Nota: i commenti sono di proprieta' degli autori, che ne sono responsabili.
Espandi tutti i commenti
|
Per chi conosce la Signora in questione, credo che siano bastate le prime tre righe per individuarla...
Scusa ma il tuo monitor quanto largo è? Qui da me le prime tre righe sono:
E' venerdì. Ho il corso per educatori di ragazzi autistici ai chiostri di S.Corona. Piove che Dio la manda. Dove parcheggio? No, quale migliore occasione di riassaporare il viaggio in tram? (e dei tram di Vicenza parlerò prossimamente in altro articolo). Fatta, si va in tram.
Come si fa a riconoscerla? 
|
Tordo! E` ovvio che mi riferisco alle prime tre righe in cui la Mrs X entra in causa! 
|
dovrebbe essere quella gran simpaticona della boscardin.
|
Buio pesto !!!!!!!!
|
ma non ha un nipote di 19 anni. Buio pesto.
A proposito, mi ricordo tempo fa quando marco abitava ancora qua sopra di me ih ih ih, parcheggia la uno sotto casa appena tornato da una giornata di lavoro stanco e super incazzato... raccoglie le sue cose sul sedile, fa per uscire ma la sua mano gli muore sulla maniglia: ha visto sullo specchietto la biondona che arriva da via navarotto con le spese in mano reduce da un pomeriggio di shopping. E carica di un arsenale di discorsi da tenerti inchiodato per minimo 20 minuti, senza alcuna possibilità di interruzione.
Allora lui furbisssssimo resta in macchina, lei passa, lo vede dentro, lei saluta, lui risponde facendo finta di fare dell'altro. E pensa dentro di sè: "sono salvo, sono salvo..". Infatti la biondona prosegue verso l'entrata di casa. Ma ecco l'imprevisto. Si ferma e rovista nella borsetta in cerca di qualcosa. Poi si gira e punta dritto la macchina come un missile terra aria dell'ultima generazione verso il suo obiettivo, inesorabile, senza speranza.
E qua mentre leggete potete cominciare a cantarvi il famoso pezzo di "profondo rosso".
Sono attimi di tensione. Marco suda freddo. Nella sua mente sa che deve decidere in fretta altrimenti è spacciato. Purtroppo non può mettere in atto nessun piano di fuga senza apparire maleducato. Allora tira giù il finestrino, e anche il meccanismo elettrico sembra rifiutarsi di far scendere il vetro. La guarda, con la morte nel cuore. Lei sorridente gli chiede: "ciao, Marco, vuoi vedere le foto del mio nipotino?"
|
E' giunta l'ora degli aiutini:
|
Ah bè allora è lei.
PS x robi: robbbbbbbbi, come stai amore mio,... ti è passata la febbre? Se vuoi ti porto le suppostine di uniplus che fanno miracoli. Non sono come quella p....na di marchino che ti lascia solo senza cure
|
Non so se il suo nome sia boscardin, io ne so un altro, comunque vi faccio un'aggiunta:
i suoi occhi (spenti) brillavano di una strana luce, quasi a voler tirar fuori dal cilindro altri dettagli e collegamenti a ricordi dolci e amorevoli riguardanti alcuni giovani buferiani a lei molto vicini tipo massimo, marco, roby...
chissà quante ne sa ancora...
|
a me viene in mente solo la Rilievo!
|
macchè rilievo, non ha neanche un quarto della potenza di fuoco della bionda
|
nooooooooooooooooooooooooo!
nooooooooooooooooooooooooo!
nooooooooooooooooooooooooo!
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnno!
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnno!
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnno!
|
La Maria Menegon, detta "sensara", che abita ancora in via Formica, amica di mio padre e che quando viene qui mi rompe chiedendomi di tutti. Il bello è che quando si giocava in via Formica non era il massimo della gentilezza.
|
Bravo lerin: e che dire di quella che abitava (pace all'anima sua) sopra di lei? Da qualche parte deve avere ancora il tesoro nascosto con mille milioni di palloni confiscati.
|
Per chi conosce la Signora in questione, credo che siano bastate le prime tre righe per individuarla...
Il racconto lo avevo gia` sentito a voce, ma rileggendelo mi son dovuta fermare piu` volte per riprendermi dal ridere e asciugare le lacrime! Non mi sono potuta trattenere: ho anche riso in faccia a mia figlia che mi stava chiedendo qualcosa (non so cosa abbia pensato della salute mentale di sua madre...)