bufera

Benigni e pinguini

Inviato da: siracide in dataVen, 21 Dicembre 2007 10:10:39
Sotto le festività natalizie anche i palinsesti delle emittenti TV si esaltano un po' e tornano a proporre qualcosa di valido... primevisioni, vecchi capolavori... ovviamente il tutto concentrato dalle 6 del mattino fino alle 3 di notte per cui uno dovrebbe essere sempre incollato al teleschermo.

Ad ogni modo vorrei segnalare due eventi televisivi:
 
Il primo riguarda Benigni con Tutto Dante, la serie di 13 spettacoli che ha effettuato nell'estate 2006 a Firenze.
Mi scuso se lo segnalo solo ora, ma spero che la cosa non sia sfuggita a tutti.
L'iniziativa è cominciata con uno spettacolo in prima serata 3-4 settimane fa, su RAI 1, riproponendo quel V Canto dell'Inferno di cui ho fatto una recensione tempo fa.
Sono poi iniziate le 13 puntate in seconda serata (su RAI 1 ogni giovedì intorno alle 23.00 + i due martedì festivi):

 

Il secondo evento televisivo è un film/documentario che avevo visto tempo fa in "seconda visione" e di cui non avevo ancora fatto una recensione:

La marcia dei pinguini

Adesso arriva in TV questo film, OSCAR 2006 come miglior documentario e candidato al DAVID DI DONATELLO 2006  come miglior film dell'unione europea.
E' una specie di documentario sui pinguini imperatori in cui si mescolano amore, dramma, coraggio e avventura nel cuore dell'Antartico, la regione più isolata e inospitale del pianeta. Tutto per riuscire in un'impresa che si perpetua da millenni: portare avanti la continuazione della propria specie...
Dico "specie" di documentario perchè va un po' fuori dagli schemi classici del documentario scientifico, grazie alle immagini splendide e alla trama raccontata dalla voce narrante (per l'Italia è quella di Fiorello).
Si intravedono infatti i tratteggi di un film biblico o d'avventura, conciliando il rigore del documentario con lo stupore e le emozioni dei film e fornendo spunti metaforici. Infatti i pinguini sono verissimi, sono bipedi, sembrano molto umani e ci ricordano e ci richiamano virtù per noi dimenticate o perdute.
E' un'avventura sospesa tra scienza e favola, tragica, comica, drammatica e commovente.
"un italiano al Polo Nord fa già ridere, figuriamoci mille pinguini al Polo Sud"
In certi momenti il film ha tempi un po' lenti per chi è abituato ai film d'azione in cui succede di tutto in 15 fotogrammi, ma il genere e le immagini pretendono questi ritmi tranquilli. E comunque il film dura solo 80 minuti.
Vale quindi la pena: su RAI 1 lunedì 24 dicembre alle ore 21.00.
 
 
Attenzione poi a: