prima di tutto è importante precisare che il carattere lo stato sociale e la disponibilità sessuale non influisce minimamente sul giudizio finale che deve essere solo estetico.
la tabella va da un massimo punteggio 9 a un minimo 3.i 6 voti di differenza sono associati da altrettanti doti estetiche.chi dispone di chioma bionda,occhi chiari,180cm di altezza, seno prosperoso (rifatto),gambe e culo scolpiti totalizza un ottimo punteggio,altrimenti se non si possiede tali requisiti il punteggio ne sarà penalizzato.
prendiamo per esempio la canalis partendo da 9 e considerando che non è bionda -1che non ha occhi chiari-0,5 che ha in bel seno ma non basta-0,5 e che non supera 1.75 di altezza-0,5 si arriva a un totale di 6,5.visto che il resto viso da bocchinara e fisico da velina non abbassano il punteggio.chiaro che se fosse alta 1.60 e non avesse la bocca predisposta scivolerebbe verso il5.
ovviamente succede che il calcolo risulta difficile se le donne sono molto vestite e per le differenze di aspetto viso sexy,lunghezza e acconciatura dei capelli,fisico con parti buone e altre meno quindi due donne apparentemente diverse possono totalizzare lo stesso punteggio.
concludo dicendo che chi totalizza 6 è sufficentemente in grado di affrontare un concorso di bellezza senza sfigurare anche se purtroppo la media nazionale si aggira intorno al 4,5 in linea con le compagne dei buferiani.
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Non capisco diverse cose :
- innanzitutto, perchè non si parta da 10 per arrivare a 0. 6 punti di margine tra la migliore e la peggiore sono troppo pochi;
- non capisco il discorso sul seno rifatto, o sul rifacimento in generale : se una è un cesso ma comincia a rifarsi seno, naso, zigomi, culo, liposuzione ai fianchi non è più la stessa, ma una bambola di plastica; cazzo, se io domani vado in ospedale e dico "Voglio che mi facciate come George Clooney" esco che sono Roda camuffato da George Clooney;
- se una mora si tinge i capelli di biondo, è da considerare mora o bionda ?
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se io domani vado in ospedale e dico "Voglio che mi facciate come George Clooney" esco che sono Roda camuffato da George Clooney
Un chirurgo plastico che riuscisse in un impresa del genere, sarebbe da premio nobel. Anzi "noble".
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Interessante questo argomento "scientifico"! E anche se sono una donna vorrei dire la mia. Concordo con Roda: il punteggio dovrebbe andare da 0 (poveretta!!!) a 10 (che culo!!!). Orribili le donne rifatte: il tempo poi passa anche per loro e le protesi cedono. Meglio un tracollo lento e naturale. E poi sono dell'idea che ci si debba accettare con i propri difetti e sarei più contenta di sapere che piaccio per come sono e non per come mi hanno trasformata. In fondo nessuno, ma proprio nessuno, è perfetto e i difetti (quando non rasentano il limite della malattia) caratterizzano ciascuno di noi e ci rendono unici. Certo, se una è un cesso, rimane un cesso e c'è poco da fare.
Sono per i capelli a tinta naturale: sono bionda e non mi sognerei mai di farmi mora; non sarei più io! Non parliamo poi di quelle che si mettono le lenti per cambiare il colore degli occhi! Mi tengo i miei occhi verdi e chi se ne frega se non li ho azzurri!
Roda, mi spiace dirtelo, ma non credo esista qualcuno in grado di trasformarti in George Clooney. E per quanto mi piaccia George preferisco sapere che Roda resterà Roda e George resterà George!
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Roda, mi spiace dirtelo, ma non credo esista qualcuno in grado di trasformarti in George Clooney. E per quanto mi piaccia George preferisco sapere che Roda resterà Roda e George resterà George!
Allora, se qualcuno è riuscito a trasformare un istrice nero (Michael Jackson) in un serpentoide bianco-beige, ci sarà anche chi mi potrebbe far avvicinare a George Clooney. Ha troppi capelli rispetto a me ? Bene, facciamo Bruce Willis.
Il rifarsi qualcosa posso concepirlo per degli evidenti difetti fisici : se uno ha le orecchie di Andreotti o il naso di Innocenzo Cipolletta o di Prost, posso giustificare.
Ma che delle donne, anche belle (es. Nina Moric) si rifacciano e diventino pure dei cessi, tra l'altro ridicoli, è incomprensibile.
Ci sono poi dei casi (es. Demi Moore) che da donna si è trasformata in ectoplasma.
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Intervengo su questa discussione piu' per vis polemica che per altro, quindi prendi quanto segue un po' per le pinze...
