo.

Tutto qui.

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  di Naty, 30 Novembre 2009, 13:09 permalink

Non so, mi pareva che questa distinzione tra persone bisognose "normali" e bisognosi "diversi" fosse un po' troppo puntualizzata. Ad ogni modo capisco e credo che facciate bene ad aiutare chi, nel corpo e nello spirito, soffre senza darlo a vedere.

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  di siracide, 30 Novembre 2009, 13:24 permalink

Brava, guarda oltre le apparenze ("mi pareva") o i pregiudizi.

E anche qua, non intendevo aiutare solo quelli che soffrono "senza darlo a vedere"... aiutiamo tutti quelli che lo nascondono e anche quelli che lo ostentano... la San Vincenzo aiuta chi soffre, che lo mostri oppure no non ha importanza.

Ho citato rom e zingari e persone che soffrono in silenzio per citare due estremi e sottolineare che c'è dell'altro e magari non lo sappiamo... dei rom e degli zingari per fortuna o purtroppo sappiamo molto... e forse non tutto (sempre per fortuna o purtroppo).

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  di Naty, 30 Novembre 2009, 13:36 permalink

Io infatti non mi fermo alle apparenze: gli ultimi sono ultimi e basta. Lo è un mio parente solo, malato e senza lavoro, lo è la bambina che va a scuola con mio figlio e che è nomade, scalza e sporca, lo è un amico di infanzia in cassa integrazione da mesi, lo è l'extracomunitario che mi aspetta fuori da scuola per cercare di vendermi i soliti calzini usa e getta ... Ognuno poi decide verso chi, delle tante persone in difficoltà, indirizzare i propri atti di carità. E, ripeto, è sempre e comunque un bel gesto (anche se probabilmente Roda mi darebbe fuoco perchè do i vestiti usati ai rom!).

 

 

 

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  di Roda, 30 Novembre 2009, 14:04 permalink

Sbagli : io darei fuoco ai vestiti usati dai rom. E' diverso. Qui il Napisan farebbe poco

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  di Naty, 30 Novembre 2009, 14:41 permalink

Con i Rom dentro, magari.

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  di Roda, 30 Novembre 2009, 14:49 permalink

Sarebbe un'ottima opzione.

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  di zanata, 30 Novembre 2009, 17:37 permalink

naty, forse è superfluo dirtelo, ma fai sempre la "tara" alle frasi su questo tema dette da roda (e late poco sotto): non sarebbe(ro) capace(i) di torcere un capello a nessuno, davvero. penso che esprimano la loro disapprovazione per un modo di vivere che molti faticano a comprendere oltre che a tollerare, specie quando va a collidere col nostro, vicino a casa nostra, nei giardini, in autobus, nelle classi ecc. (perchè poi, come su tutto, è più facile parlare dei rom che coi rom, discettare della loro integrazione più che operare con loro per la loro intergrazione)

e però concordo anche io con la tua preoccupazione per le parole che usiamo: a furia di chiamarli "materiale da ardere" qualcuno li ha arsi davvero, e non solo sotto i nazisti. per cui invito i miei due amici a ripensarci, prima di scegliere le parole per esprimere la loro critica..

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  di ziolate, 30 Novembre 2009, 15:38 permalink

naty tesoro.

la bambina che viene scalza e sporca a scuola fa parte della loro cultura,il fatto di vivere da poveri e emarginati è il loro modo essere.

non mettere questo materiale da ardere con il tuo rispettabile parente o gli extracomunitari sono cose nolto diverse.

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  di Llerin, 30 Novembre 2009, 17:16 permalink

Anch'io sarei d'accordo a dare i soldi della buf-beneficenza alla sig.a Ferracina. Un giorno è venuta a casa mia a parlare della San Vincenzo e, quindi, le cose che ha scritto Siro non mi sono nuove e son contento perchè avevo pensato proprio di proporlo come possibile destinazione la prossima volta che si sarebbe parlato della buf-beneficenza.

Sulla diatriba sugli zingari lo sanno tutti, e ho sempre preso molte parole, che io la penso come la Naty.

Per venerdì io vengo.

