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Lascia il cane in auto al sole: Multa di 1.200 euro! Notizie di varia natura
di D@niele,  8 Gennaio 2008 stampa
Ecco una notizia che troverà Roda d'accordo: è reato lasciare il cane chiuso in macchina, parcheggiata al sole, per andare a fare spese.

Quella che dovrebbe essere quantomeno una norma dettata dal buon senso, prima ancora che dal codice penale, è stata ribadita dalla dalla Corte di cassazione che, con la sentenza 175, ha confermato la condanna a 1.200 euro di multa (per violazione dell’art. 727 del Codice penale) nei confronti di un 34enne che aveva lasciato in macchina il suo cagnolino nero ad una temperatura di oltre 30 gradi.

LA DENUNCIA - Ad accorgersi della sofferenza dell’animale era stato un carabiniere che lo aveva visto fare avanti e indietro tra i sedili anteriori e posteriori in cerca di un po’ di ombra. Lo aveva quindi liberato e gli aveva dato da bere. Così era scattata la denuncia. A gennaio del 2007 il tribunale di Udine aveva condannato il padrone a 1.200 euro di multa. Contro questa decisione il proprietario dell'animale aveva però fatto ricorso in Cassazione. Una contromossa che però si è rivelata inutile: la Terza sezione penale lo ha respinto integralmente, comprese le questioni di legittimità costituzionale, precisando che «integra il reato il tenere un cane in un luogo angusto per un lasso di tempo apprezzabile, senza che fosse necessaria la volontà di infierire sull’animale o che questo riportasse una lesione all’integrità fisica, potendo la sofferenza consistere in soli patimenti».

«PRIGIONIERO» NELL'ABITACOLO - Insomma, è stata giudicata assolutamente legittima la decisione presa dal Tribunale dal momento che, precisa il collegio di legittimità, il giudice di merito «aveva evidenziato sia che l’animale era stato tenuto chiuso in un’autovettura, limitata, parcheggiata al sole, con una temperatura di oltre 30 gradi per circa un’ora, incompatibile con la natura dello stesso animale, tanto che cercava l’ombra tra i sedili, sia che lo stesso aveva riportato gravi patimenti, tenuto conto che ansimava e che necessitava la somministrazione di acqua».

«SONO ESSERI SENZIENTI» - La decisione dell'alta corte è stata accolta con favore dalla Lav, la Lega antivivisezione. «Questa decisione - commenta Ilaria Innocenti, che segue il settore "Cani e gatti" dell'associazione ambientalista - conferma l’attenzione nei confronti degli animali in quanto esseri senzienti, da tutelare nel rispetto della loro natura, etologia e comportamento. Ci auguriamo dunque che essa sia d’impulso al pieno riconoscimento anche nella legislazione italiana degli animali quali esseri senzienti, come già riconosciuto dal nuovo Trattato dell’Unione, firmato il 13 dicembre scorso a Lisbona dai 27 Paesi dell'Unione Europea, e dal Codice Deontologico dei Medici Veterinari».

2 commenti
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  di siracide, 08 Gennaio 2008, 11:49 permalink

Pienamente d'accordo. L'unico problema per tornare ai soliti discorsi è che qui in Italia queste pene giuste, considerate "esemplari", vengono applicate solo una volta ogni tanto per far sorgere il caso, per far scalpore, per far notizia, scoop, etc.

Da pochissimo tempo alla stazione FF.SS. di Padova sono comparsi dei cartelli di divieto di gettare a terra i rifiuti (cartacce e simili). [Divieto da sempre esistito ma da sempre non rispettato specie dalla quasi totalità dei fumatori che non so perchè ma immancabilmente presi dall'euforia del pacchetto nuovo appena comprato tirano il filetto e tolgono quel coperchietto di cellophane che chiude la confezione e lo gettano sempre, ma sempre-sempre, a terra (fate la prova e fermatevi un attimo fuori da una tabaccheria...)]
Va beh, insomma sono stati messi questi cartelli, segno che ogni tanto qualcuno si sveglia e si ricorda che esistono delle regole e pensa di (ri)cominciare a farle rispettare... ma rimarranno i cartelli e pure i rifiuti per terra...
 
Il problema, infatti, dicevo, è che la stesse identiche sanzioni non vengono applicate sempre e non vengono applicate a tutti. E questo in modo pressochè random.
Applichiamole tutte e sempre:
  • chi non mette le frecce guidando
  • chi telefona, fuma e si trucca il tutto contemporaneamente in macchina guidando
  • chi sputa per terra
  • chi non raccoglie la merda del proprio cane
  • chi parcheggia nei posti degli invalidi
  • chi va in bici senza fanale di sera
  • chi suona il clacson in zone di silenzio (ormai ci si è dimenticati di queste regole antiche)
  • chi toglie i foglietti pubblicitari che qualche spaccaballe ha messo sotto il tergicristallo e li getta a terra
  • chi usa veri fuochi d'artificio tra le abitazioni (esistono delle distanze di sicurezza da rispettare)
  • chi trucca i motorini per farli andare ai 1000 all'ora o anche solo per farli andare a 1000 decibel
  • chi magari ha il bollino blu però la tubo di scappamento del suo SUV diesel esce una nuvola nera, spessa, solida e compatta che se ci sbatti addosso rischi anche delle contusioni
  • chi ha rilasciato il bollino blu al tipo precedente....
così sì che si farà cassa (come sostiene qualcuno) e non occorrerà più tartassare chi va ai 46 all'ora... (solo con le poche multe a quei pochi esempi che ho citato si risolverebbe il bilancio comunale di tutta Vicenza)
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  di Roda, 09 Gennaio 2008, 12:27 permalink

Concordo con Siro in toto.

Il soggetto in questione lo chiuderei dentro una macchina al sole per 1 ora assieme a 3 pitbull e 4 rotweiler affamati : forse la volta dopo ci penserà 2 volte

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