C'e' un moralismo strisciante nella critica a chi pratica varie forme di miglioramento estetico che non riesco a giustificare; se portiamo la logica del ragionamento alle estreme conseguenze, allora non bisognerebbe nemmeno truccarsi, profumarsi, tagliarsi i capelli, etc... dove sta il confine fra chi deve darsi una controllatina al cervello e chi non lo deve fare? La plastica al seno? Al naso? La sostituzione di un dente? ... Sinceramente, io non trovo grande differenza fra chi si rifa il seno e chi si mette i tacchi alti, lo scopo e' esattamente lo stesso; certo, queste metodi sono diversamente costosi, diversamente reversibili, davvero dobbiamo condizionare un giudizio di moralita' personale su questo? E perche' poi?
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Anche Massimo "Big Tail" Sperotto si è fatto tagliuzzare, ma continua a ricrescere.
Comunque, con la logica di Moro, noi uomini dovremmo essere tutti con la barba incolta, capelloni (chi li ha), le unghie lunghe e nere, la bolla sulle mutande (che sarebbe anche comoda per riconoscere il davanti dal didietro), ecc. Insomma, un bel vedere ...
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Comunque, con la logica di Moro, noi uomini dovremmo essere tutti con la barba incolta
Appunto, hai colto nel segno; ma non e' la logica mia, e' la logica di chi moralizza su chi desidera migliorare esteticamente. Quel che voglio capire e' dove sta il confine, la discontinuita', nel continuum che va da radersi/depilarsi a rifarsi il seno. L'intervento chirurgico? Anche i peli si possono estirpare chirurgicamente. O i capelli si possono inserire chirurgicamente. Sui denti si interviene comunemente senza stigma sociale. Perche' su peli, capelli e denti si puo' intervenire chirurgicamente e sul seno no?
Magari avete ragione, io voglio solo capire.
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Insomma, ci si può prendere cura di sè senza necessariamente farsi tagliuzzare qua e làE chi ha contestato questo, io chiedevo perche' si debba dare un giudizio morale su chi scelga di farsi tagliuzzare. Anche loro vogliono essere diversi, tutte le sere invece che una sola come te. Embe? Affari loro, mi pare. Non capisco perche' debbano diventare cittadini di serie B. Poi aggiungi anche che sono masochisti. Ri-embe? Fatti loro.
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I paragoni che fai sono impropri: alcoolizzati, drogati e masochisti fanno del male a se stessi; la chirurgia provoca certi rischi, che nella maggior parte non sono nemmeno comparabili a quelli di certe droghe. Anche guidare a 35 all'ora quando il limite e' 30 e' rischioso. Ci mettiamo a paragonare questo a drogarsi e ubriacarsi? E comunque, anche volessi accettare il paragone, hai ragione: sono cazzi loro. La societa' ne stigmatizza il comportamento per motivi ben precisi: vogliamo evitare che tutti diventino alcoolizzati e drogati. Se invece tutte le donne cominciassero a farsi delle tette da quarta, vedo solo un effetto: agli uomini comincerebbero a piacere le tette piu' piccole.
Comunque stai sorvolando sulla mia domanda: perche' dovrei pensar male di chi interviene chirurgicamente sul suo corpo e non di chi si depila. Non so cosa tu intenda per furba. A me pare un termine sbagliato. Se la societa' badasse solamente all'apparenza (e quella italiana va perversamente in questa direzione), i furbi sono loro (dico loro perche' come ti apparira' ovvio se e quando ci incontreremo, io all'apparenza ci bado meno che un barbone). Sono furbi perche' sfruttano a loro vantaggio una particolare inclinazione della societa'.
Penso che, semplicemente, esistono semplicemente preferenze diverse nella popolazione sull'apparire. C'e' chi ha desiderio di apparire giovane/bello/sano, e chi preferisce badare ad altre cose. I primi sono disposti a sopportare anche sofferenze temporanee per apparire come vorrebbero, i secondi no. C'e' chi sopporta fatiche estreme per imparare le equazioni differenziali o leggersi l'Ulisse di Joyce. Poi fa il figo (beh insomma, in una ristretta cerchia) intellettuale. Stigmatizziamo anche questi tipi?
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Ci mettiamo a paragonare questo a drogarsi e ubriacarsi? E comunque, anche volessi accettare il paragone, hai ragione: sono cazzi loro. La societa' ne stigmatizza il comportamento per motivi ben precisi: vogliamo evitare che tutti diventino alcoolizzati e drogati.
