Mi sono trovato sulla cassetta della posta un verbale per una multa per eccesso di
velocità dal Comune di Porto Venere. Secondo quanto scritto in data
08/08/2007 mi stavo scalmanando in Via Battisti alla siderale velocità
di 46 km/h violando il limite fisssato dei 30 km/h di ben 16 km/h. Per
tale motivo sono stato sanzionato per un totale di 156 (!) euro più 5
punti in meno nella patente. Centocinquantasei euro, pari a circa
trecentomila vecchie lire - non so se mi spiego - per aver viaggiato ad una
andatura che se provate a farla in qualsiasi strada cittadina vi
vomitano addosso una marea di insulti. Chiaro che io nel Comune di
Porto Venere non metterò mai più piede in vita mia, ma credo che anche
loro siano felici di non dover preoccuparsi di vedere sfrecciare un
pazzo scatenato alla guida di un razzo sulle loro strade che mette in
pericolo l’incolumità di vecchi, bambini e vigili con l’autovelox.
Ci sono molti modi di rubare alla gente, con la divisa evidentemente, si chiama prevenzione.
Nota: i commenti sono di proprieta' degli autori, che ne sono responsabili.
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Ho preso una multa simile a Quinto! Statale per Treviso all'altezza dello svincolo per Bolzano Vicentino! Limite dei 50 km/h (secondo me fermo ancora ai tempi del vecchio incrocio pericoloso) e viaggiavo ai 63 Km/h: pieno rettilineo di una statale! Stessi schei e stessi punti!
Ah...cosa importante: se non invii la comunicazione con la dichiarazione di chi era alla guida, tu o chiunque altro, ti arriverà una seconda multa di importo raddoppiato! La mancata comunicazione è comparata alla dichiarazione "non so chi fosse alla guida". Di conseguenza, non potendo togliere i punti a nessuno, ti salassano economicamente!
Gio.
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Avevo questo ricordo, che se si superavano i limiti di velocità da 10 a 40 km in più, i punti decurtati erano due e non cinque, però avevo trovato riferimenti contrastanti in internet, fino a quando mi sono imbattuta in questo:http://www.parlamento.it/leggi/07160l.htm.
In pratica questa legge, che aumenta da due a cinque i punti decurtati per l'infrazione citata, è entrata in vigore il 4 ottobre 2007 (il giorno dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), e convertiva in legge il decreto legge del 3 agosto 2007 (pubblicato in Gazzetta ed entrato in vigore il giorno successivo). Insomma, se Daniele si recava a Porto Venere 5 giorni prima si risparmiava 3 punti! Che sfiga!!
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Mi spiace che sia capitato a te. Non conosco le circostanze, ma se non ricordo male le strade di Porto Venere, comune ligure, non sono esattamente uguali ai viali veronesi. Comunque sia, credo al fatto che 46km/h non fosse una velocità troppo pericolosa (fra l'altro in discesa è un attimo arrivare a quella velocità in qualsiasi condizione).
Le sanzioni però, credo, sono stabilite per legge, non dal comune, quindi sono note, o dovrebbero esserlo. Quello che non è noto è quando, chi e come vengano applicate. La lamentela, se non ho capito male, è che non ci si aspettava che la sanzione venisse applicata la sanzione visto che non la applica nessuno e soprattutto non puniscono chi va a 200 in autostrada, comportamento certamente più pericoloso. Una giustificazione un po' debole secondo me. Che sia una forma di finanziamento del comune e' possibile, ma anche se moralmente poco giustificabile resta il fatto che si sa come evitarla: o si va da un'altra parte a violare il codice, o si viaggia a 29km/h. A meno che tu non ci dica che hanno nascosto il cartello stradale, nel qual caso pero' avresti ragione tu anche legalmente.
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Eccone un altro che “li difende”
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Sinceramente
mi dispiace per quello che ti è capitato anche perché ricordo con fastidio le multe “del ca…” che ho preso
(ad esempio al semaforo di Bressanvido passando con il giallo uscendo dal paese alle 11 di sera), ma fisica e matematica ti danno torto.
