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alterNatale Feste e Ricorrenze
di Kabubi, 19 Novembre 2009 stampa
A Vicenza niente di nuovo? Sbagliato!

alterNatale

Il villaggio dei doni

Dal 5 al 8 e dal 12 al 13 DICEMBRE 2009

dalle ore 10.30 alle ore 23.00

 

 

Tema generale della festa

La città di Vicenza si apre alla solidarietà: una festa all'insegna dell'economia solidale, della tutela dell'ambiente, della pace, dell'interculturalità, dello scambio fra le genti... Un'occasione di festa per ricordare ai nostri concittadini che è possibile regalarsi e regalare una opportunità di cittadinanza attiva e responsabile... anche a Natale.

Una vasta scelta di proposte per un consumo critico e consapevole, per regali insoliti e solidali, per festeggiare un altro natale. Una festa di buone pratiche.

La caratteristica distintiva è una proposta di comportamenti concreti e percorribili da tutti per garantire al nostro pianeta un futuro di sostenibilità dal punto di vista sociale e ambientale.

In un momento in cui il dibattito sui temi della cooperazione, della salvaguardia dell'ambiente, dello sviluppo sostenibile e di una più equa distribuzione delle risorse si è esteso fino a toccare la sensibilità di un gran numero di cittadini, questa festa si pone l'obbiettivo di far conoscere le buone pratiche che già esistono, i comportamenti corretti che possono essere adottati, a partire dal commercio equo e solidale, dall’agricoltura biologica, dal riciclo e dal riuso dei materiali, il turismo responsabile, la finanza etica, la mobilità sostenibile, il recupero di saperi e sapori caratteristici e locali, e dalla valorizzazione di relazioni cooperative a livello nazionale e internazionale.

 

Il filo conduttore: il dono

Anche in una società dominata dal mercato, si annidano ancora momenti della nostra vita dove il dono è un protagonista fondamentale.

Dice l'antropologo Marcel Mauss (Saggio sul Dono): non sono solo gli oggetti a circolare, ma anche lo spirito del donatore viaggia insieme al dono, dando cosi vita a un legame tra gli individui che va ben al di là del puro scambio economico.

Ecco allora che l'atto del donare non si limita a un passaggio di beni, ma mette in gioco la totalità degli elementi culturali che caratterizzano una società.

 

Cosa si può trovare in Campo Marzo?

Area Mercato

Aree tematiche: risparmio energetico, economia solidale e commercio equo e solidale, cooperazione internazionale, produttori biologici locali, pace, diritti umani e diritti dei bambini, tutela dell'ambiente e delle risorse energetiche, turismo responsabile, finanza etica, mobilità sostenibile.

Tutte le associazioni di volontariato e di promozione sociale che vendono gadgets per auto-finanziamento garantiscono il rispetto dei criteri alla base della festa, dimostrando come  i prodotti proposti siano eco-compatibili, sostenibili, da filiera trasparente e garantita nel pieno riconoscimento dei diritti dei lavoratori.

Sono ammesse allo spazio mercato tutte le realtà che producono e promuovono beni e servizi e/o sviluppano progetti coerenti con il messaggio della festa, sulla base dei criteri condivisi.

 

Spettacoli/Incontri/Laboratori

Il Programma culturale è stato stabilito dal gruppo artistico della festa e ha l'obiettivo di coinvolgere, utilizzando linguaggi diversi (musica, teatro, laboratori creativi) diversi target: bambini, ragazzi, famiglie, scuole.

Il coinvolgimento delle scuole elementari e medie avviene attraverso la proposta alle classi di realizzare un festone natalizio con materiali poveri e di riciclo; tutti i festoni verranno poi appesi all'albero di natale situato al centro dell'area del mercatino, in un momento condiviso venerdì 4 dicembre alle ore 10.00.

Nel dettaglio il programma, all’interno di una tensostruttura riscaldata, è il seguente:

 

Sabato 5 dicembre

Ore 18.00 Inaugurazione con equocioccolata e vin brule’ per tutti.

