Natural Weight Loss Guide should become your way. Most Healthy Food can help you make positive food and nutrition choices. Anti-aging diet based on recommendations from leading health experts. Canon Digital Photo Professional Professional Photography Tips women's health encyclopedia Canon Hacker's Development Kit Photographer's Guide Canon DSLR
Benvenuto!
Connessione Salva password

Nuova registrazione Password dimenticata?

Notizie di varia natura : che ne pensate ? Notizie di varia natura
di Roda,  2 Luglio 2008 stampa
Ci sono stati, in questi giorni, 3 argomenti che hanno attirato la mia attenzione. Uno di questi è economico, e chissà se l'illustre dott. Moro saprà darmi una risposta.

Parto proprio da questo : dunque, pare che l'inflazione in Italia sia tornata al 3,8% annuo. In Europa, si sale al 4%. Qualche giorno fa, in fase di discussione sul rinnovo dei contratti, si è stabilito come tasso di inflazione programmata l'1,7%, quindi nettamente più bassa di quella reale (che, per me, è già bassa rispetto al vero). Inoltre, a partire dalla Presidente di Confindustria Marcegaglia, a Barroso, ecc. si diffida dal rincorrere la spirale prezzi/salari : in pratica, si dice di non aumentare i salari in base all'inflazione. Salvo poi lamentarsi che le famiglie non consumano più. Scusate, ma se i salari aumentano meno dell'inflazione, come cazzo faccio a consumare ?

Punto 2 : impronte digitali ai bimbi ROM. A parte il fatto che io le prenderei a tutti, ed io sarei il primo a fornirle dato che non ho nulla da temere, si fanno i classici discorsi ipocriti del cazzo : "Razzismo", "non si può fare di tutta l'erba un fascio", "non si può criminalizzare una razza", ecc. Allora, è vero o non è vero che, dove ci sono insediamenti di zingari la criminalità aumenta ? SI. E' vero o no che le azioni criminali sono svolte nella maggior parte dei casi da minori ? SI. E allora, che cazzo vogliono ? Impronte digitali a raffica, e anche DNA e iride, se è il caso. E poi, in galera, anche se sono minorenni.

Punto 3 : il grembiule a scuola, come una volta. Una sola parola : MAGARI !!!! Ne ho le palle piene di vedere dei bambocci vestiti da subumani (ma griffati) e delle ragazzine che sembrano delle battone con le mutande di fuori (ma griffate). Grembiule nero per tutti, con fiocco azzurro per i maschi e rosso per le femmine. E ritti in classe quando entra il maestro/professore. E il cellulare ? Se squilla una volta, distrutto a randellate, porca di quella troia.

75 commenti
Per commentare devi registrarti e connetterti

Nota: i commenti sono di proprieta' degli autori, che ne sono responsabili.

  di Naty, 02 Luglio 2008, 13:17 permalink

Sull'aspetto economico non dico niente perchè tassi che salgono o che scendono, io sempre in bolletta! Sui rom e sui grembiuli mi sento preparata. Sono anni che combatto per il ritorno dei grembiuli: quando faccio la proposta ai colleghi e alla Dirigente, mi guardano come se fossi una malata di mente. Sono invece d'accordo i genitori, stanchi di dover cambiare i propri figli tutti i giorni e di veder rovinati gli abiti griffati da macchie di colore a tempera, colla... Confido nella nuova Ministro: che diventi disposizione per tutti.

La questione rom, concordo con te, non è da vedersi come un fatto discriminatorio. Se nessuno ha niente da nascondere non vedo perchè rifiutarsi di lasciare le proprie impronte e quant'altro. Dovremmo essere tutti schedati, anche quei piccolini che mi arrivano a scuola dopo aver dormito in dieci dentro un furgone parcheggiato un giorno qua, un giorno là. E ai quali, può sembrare impossibile, si impara a voler bene.

|  
  di Roda, 02 Luglio 2008, 14:25 permalink
anche quei piccolini che mi arrivano a scuola dopo aver dormito in dieci dentro un furgone parcheggiato un giorno qua, un giorno là. E ai quali, può sembrare impossibile, si impara a voler bene.
Già, mi sembra proprio impossibile.
|  
  di Io, 02 Luglio 2008, 14:10 permalink

1) me lo sono chiesto anche io

 

2) concordo

 

3) concordo 

|  
  di siracide, 02 Luglio 2008, 14:16 permalink
  1. non ci ho mai capito nulla dei meccanismi perversi applicati o meno per cui una delucidazione non mi farebbe male certamente.
  2. ovviamente d'accordo, anche se non so se questa contromisura possa essere anche preventiva; una prevenzione diretta forse sarebbe prendere non solo le impronte ma le intere mani... staccandole... ma non so se si possa fare!
  3. d'accordo su grembiule o divisa (col caldo il grembiule sopra i vestiti è una tortura e se cominciano a girare nudi sotto i grembiuli non so cosa succederebbe)
|  
  di D@niele, 02 Luglio 2008, 14:30 permalink

Roda il fatto che tu scriva "non ho nulla da temere" dimostra che non sei molto informato.

Ti rimando perciò a questo articolo che parla di quanto invece possa essere fallibile la biometria (ovvero l'identificazione degli individui in base alle loro caratteristiche genetiche).

Detto questo sono d'accordo sul fatto che vadano controllati quelli che vivono in situazioni di "confine" come appunto i Rom. Non solo per la nostra sicurezza, ma volendo anche per la loro.

 

Sui grembiuli per me si può tornare all'antico, sinceramente non so dare un parere. O meglio se il discorso deve essere funzionale, cioé evitare che il bambino sporchi i vestiti facendo le varie attività, o che sia nelle condizioni più consone per svolgerle, bene, altrimenti se deve solo garantire che non si possano identificare le varie "estrazioni sociali" in una sorta di omologazione totale, o cose di questo genere, beh, mi sembra che la scuola italiana abbia problemi ben più importanti e impellenti da sistemare.

|  
  di Roda, 02 Luglio 2008, 14:34 permalink
Sui grembiuli per me si può tornare all'antico, sinceramente non so dare un parere. O meglio se il discorso deve essere funzionale, cioé evitare che il bambino sporchi i vestiti facendo le varie attività, o che sia nelle condizioni più consone per svolgerle, bene, altrimenti se deve solo garantire che non si possano identificare le varie "estrazioni sociali" in una sorta di omologazione totale, o cose di questo genere, beh, mi sembra che la scuola italiana abbia problemi ben più importanti e impellenti da sistemare.  
Classico esempio di "benaltrismo" : come sempre, i problemi sono ben altri. Per cui, non si risolvono nè gli uni nè gli altri. Sinceramente, non me importa un cazzo se un bimbo rovina la t-shirt di Dolce & Gabbana con i pennarelli; anzi, mi farebbe pure piacere. Mi rompe i coglioni vedere che bimbi e adolescenti si presentano a scuola come se fosse una sfilata di moda (quando va bene) o vestiti da straccioni o da puttane (nella maggior parte dei casi).
|  
  di D@niele, 02 Luglio 2008, 14:40 permalink

Non sto dicendo che i problemi sono "ben altri". Sto dicendo che non lo considero proprio un problema, se non rientra nei casi che ho detto. E' questa la funzione della scuola? Insegnare come (non) ci si veste?

|  
  di Roda, 02 Luglio 2008, 14:58 permalink
E' questa la funzione della scuola? Insegnare come (non) ci si veste?

Anche, Scara, anche. Visto come certi genitori mandano in giro conciati i figli, sarebbe il caso ci pensasse qualcun'altro a insegnarlo loro.

Se poi a te ( x esempio) piace mandare in giro Emanuele con le sue scarpette GEOX perchè magari si distingua da un poveraccio con le Tepa Sport appartenute a suo biscugino, amen : la sfilata gliela farai fare a messa, o in vacanza. A scuola : tutti uguali, tutti zitti, obbedire e marciare in riga. Guarda a che punto siamo arrivato con 'sto lassismo : al punto in cui una docente, invece di preparare le lezioni per l'anno prossimo, sta ore su internet a parlarmi di quanto belle sono le canzoni di quel drogato di Vasco Rossi ......

P.S. A dire il vero, l'argomento che mi interessava di più era il primo, ma vedo che Moro continua a latitare. Starà già progettando il pronostico per i mondiali del 2010

|  
  di Naty, 02 Luglio 2008, 15:13 permalink
Eh no! Sul mio ruolo di insegnante non accetto osservazioni. E' l'unica cosa (beh, non proprio l'unica!) che mi riesce perfettamente bene. Se in questi giorni passo più tempo al pc, non significa che non sia una brava maestra. Difficile portarti dei testimoni ma ti assicuro che sono un' insegnante doc! E la smetti di prendertela con me per ogni cosa che scrivo?! Ti ricordo che sono stata tra i pochi a credere nella tua impresa ciclistica, a sostenerti e a complimentarmi con te per la riuscita! Se sapevo così avrei cosparso le strade che portano a Lavarone di chiodi!!!
|  
  di Roda, 02 Luglio 2008, 15:28 permalink
Se sapevo così avrei cosparso le strade che portano a Lavarone di chiodi!!!
Ah, non eri stata tu ?
|  
  di D@niele, 02 Luglio 2008, 17:44 permalink

A scuola : tutti uguali, tutti zitti, obbedire e marciare in riga

Non sarebbe meglio invece insegnare ai bambini che non sono i vestiti a fare la differenza, invece che farglieli coprire? Tanto poi nella vita si ritroveranno con lo stesso problema.
Che facciamo nascondiamo lo sporco sotto il tappeto?
Oppure facciamo portare il grembiule alle persone fino alla bara?

|  
  di Roda, 02 Luglio 2008, 18:00 permalink
Non sarebbe meglio invece insegnare ai bambini che non sono i vestiti a fare la differenza, invece che farglieli coprire?

Certo. MA siccome i genitori non lo fanno, e dovrebbero essere loro, cominciamo dai grembiulini.

<dl>
Oppure facciamo portare il grembiule alle persone fino alla bara?
Perchè no ?</dl>
|  
  di siracide, 02 Luglio 2008, 14:42 permalink

 Mi rompe i coglioni vedere che bimbi e adolescenti si presentano a scuola come se fosse una sfilata di moda (quando va bene) o vestiti da straccioni o da puttane (nella maggior parte dei casi).

Forse basta prendere le impronte digitali dei loro genitori e... 

|  
  di D@niele, 02 Luglio 2008, 14:43 permalink
...mettersi il casco e batterli. Laughing
|  
  di Naty, 02 Luglio 2008, 14:44 permalink

Daniele, quanto belli eravamo io e te da piccoli col grembiule? E a chi importava se sotto indossavamo vestiti firmati o comprati al mercato? Si era semplicemente bambini con la voglia di giocare e il sacrosanto diritto di sporcarsi!

|  
  di D@niele, 02 Luglio 2008, 14:50 permalink
Tu lascia perdere che scappavi dall'asilo facendo i buchi sotto la rete, quindi, con grembiule o senza, eri una piccola sovversiva. Wink

Credo che anche adesso i bambini abbiano la stessa voglia di giocare e di sporcarsi che avevamo noi: se il grembiule li rende più liberi di farlo ben venga.
|  
  di Roda, 03 Luglio 2008, 14:23 permalink
Daniele, quanto belli eravamo io e te da piccoli col grembiule?
Non posso dire nulla su Naty perchè non l'ho mai vista, ma vedere associato "Daniele" a "bello" mi risulta incomprensibile.
|  
  di Massa, 02 Luglio 2008, 23:24 permalink
1) Ho smesso di chiedermelo... semplicemente tento di difendermi da solo. 2) Non sarebbe male anche un esame con il radiocarbonio. 3) Ordine, pulizia e severità. 4) Roda... ma che cazzo... guarda la cronologia degli interventi... hai praticamente detto la tua su ogni commento... che palle.
|  
  di Roda, 03 Luglio 2008, 14:24 permalink
<dl>
1) Ho smesso di chiedermelo... semplicemente tento di difendermi da solo.
Saresti così gentile da spiegarmi il come ? O ci posso arrivare da solo ? </dl>
|  
  di dalle, 03 Luglio 2008, 07:41 permalink

INFLAZIONE: non posso portare alcun contributo ... l'unica cosa che ho scoperto nel corso degli anni è che anche se la matematica è certa (1+1=2) quando calcoli indici, coefficienti, ecc. ognuno li manovra come crede

ROM: sono confuso ma sono per l'ordine

SCUOLA: sono per una scuola pubblica (via ogni forma di finanziamento alla scuola privata) selettiva (Daniele questo avvicinerebbe maggiormente i giovani alla vita che non scoprire da subito che ci sono i vestiti firmati) e valorizzante per tutti - sul grembiule (che per me dovrebbe diventare una specia di "divisa") sono d'accordo sia per esigenze funzionali che perchè soprattutto da piccoli meglio che si vedano "tutti uguali" poi crescendo "diversi" ma ne capiranno il significato e il valore

|  
  di Naty, 03 Luglio 2008, 08:41 permalink

Esatto! (Da chi avrò imparato?) 