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  di Roda, 30 Novembre 2009, 17:38 permalink

LLerin, sappiamo tutti che sei un Rom. Ne hai anche le caratteristiche somatiche

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  di zanata, 30 Novembre 2009, 17:27 permalink

d'accordo sulla destinazione.

zanna

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  di Naty, 30 Novembre 2009, 20:51 permalink

Infatti sono una simpatizzante dei rom da quando ho conosciuto Llerin!!! Wink

Late, tesoro, nessun bambino sceglie da quali genitori nascere. Noi siamo stati fortunati; quei piccoli crescono così, sporchi, trascurati (e presto ladri) senza alternative. La soluzione (non estrema!!!) ci sarebbe, ma nessuno si prende la responsabilità di agire come si dovrebbe.

Zanna, sono d'accordo con te sul peso delle parole. Su certe cose, partendo dal presupposto che la storia dovrebbe insegnare, meglio non scherzare. Oggi si butta lì l'idea di bruciare gli zingari, domani i trans e i gay, tra un anno i calvi (Laughing)... Siccome di cretini a questo mondo ce ne sono tanti, qualcuno potrebbe prendere la cosa sul serio e sentirsi legittimato a farlo perchè, tanto, se ne parlava da un po'.

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  di elmoro, 01 Dicembre 2009, 15:37 permalink

Io non sapevo che ci fossero buferiani in cassa integrazione, tranne uno qualche mese fa, mi pare, che pero' credo avesse trovato lavoro subito dopo. Evidentemente sono fuori del giro :)

Preciso per chi non lo sa che tutto sommato la c.i.g. per chi ce l'ha non e' male, fornisce una grossa parte dello stipendio (anche l'80% o piu') per diversi mesi, durante i quali uno (in teoria almeno) puo' riqualificarsi, studiare, cercare un altro lavoro. La cosa che fa schifo della cassa integrazione e' che non e' offerta a condizioni eque a tutti i lavoratori che ne abbiano bisogno. Anzi, per certi lavoratori non e' disponibile proprio.  

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  di siracide, 02 Dicembre 2009, 11:35 permalink
Abbiamo delle regole da seguire per decidere? Maggioranza relativa, qualificata, unanimità?
Al momento ho contato 8 pareri (buferiani) favorevoli, alla prissima bufera si potrebbe già portare la cassa...
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  di Roda, 02 Dicembre 2009, 11:52 permalink

Non ricordo se c'è una regola, bisognerebbe guardare nello Statuto. Al di là di tutto, però, ritengo che la cassa la si possa portare (se non altro x incrementarla Cool). Se poi siamo tutti d'accordo, non sarebbe male destinarla prima di Natale.

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  di Llerin, 02 Dicembre 2009, 17:29 permalink

Sono in disaccordo con Moro. La c.i.g. ha favorito più le imprese che i lavoratori. Esse, infatti, quando erano/sono in difficoltà una delle prime cose che fanno è di mettere i lavoratori in c.i.g. così calano i costi, visto che hanno questa possibilità non pensano più di tanto a risolvere i loro problemi.

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  di elmoro, 06 Dicembre 2009, 01:20 permalink

Beh i lavoratori prendono soldi (gran parte dello stipendio) per non fare niente per un'azienda che nella maggioranza dei casi e' fallita. La cosa che fa scandalo e' l'applicazione iniqua, ma per chi ce l'ha e' un buon ammortizzatore.

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  di Roda, 07 Dicembre 2009, 09:22 permalink

Ha ragione Moro : ogni giorno vedo sfilate di gente felice che magari prendeva 900 € / 1000 € al mese ed, ora con la cassa integrazione, arriva si è no alla stratosferica cifra di 800 €, che è notariamente la cifra che separa i nababbi dagli sceicchi.

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  di Llerin, 07 Dicembre 2009, 17:23 permalink

Continuo a rimanere della mia idea pensando alla FIAT e a quante volte è ricorsa alla c.i.g. e, andando sul più piccolo, all'azienda dove lavora mio cognato. Quando ha visto che la c.i.g. poteva colpirlo è andato a parlare col Responsabile Amministrativo che gli ha detto di non preoccuparsi e che basterebbe qualche rinnovo ma così è più conveniente.

