Il buon Pazzini, in concorrenza col brasiliano, ha chiaramente detto quello che molti giocatori pensano (oddio, pensano : parola grossa per loro) e pochi hanno il coraggio d'ammettere : che a lui darebbe molto fastidio essere escluso a favore di uno che, di italiano, avrà solo il passaporto. È del tutto ovvio che questo discorso lui lo fa in quanto direttamente toccato dalla concorrenza di Amauri : fosse un difensore, e magari anche compagno di club del carioca, col cazzo che direbbe una cosa del genere.
Io comunque concordo con lui : già mi dan fastidio quelli che diventano italiani per matrimonio o per avi e trisavi italiani, figuriamoci uno che lo diventa perché una parente della moglie è italiano. Personalmente, vedere una nazionale di calcio con Amauri e Camoranesi, una di rugby con più stranieri che italiani, com'era tempo fa anche quella di hockey, o tipi come la May, la Martinez, la Idem ecc. che gareggiano per l'Italia mi fa crepar dalle risate.
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Moro, di cosa val la pena di parlare, se guardiamo bene ?
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Parliamo di come cambiare le regole sulla cittadinanza?
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volentieri, anche se non le cambieranno certo perchè ne parliamo noi
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Parliamo della legge passata ieri alla camera ed oggi al senato sulla privatizzazione dell'acqua?
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Se vuoi ne parliamo, apri un post.
Se desideri un mio parere, mi piacerebbe pensare che in mano ai privati la rete di distribuzione dell'acqua non avrebbe dei buchi che perdono almeno metà della portata, soprattutto al Sud.
Mi rendo conto però che le preoccupazioni al momento possono essere di altro tipo.
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Mia figlia, per un anno, è stata cittadina russa con passaporto italiano ... Poteva giocare a calcio sui prati con i coetanei italiani? 
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Interessante, non sapevo si potesse avere passaporto senza avere cittadinanza... o aveva doppia cittadinanza?
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Ha la doppia cittadinanza.
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Non mi sento particolarmente turbato, non ti preoccupare Roda.
Riguardo al tema da te proposto dico che mi pare evidente che il passaporto che Amauri vuole ottenere non è certo perché lui si sente italiano. Sportivamente parlando però, il confine è difficile da stabilire. Alla fine secondo me ha ragione Moro. Bisognerebbe cambiare le regole sulla cittadinanza, oppure per tagliare la testa al toro, considerare come possibili nazionali solo quelli effettivamente nati all'interno dei confini di uno stato (che avrebbe molto poco senso).
Tu Roda cosa suggeriresti?
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Semplice : se uno è nato all'estero da genitori stranieri, non può giocare in nessun'altra nazionale se non quella di nascita.
Se, viceversa, è nato all'estero da genitori italiani, non può giocare nella nazionale italiana se ha già militato in quella estera; oppure se non è arrivato in Italia entro il quattordicesimo anno di età.
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Un po' complicato. Non ti sembra piu' facile che uno giochi per la nazionale per cui ha la cittadinanza e si demandi alle leggi che la stabiliscono?
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Dunque, Balotelli è nato non italiano ma è stato adottato diventando italiano (se non sbaglio). Può giocare in nazionale? Quale?
Amauri potrebbe anche giocare con l'Italia, sempre che ottenga la cittadinanza come un normale cittadino e non abbia vie preferenziali come spesso accaduto in passato.
Concordo con Roda che chi ha giocato con una nazionale si sogna la successiva: Irina Kirillova (probabilmente la più grande palleggiatrice di tutti i tempi), russa di nascita e capitano della nazionale per un'intera generazione pallavolistica, si è improvvisamente sposata con un croato (gratis e per amore, s'intende....) ottenendo una strabiliante (per velocità) nazionalità croata, giocando (e vincendo) con la nuova nazionale finché non ha deciso che preferiva essere russa, et voilà, nuovo ritorno. Nel frattempo i valori sportivi erano saltati, sicuramente a svantaggio di qualcun altro. Giusto sportivamente? Tutti abbiamo tifato per la nazionale femminile (io per primo) trascinata da una immensa Tay Aguero.... che però aveva fatto le fortune della nazionale cubana in passato. Va tutto bene finché fa vincere noi?
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Sono contrario ad Amuri in nazionale.
Camoranesi per lo meno ha i genitori italiani (non ricordo se uno o due) ma Amauri diventerà italiano perchè lo diventerà la moglie..
Di italiano non ha nulla!
@Roda per quanto concerne "non può giocare nella nazionale italiana se ha già militato in quella estera" volevo segnalarti che è già cosi.
Se Amauri (o altri) avesse già giocato almeno un minuto (o forse, addirittura, risposto ad una convocaione) per un altra nazionale sarebbe "condannato" a giocare per sempre per quei colori
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Per il calcio è come dici tu. Per gli altri sport, no, come dimostrano i lampanti esempi di Juri.
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Io non voglio Amauri in nazionale e non vorrei neanche Camoranesi perchè è palese che non avrebbero possibilità nelle nazionali brasiliana e argentina, e quindi lo fanno solo per convenienza. Io farei che in nazionale ci può andare solo chi ha sempre giocato in Italia, giovanili comprese. Cambiare legge sulla cittadinanza lo vedo più complicato.
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Io farei anche un test di italiano, col rischio che in nazionale non giochi più nessuno.
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Bah le regole sono regole pero'. Le stabilisce la fifa e la legge sulla cittadinanza. Non so neanche se valga la pena parlarne, c'e' sempre qualcuno di escluso.