Strano ma vero, la pensiamo allo stesso modo, soprattutto in merito alla questione scuola.

Buona giornata a tutti... anche a Roda!

|  
  di D@niele, 03 Luglio 2008, 09:00 permalink

SCUOLA: sono per una scuola pubblica (via ogni forma di finanziamento alla scuola privata) selettiva (Daniele questo avvicinerebbe maggiormente i giovani alla vita che non scoprire da subito che ci sono i vestiti firmati) e valorizzante per tutti - sul grembiule (che per me dovrebbe diventare una specia di "divisa") sono d'accordo sia per esigenze funzionali che perchè soprattutto da piccoli meglio che si vedano "tutti uguali" poi crescendo "diversi" ma ne capiranno il significato e il valore


Io non ho mai detto che la scuola pubblica non deve essere selettiva, ci mancherebbe altro. Non credo comunque che questo "avvicini i giovani alla vita" quanto, casomai, alla meritocrazia - che poi nella vita non sempre si rivela il criterio assoluto di scelta - che comunque è un valore che va insegnato e preservato.
Tenevo a specificare che, secondo me, non è coprendo con un grembiule le eventuali diversità sociali dei bambini, che gli si insegna l'uguaglianza, (sempre che questo sia lo scopo primario). Fermo restando che se domani mi dicono che l'Anita deve usare il grembiule per andare a scuola, glielo vado a comprare e amen. Non ne vedo sto gran motivo di discussione, uscito sui media.
|  
  di Naty, 03 Luglio 2008, 09:20 permalink
Voi non avete idea di quanto difficile sia non far dimenticare ai bambini l'importanza dei VALORI, quelli fondamentali per una convivenza che viene definita "civile" (secondo me è un termine riduttivo). Sarò drammaticamente sincera: non sono i bambini che devono imparare il rispetto per l'altro, la compassione, la generosità... sono gli adulti! La mia battaglia quotidiana non è con gli alunni, ma con i genitori che con una frase detta a sproposito riescono a distruggere il lavoro di una settimana o più, fatto a scuola con il massimo coinvolgimento dei "miei" pulcini. Esempio recente: arrivano nella mia classe due bambini rom, in condizioni peggiori di quanto possiate immaginare. Reazione dei genitori: 1) mio figlio è terrorizzato 2) porteranno un sacco di malattie 3) non mangeranno mica a tavola con mia figlia?! 4) non possono uscire dalla classe con un'insegnante tutta per loro?... e avanti così. Reazione dei bambini: 1) anche se non parlano la nostra lingua, riusciranno a giocare con noi? 2) maestra, quando hai finito di fare la doccia a V. le facciamo le trecce, ha dei bei capelli 3) oggi fa freddo; poverini, non hanno la giacca... e avanti così. Allora, a chi dovrei fare scuola?!  
|  
  di D@niele, 03 Luglio 2008, 09:40 permalink

Credo di avere più di qualche testimone qui dentro che può confermare che io dico da tempo che a scuola una delle materie che andrebbe insegnata, investendoci delle belle ore è proprio educazione civica. Ma costantemente però: dalla scuola dell'obbligo alle superiori.
Poi non so, io sarò forse un genitore poco attento, ma vado a prendere mia figlia ogni giorno quando esce da scuola, e non so quasi neanche chi siano i suoi compagni. So che ha in classe dei bambini extracomunitari, ma non so neanche quanti siano e da dove vengano. Vedo che lei va d'accordo con quasi tutti (a parte qualche piccola rivalità tra donne, che già a questa età salta fuori...) e questo mi basta.

|  
  di Roda, 03 Luglio 2008, 14:28 permalink
Esempio recente: arrivano nella mia classe due bambini rom,

Che culo.

<dl>
in condizioni peggiori di quanto possiate immaginare.
Sempre migliori di quelle in cui si troverebbero se potessi metter loro le mani addosso.</dl><dl>
Reazione dei genitori
Ah beh, fortunatamente non mi trovo nella situazione (di genitore), ma io :</dl><dl>a - non manderei più i figli a scuola</dl><dl>b - una volta che i rom se ne fossero andati, pretenderei una derattizzazione completa di tutto l'isolato, un trattamente al DDT, ed anche una visita di una squadriglia di ghostbusters</dl>
|  
  di Naty, 03 Luglio 2008, 14:57 permalink

Roda, sei crudele!!! Sono bambini! Non è colpa loro se sono nati da genitori "sbagliati". Sta a me e a chi non si ferma al loro aspetto cercare di insegnare che c'è una vita alternativa a quella che fanno. E in qualche caso ci si riesce. Certo, senza l'aiuto di nessuno. E tu ne sei la prova tangibile. Quale dei buferiani che compaiono su Youtube sei? Voglio vedere che faccia ha uno che se la prende con dei bambini!

Ps. Lo sai che scherzo! Forse...

|  
  di Roda, 03 Luglio 2008, 15:31 permalink
Roda, sei crudele!!!

No, sono sincero.

Sono bambini!

Diventeranno adulti. Sai cosa diceva il mio professore di diritto ? "I veci, coparli tutti da piccoli".

Non è colpa loro se sono nati da genitori "sbagliati".

Mah, magari nella loro vita precedente chissà cos'hanno commesso.

Sta a me e a chi non si ferma al loro aspetto cercare di insegnare che c'è una vita alternativa a quella che fanno.

Fammi sapere quando ci riesci. Nel frattempo, io continuo a mettere il lucchetto alle finestre.

Quale dei buferiani che compaiono su Youtube sei?

Quello che sta strangolando i 2 pargoli dentro la carrozzina.

Voglio vedere che faccia ha uno che se la prende con dei bambini!

Sembro un orribile butterato maremmano, con il culo molto basso ed un alito agghiacciante tipo fogne di Calcutta (Fantozzi docet).

Ps. Lo sai che scherzo! Forse...
Anch'io. Forse ....
|  
  di siracide, 03 Luglio 2008, 16:01 permalink
Sono bambini!

ROM

Non è colpa loro se sono nati da genitori "sbagliati".

...che a loro volta erano solo bambini nati da genitori "sbagliati", ma nonostante tante Natascie insegnassero loro che c'è una vita alternativa a quella che fanno... sono diventati genitori "sbagliati"...