Ore 19.00 Mosaic Calicanto in concerto

Il gruppo nasce nell’autunno del 1981 con l’attenzione rivolta agli studi etnomusicali sul territorio veneto, a quel tempo estremamente rari. La ricerca sul campo da parte di Roberto Tombesi cui si unisce, nella metà degli anni ottanta, il contributo dei ricercatori Marina Dalla Valle e Guglielmo Pinna e le prime ricostruzioni di strumenti, tra i quali la piva (antica cornamusa veneto-emiliana) da parte di Massimo Fumagalli. Il primo LP esce nel 1983 e si intitola De là dell’acqua

I tempi recenti sono caratterizzati da un continuo ed instancabile impegno su più fronti, che ha portato alla realizzazione di un gran numero di ambiziosi progetti.Va ricordata la collaborazione con il Trio di Carlo Muratori, con Jan Mari Carlotti, i Monaci dell’Abbazia di Praglia, Dominique Paris, la Grande Orchestra delle Alpi,il fecondo gemellaggio artistico con il gruppo galiziano Milladoiro. Calicanto partecipa attivamente, fin dalla prima edizione, all’organizzazione del Festival di Musica e Cultura Popolare del Veneto, Ande Bali e Cante, che si tiene annualmente nel mese di settembre a Rovigo e di cui Roberto Tombesi è direttore artistico.

Ore 21.00 L’Escargot in concerto

Il quartetto propone l'ascolto e la condivisione di arrangiamenti originali di valzer francesi e ballate del nord Europa, nonché un repertorio di brani propri, in un'atmosfera raccolta e familiare, aperta all'improvvisazione.
I musicisti provengono da una vasta area di esperienze e progetti, e qui uniscono le loro ispirazioni più intime, giocose e personali

 

Domenica 6 dicembre

 Ore 14.00 Laboratori per bambini

-         Fiabe dal mondo. Unicomondo propone un percorso alla scoperta delle altre culture. Giochi non competitivi dal Giappone, l'Alaska, il Brasile, il Burkina Faso e costruzione di semplici  giochi a partire da materiali poveri della tradizione indiana. Letture animate e costruzione di un "scatola magica".       

-         Arboreto selvatico. I Berici propongono un laboratorio tattile-sensoriale, liberamente ispirato ai testi di Mario Rigoni Stern, che si propone di insegnare a riconoscere le piante maggiormente diffuse sul territorio. Sono utilizzati dei pannelli recanti le immagini di alcune piante.

-         Laboratorio manuale. Arci ragazzi propone un laboratorio finalizzato alla realizzazione di oggetti natalizi e festoni per l'albero di Natale con materiali di recupero

Ore 16.00 Laboratorio musicale.

Tutti i partecipanti, guidati da musicisti, potranno dilettarsi a suonare, per un approccio o un approfondimento, vari strumenti musicali.

Ore 19.00 Musica Officinalis in concerto

Nata nella primavera del 1997, i Musica Officinalis sono un’originale formazione di esplorazione sonora tra musica
antica e musica dei popoli. Ciò che caratterizza il gruppo è lo spirito di libertà nelle scelte stilistiche, il senso di
sperimentazione nella gestione del materiale di studio e la ricerca di una vitalità interpretativa emozionante.
Provenienti da diverse esperienze musicali quali studi classici, scuole di musica popolare, ricerche etnomusicologiche
sul campo, i Musica Officinalis svolgono un’intensa attività concertistica in numerose rassegne, festivals e rievocazioni storiche in Italia e all’estero.
L’attività: Due gli ambiti musicali attraverso cui si sviluppa il lavoro di ricerca del gruppo:
• La musica medievale, con particolare interesse per i secoli dall’ XI° al XIV°
• La musica etnica dei Balcani e del vicino oriente

Ore 21.00 TrioAmaro in concerto

E’ come galleggiare dentro un caleidoscopio di suoni sorprendentemente liberi, di richiami improvvisi e serrati, di suggestioni morbidamente assorte. Un caleidoscopio dove il tempo si incurva fino ad intrecciare i linguaggi antichi della memoria con gli avamposti della ricerca. Dove le sonorità orientali si mescolano con le nostalgie sudamericane. Dove un insolito senso del sacro si innesta nei rituali notturni di magie dimenticate. Dove viandanti venuti dai luoghi più lontani si incontrano per respirare insieme le arie dei Balcani. 

Un CD sorprendente, capace di fondere in un’armonia raffinata ingredienti tanto diversi da sembrare inconciliabili. Ed è proprio questa “mescola” di linguaggi e di suggestioni a costituire il primo pregio di questo piccolo capolavoro di musica “ad alta fusione”. Una musica che ti immerge in mille rivoli di emozione che sembrano scaturiti dalle crepe di un giardino incantato. 

Il secondo pregio è il senso di libertà e la sensazione che nulla sia scontato. Non c’è spazio per le costruzioni leziose, per il manierismo, per l'autocompiacimento di chi pensa a ciò che conta più che a ciò che sente. Lo spirito libero aleggia in tutti i pezzi e li intesse di creativo stupore. 