Dov'è il limite? Non c'è, non stiamo parlando di numeri, di bianco o nero... semmai come si diceva di buonsenso o furbizia, termini usati rispettivamente da Roda e Scara, ma a mio parere con la stessa valenza. Ma anche questi non sono definibili con precisione. Allora prendiamo le esternalità? Ok, ammesso che sia sempre possibile definirle e quantificarle (valide poi per tutte le società), io tendo a credere che anche se a rifarsi sia una super modella straricca, di cui non me ne frega una mazza se si rifà completamente diventando più bella o più cesso spendendo un capitale, una quota di spesa o le strutture che servono per soddisfarla me le cucco anch'io e questa per me è un'esternalità enorme. Se poi ha delle conseguenze negative (M.Jackson è in sedia a rotelle) di spese me ne cucco ancora di più... e non dirmi, Moro, che M.Jackson essendo in USA le cure se le paga... se le pagherà anche e sarà anche pieno di soldi, ma stranamente ha miliardi di debiti che lui di certo non appianerà mai.
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Moro, mi pare di capire che tu ti chiedi perché al ritocco estetico si dovrebbe dare un giudizio morale, partendo dal piccolo che viene comunemente accettato (es farsi la barba) e finendo sul grande che ad alcuni da fastidio (es rifarsi il seno).
Potrei risponderti che per me chi si rifà perché non gli piace il suo aspetto fisico, ha le sue buone ragioni per farlo, mentre chi si rifà per altre motivazioni per cui il corpo rifatto serve come strumento per ottenere "altro" si presta anche a dei giudizi morali. E' chiaro che la linea di demarcazione non è sempre così netta, e quindi non si può giudicare, ma in certi casi mi sembra piuttosto evidente che lo sia.
Diverse ancora poi sono le situazioni alla Michael Jackson che sconfinano nella patologia. Lì ci vorrebbe solo un bravo specialista per il cervello.
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Moro, vaffancùlo : te lo spiego io qual'è il limite. E' il buonsenso, e il buonsenso è quello che dico io. Cazzo, se una ha una prima e, per motivi suoi, non si piace, si sente insicura, ecc. POSSO capire che le venga voglia di rifarsi il seno. Ma se sono Nina Moric (o Cher, o Spagna, o la Parietti, o la Ventura, o tutte le altre), sono già bella così, ho una famiglia a cui sto bene così, ecc.ecc. e mi rifaccio le labbra venendo fuori come un gommone, sono deficiente. Le sta bene essere deficiente ? Benissimo, però mi arrogo il diritto di dirle che è deficiente.
Ci vuol tanto o vogliamo rompere il capello in 4 ??
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per trasformare il voto di robi (R) in voto da zero a dieci (Z)
Z = (R-3)* 10 / 6
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di principio è così come dici tu ma Moro ragiona matematicamente
Roby spazia da 3 a 9 mentre i voti "classici" da 0 a 10 ed è questo che crea la "distorsione"
prendi il voto medio di Roby cioè 6=(3+9)/2
prendi adesso il voto medio classico 5=(0+10)/2
i voti in diverse scale dovrebbero rappresentare un valore comune e come vedi quello di Roby è più di quello classico
probbailmente ma qui il discorso si complica per esprimere meglio il voto di Roby sarebbe necessaria una espressione esponenziale dove, per capirci, si comincia piano (cioè cessi e dintorni) ma in un attimo si passa dalla normalità alle supergnocche
conscio di non essermi spiegato vi saluto e vado a lavorare
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Eccoti accontentato, preservando la continuita' della misura; ovviamente ci sono varie altre soluzioni, ma qui il voto D va da 0 a 10 e un 6 di robi corrisponde ad un tuo 7.5.
D=(R-3)*7.5/3 se R<6
D=7.5+(R-6)*10/3 R>=6
Il punto comunque e' che il voto non e' una misura cardinale della bellezza ma ordinale; e cioe' vale solo per fare confronti su chi e' piu' o meno bello, ma non misura quanto uno sia piu' bello. Infatti e' possibile riscalare a piacere la misura e poco importa se il voto vada da 0 a 10 o da 3 a 47.
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Separati alla nascita:
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Non e un problema di voto e un dilemma del tutto personale...........ma e sopprattutto un problema di cervello!!!
vedi di chiavi c'è ne sono tante valla a caprire la gente.................
ciao ian
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aiuto.
"c'è ne sono": più che altro direi che l'italiano è fuggito altrove.
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Polo, se vuoi vado dal chirurgo e mi faccio fare la faccia come la tua
E poi ci andiamo assieme e ce la facciamo tutti e 2 come George Clooney
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