Quale dei buferiani che compaiono su Youtube sei?
Quello che sta strangolando i 2 pargoli dentro la carrozzina.
E nel filmato si vede chiaramente che stiamo tutti masticando le merendine prese dagli zainetti di una scolaresca mentre faceva il bagno .
|  
  di Naty, 03 Luglio 2008, 16:12 permalink

Opinioni differenti ... e ne sono contenta! Sono estremamente tollerante, quindi non insisto ... Manca solo che scriviate la classica frase BRICIAMOLI TUTTI, poi l'opera è completa. Oggi bruciamo loro, ieri gli ebrei, domani può essere che tocchi a noi essere superiori!

|  
  di D@niele, 03 Luglio 2008, 16:22 permalink
Non è che volevi scrivere BRICIAMOLI TITTI?
|  
  di Roda, 03 Luglio 2008, 17:15 permalink
Manca solo che scriviate la classica frase BRUCIAMOLI TUTTI, poi l'opera è completa

BRUCIAMOLI TUTTI !! (l'ho detto più volte, tra l'altro). E il bel Scara può confermare (a dire il vero, mi pare l'abbia detto anche lui ...).

Ma con il prezzo del gas così alto, si potrebbero trovare sistemi più economici.

|  
  di D@niele, 03 Luglio 2008, 17:24 permalink
Io in realtà parlavo dei napoletani che bloccano i camion verso le discariche! Laughing Laughing
|  
  di Roda, 03 Luglio 2008, 17:25 permalink
RAZZISTA !!
|  
  di D@niele, 03 Luglio 2008, 17:30 permalink

Non è vero. Io i napoletani li accetto volentieri! Laughing

|  
  di Naty, 03 Luglio 2008, 18:45 permalink

E' andata bene in Viale Cricoli?! I miei ROM però non stanno lì. Sono ancora più selvaggi: dovrai fare il giro di tutti i parcheggi della città e della periferia per trovarli. Una raccomandazione: poichè raccolgono il ferro, anche quello arrugginito, stai attento che non ti portino via la testa!!!Laughing

|  
  di dalle, 03 Luglio 2008, 10:52 permalink

io chiedo la scuola selettiva non tanto per valorizzare la meritocrazia (sulla quale nella vita ho la tua stessa opinione) quanto perchè la voglio più difficile, in cui è necessario fare fatica, in cui ci siano insuccessi da iniziare a saper gestire

questo per me significa aiutare a far crescere un bambino o un ragazzo: dirgli "sei stato bravo" se lo è stato e dire "non ci sei riuscito" se non è arrivato - ecco qualcuno cresce se dopo il "non ci sei riuscito" gli si dice anche "ma ..." - ALTRIMENTI DOPO NELLA VITA VERA QUANDO COMINCERANNO I VERI INSUCCESI NON SI E' PRONTI PERCHE' NON SI SONO MAI GESTITI QUELLI PICCOLI, PERCHE' C'ERA SEMPRE QUALCUNO CHE LI ATTUTIVA PER TE E TI PROTEGGEVA

e concordo con Naty il problema maggiore sono i genitori che tolgono autorevolezza ad alcune figure che per un buon "funzionamento educativo" necessitano di riconoscimento automatico di stima

ciao devo scappare

|  
  di D@niele, 03 Luglio 2008, 11:41 permalink

Sì tutto vero, per carità. Che poi questo vale per la scuola, come in molte altre situazioni: l'educazione familiare, lo sport, etc... ma mi pare però che stiamo uscendo un po' dal seminato.

Per quanto riguarda i genitori, temo che sia un problema irrisolvibile. Chi insegna, ovvero chi educa, deve cercare di fare del suo meglio, poi se fuori c'è chi fa danni peggio della grandine, questo purtroppo va oltre le competenze dell'insegnante. Ci si deve accontentare di essere riusciti magari ad insinuare un germoglio di qualcosa nel bambino; poi nella vita il germoglio può crescere oppure sparisce definitivamente questo dipende da molte circostanze.
Sul "riconoscimento automatico di stima", poi, per esperienza personale, avrei qualcosa da ridire. Però qui entriamo veramente in tutt'altra discussione.

|  
  di D@niele, 03 Luglio 2008, 14:35 permalink

<dl>questa

</dl>è<dl>

una prova</dl>

 

.... scusate l'OT ma mi sto esercitando a scrivere come Roda. Laughing

 

 

|  
  di siracide, 03 Luglio 2008, 14:38 permalink

caspita

<dl> bravo, come hai fatto?

non è facile <dl></dl> 

|  
  di D@niele, 03 Luglio 2008, 14:40 permalink

<dl></dl></dl><dl><dl></dl>

Questione di allenamento! <dl></dl>

<dl> 

|  
  di Roda, 03 Luglio 2008, 14:41 permalink
Se avessimo un quote serio, non avremmo di questi problemi
|  
  di D@niele, 03 Luglio 2008, 14:46 permalink

se avessimo un quote serio, avremmo amici che ci capiscono qualcosa di informatica e non certo Siro o Moro.
<dl> 

|  
  di dalle, 04 Luglio 2008, 07:33 permalink

cos'è un QUOTE ?

cosa sono/servono quei simboli ?

BUONGIORNO

|  
  di D@niele, 04 Luglio 2008, 08:39 permalink
In molti forum è presente il tasto "quote" (dall'inglese = citare) che riporta in apertura della tua risposta il messaggio (o una parte di esso) cui vuoi rispondere. Nel nostro forum questa funzione non è prevista, quindi il buon Roda, ha cercato un sistema alternativo di "quote", che tutto sommato è buono ma su cui a volte perde il controllo lasciando una serie di simboli (<dl> </dl>) privi di significato.
|  
  di Roda, 04 Luglio 2008, 09:11 permalink
Saranno privi di significato per te, che non capisci un cazzo. Sono dei messaggi subliminali, per cui se un ROM dovesse mai leggerli, schiatterebbe all'istante.
|  
  di D@niele, 04 Luglio 2008, 09:18 permalink
ipnosi
|  
  di Roda, 04 Luglio 2008, 09:34 permalink
NOOOOOOO !!!! SENTO LE VOCI !!! SENTO LE VOCIIIIIIIII
|  
  di D@niele, 04 Luglio 2008, 09:59 permalink
urlo
|  
  di elmoro, 09 Luglio 2008, 07:22 permalink

Rispondo in 2 puntate. Intanto, sulla cosa dei grembiuli e delle divise, mi chiedo come mai a nessuno e' venuta in mente l'idea che sia ciascuna scuola a decidere, cosi' che i genitori possano scegliere se mandare i figli nella scuola-sfilata di moda o nella scuola-caserma (o nella scuola-via-di-mezzo).