Infatti sono la fisica e la matematica che difendono l’esistenza di questi limiti all’apparenza assurdi, insieme al principio di tutelare la vita. Se tutti rispettassero il Codice della Strada si eviterebbero gran parte degli incidenti (neppure tutti !) e conseguentemente di danni, feriti e morti. Che poi sia quasi impossibile il rispetto in ogni situazione posso essere d’accordo con te ma ciò non toglie che il limite è concettualmente giusto e conseguentemente anche la sanzione.
Buon Natale a tutti
P.S.: se non ricordo male qualche anno fa abbiamo già avuto una discussione su questo argomento e c’era sempre Daniele
protagonista “acceso” … che non sia un po’ colpa sua
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P.P.S.: l’ultima frase l’ho aggiunta deliberatamente per “accendere” ancora di più Daniele (SONO DISPETTOSO ANCHE A NATALE
) che, Porto Venere a parte, è sicuramente più soggetto a multe di me se non altro per il suo lavoro.
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Anch'io li difendo...
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Qualche anno fa un giudice annullò una multa perché dichiarò che i segnali stradali erano irregolari se non riportavano gli estremi dell’Ordinanza del Comune per la quale venivano installati. Il risultato fu che, visto l'impossibilità di recuperare le ordinanze di tutte le migliaia di segnali stradali già installati, veniva emessa un’Ordinanza sanante tutta la segnaletica esistente e da quel giorno in avanti ogni nuovo stradale avrebbe avuto la sua bella ordinanza. Fino a qui nessun problema se non la mezza giornata dell’impiegato a scrivere questa ordinanza. Peccato però che bisognava stampare migliaia di etichette da appiccicare a mano dietro ogni segnale ! In questo modo però si rispettava la sentenza della magistratura !!
MA CHE CAZZO DI PAESE E’ QUESTO !!! SE IL SEGNALE ERA PRESENTE C'ERA ANCHE UN MOTIVO !!! HAI VOLUTO TRASGHEDIRE ? CAZZI TUOI ! PAGA LA TUA MULTA E NON ROMPERE LE PALLE !!
Vogliamo sempre cercare la via cartacea per sistemare tutto e alla fine non riusciamo neppure ad accorgerci quando ci stanno inchiappettando.
Buon Natale a tutti
P.S.: a proposito di leggi da fare/rifare sono curioso di vedere cosa verrà partorito in materia di salute e sicurezza sul lavoro dopo l'incidente di Torino ?
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Non gli avevo letti ma conoscevo in parte il problema.
La parte è quella degli infortuni "in itinere" (quelli per raggiungere il luogo di lavoro) che l'INAIL ha iniziato a non considerare infortuni sul lavoro e quindi non indennizzabili. Per inciso le ultime indicazioni, dell'INAIL confermate dalla giurisprudenza, sono di considerare indennizzabili solo gli infortuni che occorrono quando non si può raggiungere il posto di lavoro con un mezzo pubblico. Ad esempio se andando all'AMCPS faccio un incidente in macchina l'INAIL non c'entra perchè potevo utilizzare l'autobus.
Già per questo fatto l'INAIL dispone di numeri (statistiche) non facilmente raffrontabili perchè in alcuni casi essi sono compresi in altri no. Altro inciso: tempo fa veniva indennizzato anche chi deviava la strada per arrivare a casa, ad esempio per fare la spesa, adesso meno.
Se poi mi porti altri dati ancora sulla incidenza dei infortuni sul lavoro "sulla strada" ne prendo atto. L'unico dubbio che mi resta sono i dati di partenza per le analisi sviluppate.
Io da ignorante sulla situazione europea faccio solo una considerazione sulla situazione italiana, per quel che conosco.
Non abbiamo il problema di normativa insufficiente, anzi direi il contrario, abbiamo un sacco di normativa che produce molta carta, ma ci mancano CULTURA e CONTROLLI.
