1) non ho capito come si sia potuto fare sto accordo, contro il referendum popolare fatto vent'anni fa.
2) non mi risulta che il parlamento si sia pronunciato al riguardo. E' arrivata la notizia dell'accordo a piatti lavati.
3) non vedo una soluzione sicura per lo stoccaggio delle scorie nucleari: In teoria gestire una centrale nucleare dovrebbe essere una cosa "sicura". Ma se consideriamo l'allegra gestione tutta italiana per la cosa pubblica, un disastro come chernobyl non lo vedo così lontano.
Conosco una signora ucraina, mi ha raccontato di quei fatti di chernobyl... cose che sappiamo tutti... la gente continua a morire ancora adesso per quei fatti.... il governo che non informava la popolazione su quanto era successo.....
errare è umano, perseverare è diabolico!
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Con tutte le forme di energia alternativa che potremmo sfruttare in Italia, c'è proprio bisogno di costruire centrali nucleari?! Ennesima dimostrazione d'intelligenza di Berlusconi!
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Beh, piano.
"tutte le forme di energia alternativa che potremmo sfruttare in Italia"
Non è che ne abbiamo un'infinità, ma soprattutto non sono così facilmente accessibili come si crede. La cosa che ci frena di più in Italia sono i metodi: decisioni, decreti, localizzazione dei siti, proteste degli abitanti, decreti, blocchi, riduzioni dei progetti, compromessi, bustarelle, decreti, spese, imprevisti aumenti delle spese, interessi nascosti, mafia, attuazione di un progetto molto diverso dall'iniziale.
E questo per qualsiasi cosa, non solo per inceneritori o centrali nucleari... sappiamo bene tutti che si innalzano forti proteste anche se vogliono installarci 1000 mulini a vento sul campo dietro casa nostra ad impatto zero (a parte quello non indifferente paesaggistico e di occupazione di un terreno che poteva essere edificabile).
Il nucleare di per sè, per efficacia, efficienza, costi-benefici e prodotti di scarto sarebbe comunque la fonte migliore... il problema sta altrove. Non c'è purtroppo ancora la mentalità per affronatare un cammino che ha certe regole precise, che non si può fare "alla cazzo di cane", come è sempre stato fatto. Non siamo ancora riusciti a risolvere i problemi di stoccaggio e smaltimento per quel poco che abbiamo fatto di nucleare e questo ci spaventa (giustamente). Con impianti nuovi e moderni le cose sarebbero sicuramente migliori e sicure, ma a causa delle procedure italiane citate sopra, gli stessi impianti alla fine verrebbero costruiti con fango e paglia, intonacati d'oro, abbelliti, pubblicizzati e mandati allo sfascio senza dire a nessuno come sono fatti, cosa ci viene fatto e senza sapere chi è il responsabile.
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sarei a favore del nucleare ma non per motivi legati a schieramenti politici
Semplicemente.. credete che un incidente nuclere in francia o Slovenia non porterebbe conseguenze nefaste anche da noi? Rifutare il nucleare per paura delle conseguenze di eventuali incidenti è semplicemente ridicolo
Le uniche perplessità sono date
Non vedo poi cosi tante fonti eneretiche alternative disponibili..
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Pienamente d'accordo con Siro ed Io.
"Energie rinnovabili" ? Benissimo : quali ? E dove ? E quanta energia possono produrre ? E quanto costano ? E' bello riempirsi la bocca con "energie rinnovabili", però di numeri se ne portano pochi. E se, ad es., dicessero "Mettiamo 1000 mulini a vento a Valproto, o a Bertesinella, o a Cavazzale, o a Bolzano Vicentino" immagino saremmo tutti felici di questo, giusto ?
Il grosso problema delle infrastrutture in Italia è proprio quello indicato da Siro : si parte in pompa magna, con l'annuncio, mega-progetto, banda schierata per la posa della prima pietra che però per 50 anni resterà anche l'unica, mentre le spese si gonfieranno, ricorsi, controricorsi, valutazioni, scoperta di una pietra risalente a 1.000.000 d'anni fa che non può assolutamente essere toccata, bustarelle, raccomandazioni, ecc.ecc.