Davvero avete cosi' poca considerazione della capacita' di scelta degli individui da delegare la scelta ad un funzionario ministeriale dopo discussioni sui massimi sistemi? Ma chi l'ha detto che scuola pubblica significa scuole identiche ovunque?

|  
  di dalle, 09 Luglio 2008, 08:47 permalink

a dire il vero ho assistito anche a discussioni sui massimi sistemi da parte dei genitori inseriti in vari contesti (scuola, sport, chiesa, ecc.) quindi non so se si farebbero grandi passi avanti

|  
  di elmoro, 09 Luglio 2008, 13:56 permalink
Certo che si farebbero passi avanti, gli idioti continueranno a discutere ma alla fine si darebbe possibilita' di scelta a chi vuole scegliere. Anche perche' ci sono bambini che hanno bisogno di un ambiente piu' rigido, e altri cui serve uno piu' flessibile. Tutte cose che il funzionario ministeriale non puo' capire.
|  
  di elmoro, 25 Luglio 2008, 16:48 permalink
Oggi la gelmini se n'e' uscita con una troiata delle sue dicendo che a lei piacerebbero gli studenti in divisa con gli stemmi. Il tema mi ha appassionato cosi' tanto che ne ho fatto un articolo su noisefromamerika che linko per vostro gradimento
|  
  di elmoro, 09 Luglio 2008, 07:34 permalink

Passo al punto 1, ovviamente il tema e' complesso, comunque, in due parole, l'idea che l'economia vada stimolata consumando di piu' e' un retaggio di teorie che non si insegnano piu' da almeno 20 anni, ma che rimangono ancora nel bagaglio di conoscenze e politiche economiche di molti governi e quasi tutte le banche centrali. Provate a pensare a cosa succede se ora tutti cominciamo a smettere di lavorare e cominciamo a consumare ... la verita' e' che per crescere bisogna produrre di piu' e per produrre di piu' o si lavora di piu' o si produce di piu' nelle ore in cui si lavora. In italia c'e' bisogno di entrambe le cose: piu' persone devono lavorare, e chi lavora deve essere piu' produttivo.

Quanto all'inflazione, se non capisco male l'inflazione programmata e' un parametro deciso dal governo che determina gli aumenti salariali nei contratti nazionali, altra assurdita' che slega la produttivita' dalla remunerazione: chi aumenta la produttivita maggiormente vede il proprio salario aumentare allo stesso modo di chi l'aumenta meno ... con conseguenze ovvie sugli incentivi ad aumentare la produttivita'. Una chicca sindacale di cui prima o poi ci si liberera' in un modo nell'altro, speriamo prima che poi. Purtroppo queste cose si dicono raramente.

 

|  
  di Roda, 09 Luglio 2008, 09:05 permalink
Supponiamo di fare come dici tu, aumentando produttività e anche produzione : vista la oramai costante contrazione dei consumi interni, e la difficoltà nelle esportazioni, a chi cazzo li venderemmo i beni prodotti in più ??
|  
  di D@niele, 09 Luglio 2008, 09:09 permalink
A Moro.
|  
  di elmoro, 09 Luglio 2008, 13:58 permalink

Aumentare produttivita' significa anche poter diminuire i prezzi. Si esporterebbe di piu' e si consumerebbe di piu' anche all'interno.  

 

|  
  di Naty, 25 Settembre 2008, 22:24 permalink

Apro (e chiudo) una parentesi sul mio lavoro perchè il prossimo che dice che le maestre lavorano poco si prende un cazzotto sul naso. Ecco la mia settimana tipo:

LUNEDI': un'ora dalla Dirigente, quattro ore di lezione, due ore in commissione sulla valutazione... e poi a casa a correggere parte delle verifiche

MARTEDI': quattro ore di lezione, pausa di tre quarti d'ora per il pranzo, altre tre ore di lezione (di cui una di laboratorio di pittura in una classe di barbari che non è la mia), due ore di programmazione... e poi a casa a scrivere i verbali delle riunioni

MERCOLEDI': un'ora dalla Dirigente, quattro ore di lezione,due ore di incontro per dipartimenti (infanzia, primaria, secondaria)... e poi a casa a correggere il resto delle verifiche

GIOVEDI': prima di andare a scuola relazione sull'incontro del giorno prima, quattro ore di lezione... e poi a casa a compilare il registro con i giudizi e a correggere i quaderni

VENERDI': quattro ore di lezione, almeno un'ora dalla Dirigente... e poi a casa!

A tutto questo si aggiunga che ho due figli, con tutti i loro impegni, da quelli scolastici a quelli sportivi e che il sabato e la domenica mi tocca fare la maestra anche con loro, quindi sono sempre in servizio. Se poi si considera che ho a che fare ogni giorno con una ventina di bambini (quando non te ne ritrovi in eredità da altre classi!) e che probabilmente ognuno di voi ne sopporterebbe a malapena due alla volta, non credo di suscitare la vostra invidia. Io però, nonostante a volte sia così stanca da avere le visioni di tutti i Santi del paradiso, non cambierei MAI lavoro (per quanto la Gelmini stia facendo di tutto per farmelo andare in disgrazia). Mi piacerebbe soltanto che a volte qualcuno riconoscesse quanto sia faticoso (ma anche gratificante) il mestiere d'insegnante e la si smettesse di sparare a zero sulla scuola. 

|  
  di siracide, 26 Settembre 2008, 10:12 permalink

Mi piacerebbe soltanto che a volte qualcuno riconoscesse quanto sia faticoso (ma anche gratificante) il mestiere d'insegnante e la si smettesse di sparare a zero sulla scuola. 

Guarda, io riconosco tutto quel che vuoi, ma come sempre nello scherzare, nel criticare o nel prendere in giro, viene colpito con maggior frequenza e veemenza chi "se le tira", chi cioè dimostra di prendersela tanto, di adirarsi fuori misura, di offendersi... anche se giustamente.

Noi prendiamo ancora in giro Scara per il gel, perchè lui si offende e questo ci spinge ancor di più a farlo, anche se ormai più che al gel dovremmo stare attenti alla sua "piazzetta", così Roda per gli infortuni ad ogni tentativo di prestazione sportiva... etc...

Per cui gli insegnanti, continuando a dire "noi fatichiamo, ci facciamo il culo" etc... se le cercano un pochino...

