
ROMA - La "cultura machista in Italia c'é ma va combattuta". Così come vanno contrastate quelle culture straniere che violano i diritti delle donne e che "rischiano di far tornare l'Italia indietro". E' la posizione del ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna, intervistata stamattina da Radio Anch'io, alla vigilia del G8 delle donne che prende il via domani alla Farnesina.
Alcune affermazioni, quali i commenti maschili sull' abbigliamento provocante di una donna violentata, "si commentano da sole. Anche solo uno stupro - ha osservato Carfagna - ci impegna a prendere provvedimenti. C'é una cultura machista, ma va combattuta.
Al ministero per le pari opportunità i provvedimenti assunti sono frutto di un percorso di condivisione fra uomini e donne. Il nostro è un sostegno alle politiche per la tutela e la libertà delle donne" ha aggiunto. Netto poi il dissenso del ministro Carfagna sui comportamenti culturali degli immigrati (come le mutilazioni genitali femminili) che violano i diritti delle donne: "c'é il rischio di far tornare indietro l'Italia. Ci sono tentativi, anche nei nostri condomini, di segregare le donne e di umiliarle. Il caso di Hina è solo la punta di un iceberg. Si tratta di culture che negano i diritti e le pari dignità". Chi sta in Italia, per Carfagna, "deve rispettare le nostre leggi e le nostre culture. Forme di razzismo non sono tollerabili e vanno contrastate".
Come la pensate?????
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