CULTURA: non si parla mai di sicurezza durante i percorsi di formazione a nessun livello e poco una volta entrati nel mondo del lavoro.
CONTROLLI: pochi e alcune volte con conflitti di interessi tra controllore e controllato.
Adesso ho da fare. Ciao.
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Spiego meglio l'origine del mio dubbio.
Ad EUROSTAT i dati immagino arrivino dall'ISTAT. A sua volta l'ISTAT non procederà a rilevazioni dirette sugli "infortuni sul lavoro" ma si affiderà ai dati di chi "gestisce" gli stessi, cioè l'INAIL. Ecco io sono certo, perchè lo ripetono in ogni convegno organizzato a livello locale (leggi Provincia e Regione), che i dati a disposizione dell'INAIL non separano gli infortuni "in itinere". Lo dichiara l'INAIL stesso.
Dopo se in qualco modo sono scorporati dopo mediante qualche elaborazione, magari a livello di INAIL nazionale, non lo so, anche se poi mi suona strano che non vengano diffusi.
In ogni caso sembra la discussione sul "fucsia" (*), mentre ho capito bene il senso del tuo articolo. Chissà lo leggano sia chi sta rielaborando il TESTO UNICO SULLA SICUREZZA, in modo da non produrre fantasiose soluzioni piene di moduli cartacei, che chi dovrebbe programmare lo sviluppo dei traspoti nazionale.
(*) mi sa che anche se gli infortuni "in itinere" fossero compresi nei dati utilizzati per la tua analisi l'incidenza sarebbe marginale
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Io proporrei di mettere il limite di zero all'ora ovunque. Così si evita qualsiasi tipo di incidente stradale, con morti e feriti. Anche perché per fisica e matematica qualsiasi corpo che si muove a zero all'ora non potrà mai andare contro ad un altro corpo che si muove alla stessa velocità.
Dondarini pezzo di merda. Non c'entra nulla ma mi andava di dirlo.
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Io sono un fautore di "Ordine e disciplina", in auto (ed anche in moto) sono spesso oltre i limiti, se un giorno mi beccheranno che faccio gli 80 / 90 kmh in una strada con limite a 50 pagherò e starò zitto, ma ..... ha ragione Daniele !
Certi limiti sono stati messi appositamente per tartassare i cittadini : ci sono rettilinei con ampia visibilità dove il limite è di 50 kmh, in via Aldo Moro, all'inizio, il limite era di 70 kmh. Ci sono strade dove il limite è 20 kmh : ebbene, non li faccio neanche in folle con il vento contro.
In moto, se provo a fare i 30 kmh mi si brucia la frizione. Che vadano a fare in culo loro ed i loro limiti assurdi
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Volevo ringraziare pubblicamente quello zelante vigile urbano di Sirmione che, domenica 31/3/2008, non ha trovato un cazzo di meglio di fare di appioppare centinaia di multe ad auto e moto in divieto di sosta, tra cui la mia Yamaha.
Ora voi direte : ma se eravate in divieto di sosta, di che ti lamenti ?
E' vero in parte : domenica scorsa la cittadina gardesana era affollatissima, i parcheggi pieni e di autobus navetta neanche l'ombra. Ora, alcune contravvenzioni erano sacrosante : moto nei marciapiedi, con palese intralcio per carrozzine e disabili, o auto praticamente in mezzo alla strada.
La mia moto, assieme ad altre, invece, era all'interno di un park ma fuori dagli spazi consentiti, e comunque non arrecava nessun danno/disturbo/occupazione : avete presente quegli angoli tra parcheggio ed aiuola dove non ci possono stare le auto, ma moto e bici si ? Bene, la mia era li.
Lunedi, dopo aver mandato a fare in culo il vigile per tutta la notte, sono andato, da buon cittadino, a pagare i miei 36 € di multa.
Ora, qualcuno di voi non si azzardi a dire che ha fatto bene altrimenti vi mando i ROM sotto casa.....
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Vero in parte una minchia: altrimenti che i rom danno fastidio è vero in parte e te li tieni anche sotto casa tua...