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  di siracide, 08 Dicembre 2009, 15:34 permalink
Posso anche accettare il ragionamento di Moro (non fare un cazzo e prendere quasi tutto lo stipendio) anche se tutto è relativo come dice Roda (l'80% degli 8.000 euro che prendono alcuni miei colleghi rimane una bella cifra, l'80% di 1.000 euro diventa invece una cifra insufficiente).

Nel mio caso, la ditta si trova in quella che ho capito chiamarsi, procedura di Liquidazione Volontaria.

Da ottobre (compreso) siamo tutti senza stipendio.
Il liquidatore, nominato ad hoc, con pieni ed ampi poteri, ha avviato per tutti la procedura di cassa integrazione, che partirà per tutti il 16 di questo mese.
Allo stesso tempo però ha individuato un gruppo di persone "produttive" (tra cui anch'io), che verranno nel giro di poche ore o minuti richiamate in attività dalla cassa integrazione. Richiamo che non potrà essere rifiutato in quanto tale rifiuto verrebbe altrimenti considerato giusta causa di licenziamento in tronco.
Tale gruppo di richiamati andrebbe poi a formare il ramo d'azienda che verrà poi venduto ad un probabile acquirente, non prima di febbraio.
Tutta questa procedura viene però osteggiata dal sindacato che vuole sempre, per forza e a tutti i costi salvare tutti.

Ultimo piccolo particolare è, però, che la cassa è vuota e quindi, se dal 16 dicembre tutti quelli che andranno in C.I. riceveranno, tramite ammortizzatori sociali o non so che, l'80% dello stipendio, i privilegiati rimarranno invece ancora senza stipendio fino all'avvenuta vendita, momento in cui tutte le fatture in sospeso ricominceranno ad essere pagate (ottobre, novembre, dicembre, 13^, gennaio, febbraio... 6 mensilità... casomai mi rivolgerò anch'io alla San Vincenzo Surprised )
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  di Massa, 08 Dicembre 2009, 15:58 permalink

"Persona produttiva" "ramo d'azienda in vendita" ecc. 

Te va ben se non i te da un numero e i te o marchia anca a fogo.

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  di ghiotto, 10 Dicembre 2009, 23:41 permalink

In ogni caso nessuno prende più di 900 euro al mese, in quanto l'80% è riferito alla paga base lorda (tabulata secondo i livelli dei vari ccn) e non alla paga base + superminimo: quelli che prendono 8000 euro prenderanno 900 euro netti, come gli operai.

Per come la vedo io la CIG è uno spasso per gli operai, mentre penalizza fortemente i livelli più alti (dal 5° in su), ma indipendentemente dal livello penalizza le persone con paghe alte (magari maturate con anni di esperienza).

In ogni caso, se arriva, sono ..zzi amari per i dipendenti e un gran sollievo per le aziende.

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  di Roda, 11 Dicembre 2009, 09:01 permalink

Eh si, dev'essere veramente uno spasso per uno della Valbruna, magari con 2 figli in età scolare, che arriva per sbaglio a fine mese con lo stipendio pieno, quando gli dicono che che prenderà il 20% in meno. Difatti, fuori dagli uffici del personale in Valbruna, Beltrame, ecc. c'è la fila di operai che chiedono di essere messi in cassa integrazione : che kazzo, è giusto che anche loro si godano un po' la vita.

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  di siracide, 11 Dicembre 2009, 09:06 permalink

Roby parli in termini relativi: ovvio che per uno che ne prende 4000 passare a 900 è un bel balzo e per chi ne prendeva 1000 cambia poco, ma chi ne prende 1000 faticando a mangiare e poi passa a 900 non credo proprio che faccia i salti di gioia... altro che spasso.

E poi chi ne ha presi 8000 per anni se è intelligente non li ha sperperati e può vivere di rendita per mesi e mesi... chi ne ha presi 1000 non ha un emerito cazzo in tasca!

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  di sgorbio, 11 Dicembre 2009, 09:17 permalink

e che come dicono in Toscana "l'hanno preso tra le tasche posteriori"

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  di Naty, 11 Dicembre 2009, 15:26 permalink

Chi ne ha sempre presi 8000 al mese, è meglio che non provi a lamentarsi perchè ho la vaga impressione che quelli che arrivano a stento a 1000 non sarebbero comprensivi!!!

