Bambino 44
Libri
di
D@niele,
10 Luglio 2008
Ho appena terminato di leggere la prima opera dell'autore inglese Tom R. Smith. Si tratta di un romanzo thriller che associa agli elementi tipici del genere, interessanti tratti storici e sociali della Russia anni 50. Buono anche il disegno psicologico dei personaggi principali. In qualche punto un po' troppo "James Bond" ma tutto sommato un libro godibile e ben scritto. Per me è caldamente consigliato.
Curiosità: Ridley Scott ne ha già annunciato la trasposizione cinematografica.
Aggiungo qui sotto una sintesi dell'opera.

Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è
al vertice, con l'entusiastica collaborazione del Ministero della
Sicurezza e dell'MGB (precursore del nefando KGB), l'organismo di
polizia segreta la cui brutalità e la continua pratica di torture non
sono un segreto. La popolazione è costretta a credere che il crimine è
stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e che il
governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per
ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino
viene ritrovato sui binari di un treno, l'ufficiale dell'MGB Leo
Demidov si sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si
tratti di omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né
su questa morte né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se
sospetta che qualcuno di molto importante possa essere implicato.
Smetterà di obbedire nel momento in cui alla giovane moglie Raisa
arriveranno minacce affinchè diventi lei stessa garante e spia
dell'operato di Leo.
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