Se c'erano solo divieti di sosta, se i parcheggi erano pieni, se di autobus navetta non c'era nemmeno l'ombra, te come tutti gli altri, non dovevi fare altro che girare i tacchi e cambiare meta. Non c'è posto, te ne vai!
Esiste un'equità della pena e se la multa l'hanno data a tutti indistintamente è stata rispettata (alcune contravvenzioni erano sacrosante un'altra minchiata, se tutte erano in divieto tutte erano sacrosante, babbeo).
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Siro, vattene a stafartelo mettere in culo : se magari tu devi andare, che ne so, all'ospedale e non trovi posto, che cazzo fai : vai in cerca di un altro ospedale ?
Non dir cagate, va, che mi girano i coglioni ancora adesso. La moto era in un posto dove un amministratore più intelligente avrebbe potuto mettere una piazzola di sosta per le moto; accetterei la multa solo se mi dicessero : "Eri in divieto di sosta, però se avessi pagato il parcheggio e messo il tagliando non te l'avrei data". Non l'ho fatto, pensando, erroneamente, che la domenica i parcheggi non si pagano.
Altrimenti, li hanno solo voluto spennare quei 4 coglioni come me che, oltre a portar soldi ai loro cazzo di negozi, si son beccati pure sto stronzo di vigile.
Ribadisco, ci sono le leggi, ma bisogna anche saperle interpretare.
I ROM, invece, sono tutti dei delinquenti, è questa la differenza.
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ha fatto bene, eri si o non dove non dovevi essere?
quindi paga.
e basta.
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Polo: Ti diffido dal dire ancora una volta che i vigili lo fanno per rimpinguare le casse dei Comuni.
Loro lo fanno solo ed esclusivamente per fare rispettare il Codice della Strada in modo da evitare incidenti e conseguentemente danni, feriti, morti, alluvioni, terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche e caduta di meteoriti sul globo terracqueo.
I vigili sono lì per noi, agiscono per noi e per il nostro bene e quello dell'umanità: ci vogliono bene e noi con loro dovremo fare un bel girotondo di pace tenendoci per mano.
Se non c'era posto per parcheggiare la tua moto, caro Roda, dovevi smontarla pezzetto per pezzetto, mettere il tutto in un sacchetto che ti saresti dovuto portare appositamente da casa, e portarla con te caricandola sulle spalle di tua moglie che si sarebbe prestata per l'amore che vi lega; e non lasciarla in un posto, dove a terra non ci sono le righe bianche che regolano l'ordine cosmico dell'universo e alla cui vista la sensibilità ultraterrena del vigile poteva essere chiaramente sconvolta e destabilizzata.
Sei stato uno sciocco.
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MA PUTTANA TROIA, che lo facciano per noi, per la carriera loro, per le casse del comune, di nascosto, in piedi o in macchina, lo POSSONO e lo dovrebbero sempre fare!!! Punto e basta!
Cazzo, se volete una civiltà migliore, multe a raffica sempre a tutti e a chiunque trasgredisce e senza scusanti di sorta a partire dai vizi di forma nei verbali o manca la virgola o altre baggianate.
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Eh no, caro mio. La differenza tra il fare le multe perché c'è una infrazione da punire e il farle solo perché ci sono le casse da riempire è sostanziale non solo formale.
Perché se, come in questo caso, tu accomuni sotto la stessa multa chi fa il furbo e parcheggia recando danno agli altri insieme a chi invece cerca comunque di stare nella legalità mettendo la moto in un parcheggio dove non da fastidio, anche se magari in una posizione non regolamentata da quelle strafottute righe, non dimostri di avere usato l'intelligenza e di educare, ma solo di essere un burocrate del cazzo, che coglie l'occasione per guadagnare un po' di soldi.
Dal tuo punto di vista Siro, dai solo ragione a chi si appella ai vizi di forma alla virgola mancante o a quel cazzo che gli pare, perchè se dobbiamo ridurre il tutto a pura burocrazia, senza un minimo di intelligenza e di buonsenso, allora è giusto che sia così da una parte come dall'altra.