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  di principessa, 25 Dicembre 2009, 23:55 permalink

Il lavoro è la cosa che oggi, in questa società che va di corsa senza mai voltarsi, è necessario, indispensabile.

L'uomo per realizzarsi nella sua vita lo mette al primo posto.

Riuscire nel lavoro significa riuscire nella vita e solo dando quello che il lavoro chiede: attenzione, conoscenza, esperienza....la persona trova uno scopo che non sempre si traduce in fattore economico, bensì di quello che è invisibile per molti ma unico ed indispensabile per il singolo.

Perciò non starei a far distinzione di ruoli o distinzione tra quell'uomo con uno stipendio alto e quell'uomo con uno stipendio basso.

Entrambi i casi sono di fronte ad una grave difficoltà, a una sconfitta e vengono presi dallo sconforto....

Entrambi subiscono un cedimento interiore, una scomparsa dello slancio vitale, la perdita della speranza....

Nella vita di tutti i giorni, tutti noi, incontriamo persone colpite dalla malattia o dalla sfortuna, le vediamo cedere o crollare, ma se poi le incontriamo a distanza di tempo alcune si riprendono, guariscono,iniziano una nuova attività.....Altre invece dopo una frustrazione,un dolore,non hanno più avuto il coraggio di reagire, di creare, di prendere nuove iniziative........

Ammiro e condivido molto la vostra scelta di aiutare qualcuno "che vi sta vicino"....Tante sono le famiglie, di cui molto spesso non siamo a conoscenza, che con grande dignità stanno attraversando difficoltà e momenti estremamente difficili......

E' compito di ognuno di noi saper "ascoltare"..."vedere"...per poi aiutare...e anche se sarà una goccia, solo una goccia....è bello credere che sarà una stilla particolarmente lucente nel mare della solidarietà.

Colgo l'occasione, sebbene in ritardo, di augurare a voi buferiani e a tutti i vostri cari, i più sinceri auguri di un sereno e felice Natale dal significato autentico.

 

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  di siracide, 14 Gennaio 2010, 18:22 permalink

Devo dire che, sotto un certo aspetto, aveva ragione Ghiotto: la cassa integrazione è uno spasso per tutti, operai e non, se l'alternativa è ZERO.

Nel mio caso, il 90% dei colleghi è finito in cassa integrazione dato che erano inoccupati, non necessariamente per colpe loro, comunque non facevano nulla e continueranno a non fare nulla, pagati però con la CI.

Siccome io e altri colleghi siamo invece produttivi (che guaio!)... niente CI... continuiamo a lavorare... senza stipendio da tre mesi (+ 13^)...

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  di siracide, 15 Dicembre 2009, 12:12 permalink

Non vorrei ora che i soldi rimanessero là altri anni a maturare quegli enormi interessi sul conto...

preciso dunque:

  • ai sostenitori delle cause "africane" o cmq dei poveri più poveri che ci siano, ricordo che lo scorso anno erano state avanzate ben due proposte di quel tipo: Kenia tramite Roda ed Elisa e Guinea Bissau tramite la Juventina di Brogliato... decisioni prese: ZERO... soldi della cassa inviati: ZERO
  • su questo sito ho fatto solo la proposta, dopo aver saputo di alcune assenze alla bufera da Late, proprio perchè potesse essere facilmente visibile a tutti e poi decidere assieme... in quella data non ero a conoscenza di alcun problema, nè di eventuali boicottaggi del sito, per cui mi sembrava il mezzo migliore
  • altre proposte erano e sono sempre ben accette, basta arrivare in tempi brevi ad una decisione (unanimità, maggioranza assoluta, relativa, dei presenti, degli assenti, di chi ha messo soldi... come volete...)
  • mettere tanti o pochi soldi? per me metterei tutto tranne quel che serve per tener vivo il conto... non capisco eventuali timori di dissanguare il conto... ci serve tenerlo là per 2-3 anni?... a maturare cosa? ma questo è il mio parere, decidiamo assieme
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  di Roda, 15 Dicembre 2009, 12:17 permalink

Per quanto mi riguarda, mettere quasi tutto alla San Vincenzo e lasciare il poco che serve a non dover far pratiche di riapertura conto.