Ora vediamo i dettagli:

LUNEDI': 7 ore + correzioni a casa - normalissimo e giusto (quasi tutti fanno 8 ore + straordinari)

MARTEDI': 9 ore + verbali (inutile specificare che alcune ore le fai coi barbari o con gli unni, io a volte o a che fare con dei server freddi e inacessibili, a volte con utenti deficienti e maleducati, etc, etc..) - brava, anche qui abbastanza normale (quasi tutti fanno 8 ore + straordinari)

MERCOLEDI': 7 ore + correzioni a casa - normalissimo e giusto (quasi tutti fanno 8 ore + straordinari)

GIOVEDI': relazione + 4 ore + registro e correzioni a casa - un po' scarsetta, se permetti

VENERDI': 5 ore - un po' poco, no?

A tutto questo si aggiunga che ho due figli, con tutti i loro impegni, da quelli scolastici a quelli sportivi e che il sabato e la domenica mi tocca fare la maestra anche con loro, quindi sono sempre in servizio.

PUTTANATE, anch'io ho due figli (pure Gude, Scara e altri... e Ghiotto ne ha 4), con tutti i loro impegni, scolastici e sportivi, sabato e domenica e anche noi facciamo i maestri sebbene non sia il nostro mestiere, quindi facciamo un doppio lavoro e siamo sempre in servizio... Io ho la fortuna di condividere pieceri, difficoltà e impegni con mia moglie, ma questo è un discorso individuale...
Tu invece vorresti generalizzare, come se solo gli insegnanti avessero figli con tutti i loro impegni, come se solo loro fossero sempre in servizio... ma mi faccia il piacere!
Se poi si considera che ho a che fare ogni giorno con una ventina di bambini (quando non te ne ritrovi in eredità da altre classi!) e che probabilmente ognuno di voi ne sopporterebbe a malapena due alla volta, non credo di suscitare la vostra invidia.
Sarà vero per qualcuno (forse), ma io ho a che fare con una ventina di adulti e ti assicuro che se sono deficienti o barbari lo sopporti molto peggio che non se fossero bambini (almeno dai bambini ti aspetti che qualcuno lo sia un po', da delle persone, cosidette adulte, sinceramente no).
La facile risposta sarebbe quindi "cambia lavoro" ma subito dopo dici che non lo cambieresti mai... ma allora di che ti lamenti? Chi si lamenta, come dicevo prima, attira su di sè l'attenzione e, se le lamentele sembrano appena un po' azzardate (dall'analisi che ho fatto siamo tutti nelle stesse situazioni se non peggio), allora è chiaro che la categoria viene attaccata e criticata.
Per non parlare dei 3 mesi di ferie, ma subito voi dite "ma credete che facciamo veramente 3 mesi di ferie?" "eh magari, voi non lo sapete ma dobbiamo anche lavorare" e via così... sì sì, tutto quel che volete, ma lavoro ampiamente gestibile e ampiamente programmambile stando comunque in FERIE.
Concludo con una riflessione:
l'insegnamento pur essendo gratificante, una passione etc etc...
  • è un lavoro di merda
  • fa schifo
  • si lavora come da nessuna parte
  • si viene pagati una miseria
  • non si stacca mai
  • si è sempre sotto pressione...
però:
  • c'è una continua e incessante corsa sfrenata per poter insegnare
  • c'è gente che rimane precaria senza nemmeno posti di supplenza, facendo la fame, non cerca altri lavori e piuttosto rimane disoccupata per anni perchè vuole solamente un posto da insegnante
  • nessuno di quelli che insegnano, che si lamentano continuamente, cambia lavoro
|  
  di D@niele, 26 Settembre 2008, 11:44 permalink
Come vedi Siro, invece, con il suo lavoro impegnativo (8 ore + straordinari), può permettersi di scrivere 46 pagine dattiloscritte di risposta. Lo scrivo tanto so che lui non se la prende perché non è permaloso! Laughing
|  
  di Naty, 26 Settembre 2008, 14:32 permalink

Sapevo che avrei ricevuto una risposta simile, anche se non mi aspettavo un intervento in tre volumi con allegati! Preciso che non mi sto piangendo addosso: avrei potuto fare un lavoro meglio retribuito e meno faticoso, ma siccome credo fermamente nell'importanza della scuola, ho scelto l'insegnamento e ne sono fiera e contenta. Il mio "sfogo" nasce dal disgusto nei confronti di questo governo che mette davanti ai bambini e a noi insegnanti che ci occupiamo di loro (anche per un tempo superiore a quello dei genitori), la questione finanziaria. Nel programma della Gelmini non c'è alcun riferimento agli aspetti pedagogici. E' vero che spesso gli insegnanti si lamentano (e ti assicuro che di ragioni ne abbiamo tante), ma chi alza la voce, chi s'arrabbia per i continui tagli alla scuola, per la mole di lavoro che abbiamo sulle spalle, lo fa perchè non vive l'insegnamento come un semplice impiego. Io lavoro anche 10 ore al giorno, di cui quasi la metà non pagate perchè, per la nostra categoria, non sono previsti gli straordinari (a voi, quelli li pagano!) e in cambio chiederei soltanto il rispetto per quello che gli insegnanti fanno. Non mi sembra una grossa pretesa. Poi tu e tre quarti del mondo continuate pure a pensare che le maestre non fanno una cazzo...Io so che non è vero (con le dovute eccezioni). Riguardo agli impegni in casa e con i figli, forse se avessi TUTTO unicamente sulle tue spalle, capiresti.

Ps. Grazie Moro. Passo diverso tempo dalla Dirigente perchè sono referente della mia scuola per cui devo essere aggiornata e aggiornarla su tutto quello che riguarda il plesso dove lavoro.    

|  
  di siracide, 26 Settembre 2008, 15:42 permalink

Riguardo agli impegni in casa e con i figli, forse se avessi TUTTO unicamente sulle tue spalle, capiresti.

 Partiamo da qui; quello che dici tu lo capivo benissimo, ma avevo già detto che non puoi prendere una situazione particolare individuale e generalizzarla come esempio per gli insegnanti. Ripeto che ci sono migliaia di uomini/donne soli con tutto sulle spalle compresi i figli, non solo tra le maestre.

 perchè, per la nostra categoria, non sono previsti gli straordinari (a voi, quelli li pagano!)