Il terzo pregio è la bravura degli interpreti: degli amici del Trioamaro e dei loro ospiti. Sensibilità e capacità tecniche non mancano certo in questo CD, curato nei particolari e ricco di sonorità insolite. Il prezioso indulgere nei virtuosismi di chitarra e violino, le fantasie del contrabbasso e le trame leggere dell’armonium, il timbro caldo del clarinetto e la forza evocativa di una voce femminile intensa e coinvolgente danno forma ad un  ricamo ora intimo e sognante, ora incalzante ed impetuoso. Il resto è affidato alla passione e ad una musica che è, ad un tempo, arte e senso di vita.

 

Lunedì 7 dicembre

Ore 20.00 La Farandola - danze balcaniche

Ore 21.30 "No time No Space - verso Mondi lontanissimi" tributo a Franco Battiato

Con Filippo Destrieri , tastierista storico di Franco Battiato, dal 1979 al 1997.

 

Martedì 8 dicembre

Ore 14.30 Dottor clown Italia – animazione per bambini

Ore 16.00 Coro degli alpini

Il coro dell’Associazione Nazionale Alpini vi allieterà con i più bei cori di montagna della tradizione culturale veneta.

Ore 19.00 Sarah Schuster in concerto

Le strade dei quattro Sarah Schuster si incrociano a Schio, in provincia di Vicenza, nell'autunno del 2005. All'interno del gruppo nasce da subito un naturale accordo su arrangiamenti minimali, costruiti su due chitarre (Eleonora e Daniela), batteria (Matteo) e linee vocali (Lisa), alla ricerca di suoni irrequieti e grezzi.

Dal 2006 al 2008 l’attività live dei Sarah Schuster è molto intensa: il gruppo matura uno stile ed una presenza on stage capaci di appassionare un seguito di pubblico fedele e attento. Suona anche in versione acustica, in molte rassegne, festival e locali del Veneto e non.

Nel marzo 2007 esce il promo dal titolo "(Thus Spoke) Sarah Schuster" registrato in presa diretta al “Groova Recording Lab” di Breganze (Vi) da Matteobass. Il CD contiene 4 brani originali e, a giudicare dall’ottimo riscontro, risulta rappresentativo di quello che il pubblico apprezza nei numerosi concerti. 

Tra gli altri appuntamenti dell’estate 2008 i Sarah Schuster suonano sullo storico Psycho Stage dell’Italia Wave Love Festival come unica band rappresentante della regione Veneto.

L’autunno 2008 vede il gruppo impegnato in studio presso il Red House Recordings di Senigallia (AN), con David Lenci alla console. 

Ore 21.00 Aulasei in concerto

Una sintesi originale tra il dark di tradizione anglosassone e le istanze più progressive del rock d'autore italiano. Hanno vinto il premio della critica al festival Palladio nel 2009.

 

 

Sabato 12 dicembre

Ore 15.00 Conferenza AIM su proposte di risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili

Ore 16.00 Conferenza della Protezione civile sul servizio sociale svolto nel territorio.

Ore 19.00 Jamina’: 4 nov 1918 sull'Altipiano. Teatro canzone

Il Gruppo rappresenta la confluenza di personali percorsi nel diuturno tentativo di aprire nuovi cammini fondativi. La forza mite del progetto “Aveva un solco lungo il viso” chiama alla condivisione e alla convivialità. E’ probabilmente solo un mezzo che fa dono di sé ad ogni viaggiatore alla ricerca dei comuni destini. “Aveva un solco lungo il viso” è il progetto multimediale (danza/reading/concerto musicale/filmato) che prende corpo nei primi mesi del 2005, ispirato alla poetica e alla musica di Fabrizio De Andrè e George Brassens. Lo spettacolo intreccia canzoni note e meno note ai passi di danza teatrale, alla lettura di brani poetici e letterari (Luzi, Cardinal, Brecht, Malatesta, Borges, don Milani, Gandhi, Dino Campana, Testori, Pasolini, Etty Hillesum...), attraversando i territori dell'amore, della spiritualità, della società, della pace: quattro quadri organizzati a raggruppamenti ed evocati dal filmato alle spalle dell’ensemble. La rappresentazione riesce a creare atmosfere intense e coinvolgenti suggerendo riflessioni e offrendo un appassionato omaggio ai grandi poeti musicisti del secolo breve. Di recente lo si è rappresentato a Ravenna, Bologna, Città di Castello, Napoli, Termoli, Modena, Bonassola alle Cinque Terre, conseguendo favorevoli apprezzamenti di pubblico.