Io ha invece pienamente ragione sull'altro punto : supponiamo che si decida di costruire una centrale a Gorizia. No, troppo pericolosa. Già, ce n'è una 20 km. più in là in Slovenia; però, in caso d'incidente, le particelle radioattive si fermerebbero diligentemente al confine, immagino, giusto ?
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Dire che il nucleare ce l'hanno già tutti non è un motivo valido per cui dovremmo averlo anche noi. Se succede qualcosa in slovenia, almeno possiamo morire pensando che non è stato per colpa nostra ma di qualche altro deficente, che per come la vedo io non è poco.
L'energia nucleare sarà anche la forma migliore di energia..sta cosa la considero con un paragone, anche se forzato: è come accendere la stufa dentro casa per scaldarsi senza far uscire all'esterno i fumi della combustione. Preferisco patire il freddo e per questo considererei di investire tutti quei soldi nel risparmio energetico, cosa che peraltro l'italia sta già facendo, sempre e comunque alla cazzo.
Per risparmio energetico intendo risparmio forzato. Contingentare energia, gas, acqua. Si spreca anche perchè è nella testa di tutti il concetto che l'acqua che viene fuori dal rubinetto sembra inesauribile, come pure il gas.
E dulcis in fundo se adesso vogliono fare le centrali non è sicuramente per farci risparmiare sulla bolletta, cosa che peraltro non succederà
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D'accordo anche con te Presidente. Io volevo in particolare sottolineare un punto: quello cioè che quella delle fonti di energia alternative (rinnovabili è un altro sottoinsieme) è una voce insistente, abusata ed esagerata da fanatici ambientalisti che, purtroppo, spesso e volentieri sono estremisti tanto quanto i fanatici del nucleare... mai che si riesca ad essere obiettivi e informati.
Per ottenere stessa energia, stessa sicurezza, stesso (?) inquinamento (non solo quello per produrre l'energia, ma anche quello per costruire gli impianti etc.), ma con costi molto superiori, col solare si dovrebbe radere al suolo l'intera Sicilia e tapezzarla di pannelli fotovoltaici (umh, però pensandoci bene potrebbe essere un affare)... oppure riempire l'intera Sardegna con mulini a vento a 2 metri uno dall'altro (anche qui si dovrebbero eliminare alcune ville... i vantaggi ci sarebbero)...
Tra il dire e il fare...
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Pres, sai benissimo come la penso sul tema risparmio ed, aggiungerei, "risparmio forzoso". Credo però sia ridicolo pensare che :
a) continuiamo a vivere come oggi;
b) l'energia la compriamo dagli altri, magari prodotta col nucleare.
Sarebbe molto più onesto dire : vivo col tenore di vita odierno, magari cercando di risparmiare ma, vivaddio, prima o poi anche quei cazzo di africani usciranno forse dal loro triste destino, e cominceranno a consumare energia : come la tiriam fuori ? Dicendo loro di spegnere le lampadine che hanno appena cominciato ad accendere ? Voglio dire : le fonti energetiche sono quel che sono, pur risparmiando e trovando fonti alternative non si riuscirà, a mio avviso, a soddisfare tutte le esigenze future, per cui, in caso di aumento della domanda e non dell'offerta, i prezzi per gli importatori di energia aumenteranno. Ci va bene così ? Benissimo, si sappia però che dovremo staccare i contatori 4 ore al giorno, non avremo i nostri centri commerciali illuminati, gli alberi di natale saranno bui, ecc.ecc. Certe cose mi possono star bene, basta che SI DECIDA COSA FARE ! E si sia onesti nel perseguire la propria strada.
Altrimenti, ogni 5 anni saremo qui a sparare le solite cazzate.
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sono favorevole al nucleare.
Ma di centrali di 4 generazione!
Sono curioso dove le fanno??
I mulini a vento? mai sentito che rumore fanno le pale di un generatore a vento? e una cosa improponibile da noi!
L'unico problema sono le scorie. Avete una cantina?
ciao ian
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Segnalo questo articolo di qualche mese fa da parte di un sostenitore del nucleare. Sostiene che (1) il nucleare non e' poi cosi' conveniente come si crede (2) da vent'anni e piu' oramai nei paesi industrializzati non si costruiscono centrali nucleari, questo perche' l'investimento non conviene.
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La mia idea: non sono d'accordo sul nucleare!