 Cosa cazzo dici e cosa cazzo ne sai? Scusa sai, ma se per voi non son previsti straordinari e non ve li pagano, per noi son previsti, ALCUNI li pagherebbero anche, ma c'è un tetto massimo da non superare, ti chiedono di superarlo e di prenderti recuperi, poi ti chiedono se possibile di non recuperare... il tutto con il non tanto velato consiglio che è meglio se accetti di fare regolarmente straordinari non pagati... sai com'è il posto non è fisso! per non parlare delle donnea cui vengono fatti firmare fogli di garanzia anti gravidanza, vengono bistrattate per questo e prese di mira o messe sotto pressione... da voi non succede vero?

chiederei soltanto il rispetto per quello che gli insegnanti fanno

 Il rispetto va a tutti quelli che lavorano seriamente, non solo gli insegnanti. Il fatto che tre quarti delle persone pensino che gli insegnanti non fanno un cazzo deriverà pure da qualcosa... (e ti assicuro che io sono tra i meno convinti, perchè faccio le dovute intenzioni, ho fatto un po' l'insegnante, mi piecerebbe farlo ancora e sono circondato da insegnanti, parenti compresi).

Come ho detto prima, vorrei darmi una spiegazione logica sul perchè nonostante lo schifo di cui parli tu (e sono d'accordo con te), le fatiche e la miseria di stipendio, ci siano migliaia di persone che insistono e fanno di tutto (anche con ossessione) per fare assolutamente e unicamente l'insegnante...? Perchè ci sono infinite liste, infinite richieste, infinite iscrizioni alle SISS (un'altra boiata)? Perchè si lamentano e rimagnono però attaccati alla careghetta che hanno conquistato? E non dirmi che lo fanno tutti per passione.  Io e qualche altro/a che la passione ce l'avremmo anche, non avevamo e non abbiamo la possibilità di rimanere mesi o anni senza stipendio per fare i percorsi tortuosi dell'insegnamento e allora ci rimbocchiamo la manichette e ci mettiamo a fare quel che troviamo.

D'accordo con Moro, nell'ordine chi lavora di più sono le maestre, poi prof delle medie e poi prof delle superiori (con le dovute ecezzioni) e la rincorsa ossessiva per insegnare di cui parlavo prima infatti va nel senso opposto, prima, se possibile, prof sup, poi prof medie, poi maestro, poi altro impiego pubblico, poi altro lavoro nel privato...

 Ah, se il tuo intento era lamentarti e sfogarti contro la Gelmini o le scelte dei governi potevi scrivere dell'altro, non la tua settimana tipo, che non è certo invidiabile (e ci credo che sia così e che sia faticosa, mio cognato non viene nemmeno alle bufere a causa dell'insegnamento... e la cosa è alquanto grave e significativa Wink ), ma non è nemmeno tanto diversa nè più faticosa o impegnativa di un'altra qualsiasi settimana di una qualsiasi madre di famiglia, sola, non insegnante...

|  
  di D@niele, 26 Settembre 2008, 17:01 permalink

Siro non mi va di fare l'avvocato difensore di nessuno, anche perché la ragazza sa difendersi da sola, credo comunque che il discorso sugli straordinari fosse inteso in carattere generale non nel tuo caso particolare.

Restando in tema, credo che la regola che vale sia quella che il lavoro è tanto più impegnativo, quanto più viene preso seriamente da chi lo fa. Il lavoro di insegnante, per me, diventa particolarmente gravoso se una persona per farlo ci mette l'anima (come credo sia nel caso di Naty); se invece uno se ne sbatte le palle, come per altre situazioni, allora può tranquillamente diventare un lavoro "semplice".
Per dirti mia mamma, impiegata all'ULSS da statale, arrivava a casa esaurita dalla giornata lavorativa, e quando sentiva dire che gli statali non facevano un cazzo, si risentiva. Magari un po' di ragione ce l'aveva.
Credo che per Naty valga lo stesso discorso, anche se, come per altri casi, bisognerebbe prendersela con chi nella categoria "batte la fiacca" e scredita anche il resto del gruppo.

|  
  di Roda, 26 Settembre 2008, 17:04 permalink
Un po' come i lavoratori delle grafiche, altra categoria di notori fancazzisti
|  
  di D@niele, 26 Settembre 2008, 17:26 permalink
Su questo nulla da obbiettare, anche perchè io faccio altro! Laughing
|  
  di siracide, 26 Settembre 2008, 18:50 permalink

E siamo arrivati al punto. D'accordo con te in tutto... sta di fatto che certi posti di lavoro danno modo a chi lo vuole di spassarsela e altri in cui invece 'sta cosa non è proprio possibile.

Nell'insegnamento il terreno fertile per i fannulloni c'è eccome e in molti ne approfittano, nella piccola ditta orafa assolutamente no, straordinari non pagati, ferie se Dio vuole, matrimoni e gravidanze assolutamente vietati.

Chi ha voglia di fare e di impegnarsi con passione, può farlo dappertutto, nel primo, nel secondo e in molti altri casi.

|  
  di siracide, 26 Settembre 2008, 23:39 permalink

la ragazza sa difendersi da sola, credo comunque che il discorso sugli straordinari fosse inteso in carattere generale non nel tuo caso particolare.

 ...e io non ho bisogno di traduttore: avevo capito che parlava in generale e io in generale avevo risposto: è proprio nella maggioranza dei casi che la gestione degli straordinari è così come dico io, non, per fortuna, nel mio caso particolare.

|  
  di D@niele, 27 Settembre 2008, 10:31 permalink
Siro... Siamo in acido ultimamente? Smile
|  
  di siracide, 27 Settembre 2008, 12:24 permalink

No Daniele, non preoccuparti, son d'accordo con quanto dice Naty, sul fatto che lei ci creda in quello che fa, che ci metta passione e anima e che ce l'abbia col sistema che bistratta sempre la scuola.

Coi miei interventi intendevo chiarire (evidentemente non ci son riuscito e quindi me ne scuso) che, se come premessa uno/a dice "adesso dico una cosa e poi guai a chi dice ancora che gli insegnanti non fanno nulla" e poi conclude dicendo "è ora di finirla con le accuse alla scuola e agli insegnanti", mi aspetto che in mezzo ci siano delle argomentazioni a proposito degli insegnanti e della scuola... se uno/a mi mette il suo caso particolare, mi viene logico pensare che sia un esempio lampante di quanto invece si lavora a scuola (e col "si lavora" a scuola io intendo in generale). Allora ripeto, se Naty avesse detto "adesso dico una cosa e poi guai a chi dice ancora che io non faccio nulla perchè sono un'insegnante" non sollevavo nessun dubbio e non facevo alcun intervento...