Ore 21 Coro degli alpini

Il coro dell’Associazione Nazionale Alpini vi allieterà con i più bei cori di montagna della tradizione culturale veneta.

 

Domenica 13 dicembre

Ore 14 laboratori per bambini

-         La magia delle spezie. Unicomondo propone un laboratorio multi-sensoriale alla scoperta dei sapori, odori e profumi del mondo. Un viaggio nel mondo delle spezie per scoprire la "vera" magia: quella del commercio equo e solidale.

-         Laboratorio manuale. Arci ragazzi propone un laboratorio finalizzato alla realizzazione di oggetti natalizi e festoni per l'albero di Natale con materiali di recupero

-         La casa dei diritti dei bambini. Progettomondo Mlal propone un laboratorio in cui ad ogni mattone corrisponderà un particolare diritto e insieme si deciderà quali diritti porre a fondamenta della casa e quali altri ai piani successivi. In questo modo si vuole far emergere una distinzione fra diritti fondamentali e diritti secondari e la relazione stringente che comunque esiste fra tutto il “pacchetto” di diritti.

Ore 17.30 Fanfara degli alpini

Ore 19.00  "Incursione teatrale. L'amore, tra il serio ed il faceto"  - compagnia Teatra.

Ore 21 concerto Michele Calgaro in quintetto

 

 

La cucina

Sono proposti, all’interno di una tensostruttura riscaldata, cibi e bevande rigorosamente in linea con il filo conduttore della festa, quindi provenienti da coltivazioni biologiche e che garantiscano un ricavo equo per il produttore, inserendosi nel contempo nella tradizione culinaria vicentina. In una giornata saranno invece proposti cibi etnici cucinati dalle associazioni di immigrati presenti nel territorio vicentino e collaboranti con l’organizzazione.

Si potranno degustare a pranzo e a cena di tutti i giorni della manifestazione minestrone con croste di grana, pasticcio alle verdure, poenta e scopetòn, cotechino con crauti, cous-cous alle 7 verdure, picatina di pollo con quinoa, thiou riso con verdure e carne stufata, stinco di maiale con fagioli in umido, patatine fritte, panini, tranci di pizza, fritoa, crepes, dolce “putana”, proposti quasi tutti a un prezzo di 5,00€ (2,00€ dolci, patatine, pizza e panini) e serviti con vino, bibite e caffé.

Tutti i giorni alle 18.00  “alterAuar”, un aperitivo da gustare in compagnia.

Durante tutti i 6 giorni di manifestazione è aperto l’Equobar, dove trovare cibi e bevande (calde e fredde) rigorosamente “eque”.

 

Ogni informazione sull’iniziativa e sul programma la si può trovare ai siti

http://alternatale.ning.com/

www.alternatale.it

www.alternatale.com

 

7 commenti
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  di Roda, 20 Novembre 2009, 08:46 permalink

Sarà il caso che ci faccia un salto .... Basta che non ci siano i No Dal Molin Cool

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  di sgorbio, 20 Novembre 2009, 12:14 permalink

bella iniziativa, speriamo che la gente partecipi

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  di zanata, 20 Novembre 2009, 16:51 permalink

penso che ti precipiterai al tributo a Battiato, vero?

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  di Llerin, 20 Novembre 2009, 17:48 permalink

Lei non so, ma io spero di si.

Comunque spero anche di poterci andare ancora a questa iniziativa.

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  di Roda, 20 Novembre 2009, 17:54 permalink

LLerin, ma ti accompagna il tuo amico Roda, non temere. Vieni, LLerin, vieni ......

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  di Llerin, 21 Novembre 2009, 16:53 permalink

Mi è passata la voglia. Chissà perchè?

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  di Roda, 07 Dicembre 2009, 11:11 permalink

Juri, pivello : io ieri sera c'ero ed ho pure cenato. Tu dove diavolo eri  ? Yell

Ho visto anche Massimo Saggia (qualcuno lo conosce) : gli ho detto che non sapevo che gli ultras fossero un'associazione benefica. Poi mi ha spiegato che era iscritto ad una onlus, ecc.ecc.

Cmq direi bello, purtroppo non molto frequetato (ma anche in centro ho visto meno gente di quanto mi aspettassi): stasera dopo le cover di Battiato porto anche Lerin

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