Ieri, sul fare della sera il presidente e il fido scudiero ian gugu sono andati a mangiare in un ameno posticino nascosto tra le nebbie dei colli berici. Sono sotto casa di gude alle 20:20, il mitico monta in macchina e dice: presidente a sò cotto: tappa monte berico, dopo su par perarojo che se magna poenta e osei. Con una compagnia di circa una ventina di persone ci siamo riuniti in un bel tavernone: girava sui ceppi accesi lo spiedo scoppiettando, e stava il cacciator fischiando sur l'uscio a rimirar (tra le rossastre nubi stormi di uccelli neri con esuli pensieri nel vespro migrar). Quanto boni sti osei, non sono riuscito a commuovermi pensando che prima volavano liberi nel cielo.
Di fronte alla delegazione buferiana v'erano due gentili fanciulle che ci hanno illuminato su vari campi della cultura, sia teorica che pratica. Era d'obbligo fare la ruota del pavone e vantarsi dell'appartenenza al mitico club, al che il fido ian ha cominciato a decantare le lodi al presidente, con tanto di riferimenti sia espliciti che velati. Katiuscia (forse non si scrive così), una delle due figliole, si è gentilmente offerta per fare un pò di "reading" (e qui il prof.moro sarà ben edotto sul significato), in sostanza per leggere, durante una bufera, dei passi tratti da libri o saggi famosi, in modo da elevare culturalmente le nostre menti, previa, certo che si, conoscenza dei gusti letterari dei buferiani.
"non preoccuparti Katiuscia, puoi venire a leggere quando vuoi, e sta sicura che nessuno ti interromperà, staranno tutti attenti..." - è stato il commento dei due buferiani.
La cara amica di Katiuscia, Lucia, Lucy per gli amici, ci ha parlato, tra le altre cose, dell'arte dei massaggi: sull'onda del detto "mens sana in corpore sano" ha parlato di vari tipi di massaggi: rilassante ...mmh sono sicuro di averne sentiti almeno un altro paio ma non ricordo. Sisi, ha parlato di tantra, cancra, mantra una roba del genere che ci sono in vari punti del corpo (praticamente tocchi la testa e ti scoppia l'alluce del piede). Mi ha detto con una certa sicurezza che riesce a trovare il mio cantra-o-come-si-dice in 10 secondi... volevo risponderle "figliola, tu non sai chi sono io..." oppure "io ci riuscirei anche in meno tempo a trovare il tuo..." ma queste sono battute che mi vengono solo qualche ora dopo la conversazione.
Detto questo il buon gude ha rimediato il numero del centro estetico dove lavora, la signorina, in modo che il presidente possa andare in avanscoperta sul lettino della conoscenza, per poi, in caso di giudizio positivo, aprire una convenzione con tutti i buferiani.
Dopo cena, e dopo il rifiuto delle due care ragazze a venire a bere il bicchierino della staffa, i due intrepidi sono andati a bere una cocacola sgroppante e poi via a nanna
Detto questo vi annuncio la data della prossima bufera, che si terrà in sala bufere venerdì prossimo 18 gennaio alle ore 21.
ciao dal presidente e fate i bravi
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o che invece di due citofoni siano due macchine , magari modelllo Escort!!
Cmq ho notato che il Presidente (a cui al cospetto mi inchino davanti al pc) è molto sensibile a qualsiasi presenza femminile..... a tal proposito caro Pres ho sentito l'intervista a Denise Karbon che dopo quest'anno cercherà di metter su famiglia...
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il 2008 è l'anno della Patata..
e per un po' di patata c'è chi è disposto a trasformare un pezzo della storia di Vicenza, quel pezzo noto ai più come "Bufera" in una seduta di "reading"..
mah..
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Mi inchino al presidente!
caro scara come tutti direi prendiamo atto e abbassiamo lo sguardo!
La lettura che a me piace e leggera a che ti tocca il cuore vedi te Katiuscia....
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?????????????????
oppure
?????????????????
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mi giunge voce che:



...poi mi son giunte altre voci riguardanti il viaggio di quella sera ma sarà Gude stesso a rendere noti i particolari, direttamente o per vie traverse (visto che l'ho lascio ancora senza pc)
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Giuro, non sono riuscito a leggere tutto d'un fiato l'articolo del presidente d'un fiato... ad un certo punto...
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...ridevo così tanto che piangevo, singhiozzavo
e un fiume di lacrime mi annebbiava la vista... me stavo pissando dosso. Mi moglie si è perfino preoccupata pensando a un malore o a qualche malattia strana, tanto che pensava di allontanare le bambine...
E Gudese che mi telefonava, 3 volte in 20 minuti, per dirmi "gheto leto?"... "lèsi, lèsi! E alora, gheto leto?"... e poi "E alora, cosa ghe xé scrito?" ... per poi venire di corsa a casa mia per avere una stampa dell'articolo essendo egli ancora privo di computer... per fortuna!
P.S. Piangerò veramente, invece, venerdì 18 per non essere presente ad una bufera, che, con queste premesse, si prevede ricca di spunti importanti