E' vero ci sono centrali in giro ma le stanno chiudendo o sono chiuse (quasi chiuse perchè non sanno dove mettere le scorie... vedi austria). E' vero che se succede qualcosa in slovenia l'Italia non ne rimarrà immune... ma che cazzo stiamo pagando anche noi lo scotto di Chernobyl... e più centrali ci sono più aumenta il pericolo!
Per le altre fonti di eneriga: le pale a vento da noi non sono molto convenienti tranne in Sardegna o nelle coste di Trieste (con impatto ambientale non indifferente). Gli impianti fotovoltaici sono in espansione e anche se ricopriranno solo il 15% del fabbisogno nazionale in 10 anni non è un risultato indifferente. (certo che averlo in sicilia è differrente di farlo in veneto). Con il nostro gruppo stiamo facendo dei biodigestori, se ne prevedono 6-7 mila nei prossimi 5 anni, ora in Italia ce ne sono 250 di cui più della metà fermi... calcoli alla mano produrranno energia x circa 500 famiglie medie (non è tanto ma si usano letami, scarti etc....) In svizzera c'è un biodigestore di 350 kw ora, che vive di scarti di olio delle pizzerie, fast food etc. , in italia un esercizio spende circa 700 € per smaltire tali sostanze...
Infine sul gdv è stato riportato che l'energia risparmiata dalla famiglie (che stanno tirando la cinghia) nel solo mese di gennaio equivale allo 0.1 del pil... incredibile quanto sprechiamo... ora non ho più tempo x continuare...
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biodigestori, se ne prevedono 6-7 mila nei prossimi 5 anni, ora in Italia ce ne sono 250 di cui più della metà fermi.
Anch'io non sono molto favorevole al nucleare, ma, ecco, come dici tu, se c'è qualcosa di alternativo è fermo! In Italia si fanno le cose e si lasciano là... ferme.
E poi dimmi se ti sembra semplice trovare un posto dove mettere un biodigestore... l' volete nel giardino di casa?... no no chissà che odori... ma guarda che sono sicuri, non impattano nulla, non producono odori... sì ok ok ma non si possono mettere più in là magari al posto del dal molin?... a caldogno insorgono, no no, se non vogliamo la base non vogliamo nemmeno i biodigestori, vogliamo un parco... meglio più in là...oppure laggiù... oppure... vicino alla sala bufere, non esiste, ci mancherebbe... ok allora facciamola in laguna, no è zona protetta e ci sono altri problemi... però magari sotto terra, e i resti romani?
Ragazzi siamo seri! E' vero fonti alternative ne esistono, ma non sono così vantaggiose e proficue... certo, come dice Berna, i risultati non possono essere considerati nulli, ma sono pur sempre scarsi o minimi, per puntarci su tutto.
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Quando si è fatto il referendum per le centrali nucleari anch'io ho votato contro ma non perchè sono contro al nucleare. Di energia ne abbiamo bisogno, e non solo noi, ma non capisco perchè dobbiamo per forza avere delle centrali nucleari, il nucleare lasciamolo fare a chi lo fà da anni e occupiamo quei soldi nella ricerca di fonti alternative. Lo so l'accordo è già stato fatto ma le centrali devono ancora essere costruite.
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Grande Cerin, l'unico con cui sono totalmente d'accordo.
Il nucleare non mi fa' paura. Mi fa' molta paura il nucleare fatto dagli italiani insieme a tutti quelli che in ansia da prestazione dicono che ne abbiamo assolutamente bisogno e subito. Se cominciamo adesso con il nucleare mi pare di aver capito che 10 20 anni dovremmo essere pronti per un bel nucleare di merda indietro rispetto agli altri di appunto 10 20 anni con in più il problema delle scorie... ah già ma con tutto il mare che abbiamo intorno sicuro un posto glielo troviamo tanto grazie ad uno studio che ci costerà miliardi di miliardi di euro stranamente verrà fuori che ai pesci un po' di scorie fa' addirittura bene e le alghe crescono più sane e forti o meglio ancora il lavoro sporco lo faremo fare per noi dalla mafia. Non mi sembra una scelta particolarmente intelligente. Ma volete che in vent'anni con tutta questa cazzo di "eccellenza" di cui sembra siamo capaci un rimedio migliore non riusciamo a trovarlo?
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Il problema, da quanto ho capito, e' che bruciare legna sul caminetto, che immagino sia cosa simile dalle ramaglie di cui parli, e' super-inquinante, molto piu' evidentemente che far girare un camion che vada a buttare la legna da qualche parte. Quanto questo sia vero non lo so, ma se e' vero (ed e' plausibile che lo sia) fanno bene ad impedirlo.
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Forse (forse) produce più pm10 dei camion (ma, ripeto, forse ed ho forti dubbi) ma di certo non produce le altre sostanze tossiche dei camion...
Allora vogliamo guardare solo a sti maledetti pm10 che son di moda, suonano bene, son famosi, fanno scoop, o vogliamo finalmente aprire gli occhi e guardare oltre!?!? 


Vicino a me c'è il sig. Venturi che con erba e ramaglie brucia nylon, sacchetti, e altre scoasse... controlliamo, blocchiamo e stanghiamo sti soggetti, invece di pignolare su tutti con metodi generici perchè più facile.
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Fai una cosa : invece che dirlo a noi sul forum, chiami i vigili ed informi che il sig. Venturi brucia sacchetti, scoasse, ecc.
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Fai così : la prossima volta, invece di un secchio d'acqua prendi un secchio di benzina, lo butti, torni a casa e chiami i pompieri; quando escono, dici loro "Questo inferno è stato appiccato da quello stronzo di Venturi, che butta copertoni, spazzatura e taniche di benzina". Loro chiameranno i vigili ed il gioco è fatto.
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Sono d'accordo. Mi viene solo il dubbio che se fossimo noi tutti nei "palazzi del potere", che a sto punto non so più dove stanno esattamente, ci comporteremmo allo stesso modo, perchè in fondo i schei fa comodo a tutti. E quindi ci meritiamo sto trattamento....spero solo di sbagliarmi.
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il Président'è d'accòrdo con mè-eee, ah-aa-oh, a-aa-oh, gnè-gnegne-è, gnè-gnegne-èèè! 
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Nel campo politico per me vi sono persone (e non c'è distinzione tra destra e sinistra) che cercano la carica,per se stessa,non hanno nessun sogno,nessun progetto da realizzare.
Arrivati al potere,la loro prima preoccupazione è distruggere ciò che ha realizzato il loro predecessore,anche se è ottimo,per emergere loro.
Pur riconoscendo che non mi sono mai veramente interessata alla politica,credo che al contrario di questi politici abbiamo bisogno di persone che agiscano,che fanno,che non rinviano e che costruiscano.....
Conosco persone che,senza guadagnarci nulla,hanno edificato ospedali e centri di ricerca...e sono sempre,senza eccezione,state attaccate e frenate.
Non le ho mai viste arrendersi,là dove sono state fermate hanno inventato cose nuove... dove un progetto è stato bloccato ne hanno messi in piedi altri dieci......
Queste persone ci insegnano che tutto quello che facciamo,sia essa una cosa piccola o grande,è una oggettivazione di noi stessi.
Vi trasferiamo ciò che abbiamo di meglio,ciò che vogliamo donare agli altri,ciò che vogliamo sopravviva.
Sono perciò positiva,al contrario del Presidente non nutro alcun dubbio, non tutti arrivati al potere ci comporteremmo allo stesso modo.......tanto meno credo ci meritiamo questo trattamento.......
Un saluto a tutti
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Non metto in dubbio quello che può avvenire sull'inquinamento, ma quando ho sentito che si era fatto l'accordo, una cosa ho pensato subito: allora i referendum non valgono e una fonte del volere popolare è andata a quel paese. A tal proposito si erano avuti dei precedenti (abolizione del ministero dell'agricoltura, abolizione del finanziamento pubblico ai partiti) ma se prima si era cercato degli escamotage (ridicoli come nel caso del ministero dell'agricoltura che ha cambiato solo il nome) ora non si è cercato di fare nemmeno quello. Tra un pò, se si continua così, non si potrà più divorziare nè abortire e, nel 1946, si è fatto anche il referendum tra repubblica e monarchia. Non vorrei si toccasse anche quello.
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Re Silvio I....lo vedrei meglio come re...
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