Ecco cosa dice al riguardo un sito specializzato:
Come faccio a sapere se un appello è una bufala o no?
In genere basta usare gli strumenti offerti da Internet. Ecco come procedere. Potete divertirvi anche voi a fare i Detective Antibufala:
- Partite sempre dal presupposto che tutti gli appelli che ricevete sono bufale fino a prova contraria.
Molti utenti, invece, danno per buono tutto quello che leggono sullo
schermo del PC. Lo so, è un atteggiamento cinico, ma deriva
dall'esperienza: la maggior parte degli appelli è effettivamente falsa.
- Date un'occhiata alla coerenza interna del messaggio. Ci sono contraddizioni evidenti? Allora è assai probabile che sia una bufala.
- Poi guardate i dati concreti contenuti nell'appello:
riferimenti a date, persone, nomi, aziende, indirizzi, leggi o
documenti. Se non ci sono riferimenti precisi, anche questo fa
propendere per la bufala.
- Se invece i riferimenti ci sono, li indagate tramite i motori di ricerca, come Google:
immettete una frase tratta dal messaggio, che va scelta in modo che sia
univoca, cioè costituisca una serie precisa e piuttosto insolita di
parole che difficilmente compariranno in messaggi diversi da quello che
state cercando. Se non trovate niente nei siti autorevoli (riviste di
settore online, CNN, BBC, Amnesty International, per esempio), è
probabile che sia una bufala.
- Sempre in Google, scelgiete l'opzione Groups per cercare la stessa frase nell'archivio dei newsgroup.
- Poi visitate i siti dedicati alle bufale celebri,
che sono tappe obbligate di qualsiasi indagine su catene come queste.
In genere trovate che l'appello è già stato analizzato e sviscerato
(autenticandolo o meno) in uno o più di questi siti.
- Prima di raggiungere una decisione, comunque, cercate di avere più di una fonte, dato che anche le testate più blasonate ogni tanto pubblicano stupidaggini e commettono errori.
- Come fate a decidere se una fonte è autorevole? Seguendo
due criteri fondamentali: il primo è che le agenzie di stampa, CNN e
BBC sono autorevoli perché fanno sì degli errori, ma in genere ci
azzeccano (o perlomeno ci azzeccano molto più spesso di tante altre
fonti). Il secondo è il criterio del tornaconto. Per esempio, se il
Papa dice che ha le prove dell'esistenza di Belzebù, lo considero fonte
di parte (ha un tornaconto nell'affermarlo). Se il Papa dice che ha le
prove che Belzebù non esiste, lo considero fonte autorevole (perché manca un tornaconto, anzi, dicendolo va contro le proprie convinzioni).
Ad ogni modo per semplificarvi un po' la vita, nel sito www.attivissimo.com sono già presenti tutta una serie di "bufale" che vi possono aiutare a decidere come comportarvi nel caso vi si presenti un appello.
Ecco, per esempio, due delle mail più recenti che mi sono arrivate.
Un appello per un bambino malato di leucemia: ->
http://attivissimo.blogspot.com/2008/01/antibufala-falso-sms-per-donazione.html
e una bufala che promette di far passare l'infarto tossendo (vero Gudese?):
-> http://attivissimo.blogspot.com/2008/01/antibufala-ferma-linfarto-con-un-colpo.html
Nota: i commenti sono di proprieta' degli autori, che ne sono responsabili.
io non ho tempo di verificare quindi TUTTI e sottolineo TUTTI gli appelli che mi arrivano via mail semplicemente non li considero
troppo drastico ?!?