In fondo si tratta semplicemente di un sillogismo non chiaro e questo io criticavo:

  • (premessa maggiore o soggetto del sillogismo) si dice che a scuola non si fa nulla
  • (premessa minore o predicato del sillogismo) io lavoro a scuola e lavoro molto
  • (conclusione) è ora di finirla di dire che a scuola non si fa nulla 

 Allora se correggiamo questo sillogismo in partenza va tutto a posto, se invece lo riteniamo valido allora mi metto a discutere e dico che l'esempio della settimana tipo riportato nel predicato non soddisfa e non è sufficiente essendo simile se non inferiore agli impegni di molti altri lavoratori per poi finire al nocciolo della questione che indipendentemente da te, me, Naty e tutti noi, ci sono degli impieghi che danno spazio e campo libero ai fannulloni (fermo restando che ci sono in mezzo lavoratori bravi) e ci sono impieghi in cui tutto ciò non è possibile.

Proprio per questo ho proposto, per ben due volte e questa è la terza, la considerazione:

Vorrei proprio capire perchè da sempre e ancora adesso ci sia una ricerca e corsa ossessiva da parte di moltissime persone al posto fisso, come insegnante prima di tutto, oppure in altro pubblico impiego, anche a costi elevati (vedi SISS) o anche rinunciando ad altri lavori per tenersi liberi per le supplenza, sacrificando le famiglie e rimanendo disocupati perchè la mira è fissa là. Il tutto, sia chiaro, nonostante, il lavoro di insegnante sia duro, sia faticoso, sia bistrattato, sia pagato male, sia uno schifo, l'ambiente sia insopportabile...
E perchè nessuno di quelli che si lamenta (i più lamentoni poi magari sono quelli che lavorano meno) se ne va lasciando libera la caregetta tanto agognata?

MI AIUTATE A CAPIRE QUESTO FENOMENO ??? Sarà basato su qualcosa?

Perdonato?

|  
  di Naty, 26 Settembre 2008, 21:46 permalink

Andiamo con ordine:

1) io ho esposto la MIA settimana tipo, che poi è anche quella delle colleghe con cui lavoro più a stretto contatto e non ho mai detto che è così per tutti gli insegnanti;

2) non mi permetterei mai di essere così critica, come sei tu, nei confronti di una determinata categoria di lavoratori perchè credo che per capire ci si debba trovare in mezzo;

3) non mi pareva di aver scritto cose tali da essere attaccata con tono "sgarbato" (per non dire altro);

4) non pensare che un posto statale ti preservi da colpi bassi, quali non ritrovare più le tue cose e il tuo posto quando rientri da una gravidanza... O essere costretta a chiedere il trasferimento perchè ti rendono la vita impossibile...

5) la mia solidarietà va a tutte le donne sole, con figli, anche se non sono insegnanti, ma io parlo per ciò che vedo e conosco, non di cose che non so; immagino, ad esempio che una mamma avvocato possa magari permettersi una baby sitter in caso di necessità, io no... ma lo immagino soltanto, non ci giurerei;

6) chi, come Scara, mi conosce un po' meglio di altri sa che nel mio lavoro do il massimo, come credo facciano molte persone che amano la propria professione, e a fine giornata posso anche permettermi di pensare che sono a pezzi; e per inciso, non ho bisogno che Daniele mi faccia da avvocato difensore;

7) mi sono rimboccata le manichette anch'io (come la maggior parte delle mie amiche) prima di iniziare ad insegnare; cosa che non ho visto fare da tanta gente che mi sventolava la laurea sotto il naso ma intanto si faceva mantenere da mamma e papà (e non erano potenziali insegnanti!)

Non dico altro, se non che mi sono sentita attaccata ingiustamente e che non credo di meritarlo. Comunque ognuno si tenga le sue idee, che si sta bene lo stesso! Buonanotte...

|  
  di siracide, 26 Settembre 2008, 23:04 permalink

Ok, allora siamo tutti d'accordo, la pensiamo esattamente allo stesso modo, abbiamo ognuno le proprie difficoltà e le proprie disgrazie che credo tu non conosca e non immagini (ah, anch'io parlo di cose che vedo e conosco), quindi chi più chi meno siamo nelle stesse condizioni... con un'unica differenza: nessuno, tranne te, si è mai lamentato o ha mai sentito il bisogno di dimostrare che sta dando il massimo o che sta faticando molto di più di quel che gli altri pensano... tutto qui!

Scemo io a cadere nel facile tranello "excusatio non petita accusatio manifesta"???

Buonanotte anche a te!

|  
  di elmoro, 27 Settembre 2008, 15:29 permalink
Fai bene a lamentarti della Gelmini, ma mi chiedo perche' tu e le tue colleghe/i volonterose/i non vi lamentiate del meccanismo che prima di tutto crea questa vostra frustrazione (secondo me legittima): l'oppressione sindacale che obbliga a firmare contratti con salari appiattiti (leggi: uguali per tutti) che variano solo con l'anzianita', invece che col merito. In questo modo e' chiaro che solo i "volonterosi" lavorano, gli altri navigano. Il problema della scuola e' tutto li: non so se si spenda poco, certamente si spende male. Inoltre, il meccanismo attrae un sacco di gente poco qualificata, visto che i bravi che non hanno speciale preferenza per insegnare preferiscono lavorare in settori piu' gratificanti dal punto di vista economico. In questi giorni sto visitando con mia moglie alcune scuole elementari di Nashville, sia pubbliche che private. Il confronto con la scuola che ho fatto io non mi va di farlo, mi riprometto dunque di visitarne alcune a Dicembre e vi faro' sapere.
|  
  di elmoro, 26 Settembre 2008, 11:11 permalink
Le maestre sono probabilmente quelle che lavorano di piu' nella categoria degli insegnanti, se non altro perche' insegnano parecchie ore. Una cosa mi chiedo: cosa ci fai tutte quelle ore dalla dirigente?
|  
  di Roda, 26 Settembre 2008, 14:28 permalink
Le maestre sono probabilmente quelle che lavorano di piu' nella categoria degli insegnanti, se non altro perche' insegnano parecchie ore. Una cosa mi chiedo: cosa ci fai tutte quelle ore dalla dirigente?
Parlano di come spenderebbero 40 € nei negozi ....
|  
  di Naty, 27 Settembre 2008, 19:25 permalink

Sarò sintetica: ANDATE TUTTI A CAGARE, SIRO IN PRIMIS (non hai capito un cazzo! Tanto per sfoderare le mie qualità letterarie!)Tongue out

|  
  di principessa, 03 Ottobre 2008, 22:44 permalink

Sarò sintetica anch'io:
Condivido pienamente gli interventi di Siracide che ritengo esaustivi ed appropriati.

CIAO

|