P.S. Magari, Siro, copia il tuo messaggio e manda una mail, così almeno poi non si potrà dire di non sapere.

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  di dalle, 15 Dicembre 2009, 12:40 permalink

sono favorevole a prelevare tutta la Buf-Beneficienza (lasciando anche solo 10 Euro per evitare di dover riaprire il conto) e darli alla San Vincenzo di Bertesinella ... se per alcuni ci sono "problemi" a prosciugare il conto mi va bene anche prelevare meno, comunque direi almeno 800 Euro ma non facciamo (e mi ci metto anch'io) troppe storie sulla cifra ... penso sia PROPRIO il momento giusto per farlo ...

CIAO

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  di siracide, 15 Dicembre 2009, 12:55 permalink

P.S. Grazie Roda, ci ero arrivato anche da solo e la mai l'avevo già inviata... Wink

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  di D@niele, 15 Dicembre 2009, 14:07 permalink

Come già detto per me nulla osta.

Come già detto a me basta che chi riceve i soldi ne abbia bisogno, il resto sono solo chiacchiere.

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  di sgorbio, 15 Dicembre 2009, 15:48 permalink

io come frequentatrice a sbaffo del sito e visto che ho dato qualcosina per la buf-beneficienza mi permetto di dire di non star lì a "pesare i peri", prendere i soldi e consegnarli lasciando il minimo per tener aperto il conto

 

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  di Massa, 15 Dicembre 2009, 23:56 permalink

... e distintivo.

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  di sgorbio, 20 Gennaio 2010, 10:43 permalink

che ne è della buf-beneficenza????

Fatto? consegnati?

 

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  di Roda, 20 Gennaio 2010, 10:50 permalink

No, il Lodo Moro è al vaglio della Corte Costituzionale. Poi, se non ci saranno ricorsi all'Alta Corte dell'Aja e al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, forse, ma forse .....

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  di sgorbio, 20 Gennaio 2010, 11:55 permalink

.......................................

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  di elmoro, 20 Gennaio 2010, 22:16 permalink

Le alte corti hanno suggerito a Dalle di muovere il culo

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  di dalle, 21 Gennaio 2010, 17:06 permalink

Dalle domani va a prelevare ed è quasi tentato di chiedere se, visto che i 13/16 della somma depositata è pari 942,67 €, può approssimare il prelievo Cool

Dalle sa anche che si renderebbe necessario un nuovo "lodo" per dirimere questo ulteriore problema quindi risolverà come meglio crede Tongue out

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  di siracide, 19 Marzo 2010, 16:54 permalink

Tra ieri sera e le 16.15 di oggi, con due telefonate ed un incontro col Presidente la parte di Buf-Beneficienza è arrivata, brevi manu, nelle mani della "signora San Vincenzo".

Ha preso la busta senza aprirla. Poi mi ha salutato facendomi due carezze sulla barba e dicendomi: "ti fàghe così a tutti i buferiani"

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  di sgorbio, 19 Marzo 2010, 20:45 permalink

evviva!!!!!

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  di Massa, 19 Marzo 2010, 23:28 permalink

Bene... alla prossima bufera, nel 2025, tutti con la barba.

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  di dalle, 20 Marzo 2010, 22:22 permalink

quindi la prossima volta che incontro Siro lui dovrebbe fare due carezze sulla barba ... passo Embarassed

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  di Massa, 21 Marzo 2010, 12:04 permalink

Non essere timido.

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  di ziolate, 21 Marzo 2010, 18:12 permalink

bè poteva andare peggio,pensa se la signora san vincenzo ghè dava nà caressa sul cicio!

 

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  di Naty, 20 Marzo 2010, 16:28 permalink

Ma da quella volta li avete consegnati adesso???!!! Un parto!!! Tongue out

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  di Massa, 20 Marzo 2010, 21:25 permalink

E bada bene... pesa solo 8 hg. Pensa se si trattava di kg. Money mouth

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