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Apollo, vai dove vanno Siro e Io
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Visto che qui pullula di fenomeni, vorrei sapere quanti di questi difensori della legalità a tutti i costi andranno mai in un campeggio. Qualora accadesse, vi prego di farmelo sapere.
Bene, di solito il limite di velocità, all'interno dello stesso, è di 10 km/h : allerterò tutti i vigili della zona a verificare se li fate 'sti cazzo di 10 all'ora, porca di quella puttana. Se ci provate, vi si bloccano le macchine, perchè meno dei 20 all'ora non riuscite a farli ....
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In campeggio ci vado da 35 anni circa, la mia macchina ha sempre fatto i limiti previsti senza spegnersi (impara a guidare a cominciare dai kart) e se tutto va bene la muovo per arrivare al campeggio e per partire a fine vacanza, poi mi muovo a piedi (a 4 km/h), di corsa (a 10-20 km/h), in bici (a 10-30 km/h), col monopattino (ai 15 km/h)... e se mi multano non sbatto i piedi con scuse puerili, arrampicandomi sugli specchi
Se devo andare all'ospedale e non trovo posto posteggio lontano e cammino, se ho un emergenze posso entrare e mi danno un bigliettino, oppure se ho fretta e non ho cazzi metto in divieto e quando esco, se c'è la multa me la tengo, se non c'è ringrazio i vigili che probabilmente stavano seguendo te in moto o Scara in macchina...
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ZIO CANE !! Mi par di parlare con dei dementi.
Ti faccio un altro esempio : siamo tutti d'accordo che se uno fa una falsa partenza nei 100 m. e vince e viene squalificato, è sacrosanto, giusto ?
Bene, supponiamo che uno fa una falsa partenza per un centesimo di secondo in una maratona, e lo squalificano : per te è giusto oppure no ?
Immagino di si, vero ?
Ecco, per me no, perchè una qualsiasi persona dotata di un intelligenza superiore a quella di Enrico Papi capisce che dal suo errore non ha tratto un cazzo di vantaggio.
Trasferisci la cosa sulla mia multa, e capisci perchè mi girano ancora i coglioni.
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Sei tu il demente che non trovi esempi migliori (ammesso che esistano sugli specchi si cui ti arrampichi). Nella maratona per regolamento non ci sono i sensori che misurano le false partenze al centesimo. In maratona o altre discipline del mezzofondo avvengono false partenze (ininfluenti su questo siam d'accordo) e vengono segnalate. Poi, semplicemente , nessuno è così ebete da infrangere nuovamente la regola (a differenza di voi) per cui non ci sono squalifiche nè polemiche.
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Sei un Lobui : supponiamo allora che tu commetta, nella maratona, una falsa partenza di 5 secondi : va bene così ? E poi ti squalificano.
Porca troia, spero ti accada un giorno : voglio vedere come reagisci, tu e i tuoi cazzo di specchi
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Zio Cane lo dico io, visto che devo seguire siro ed io, il fatto di parcheggiare da un'altra parte o meglio cambiare paese è dettato dal fatto che avendo i paesi ingolfati non chiudono un'occhio nemmeno per sogno creerebbero solo casini, sono in multa anche se la mia moto è parcheggiata bene ma sempre in divieto, mi girano i cabasisi e pago i miei giusti 36 euri.....pensando che chi ha parcheggiato da culo sui marciapiedi ne ha beccati di più per intralcio al passaggio. Non è questione di essere perfettini è che anche tu ti incazzi un tanto al kg, vuoi dirmi che dopo aver lasciato la moto non ti sei girato un paio di volte a guardare se tutto sommato potevano far finta di niente perchè rispetto agli altri animali almeno tu sapevi parcheggiare decentemente? Ne ho prese anch'io multe del genere, le ho sempre pagate, facendomi girare i coglioni un po' meno di te
. PS: ho portato la mia "bambina" a fare tagliando e cambio gomme che ne dici del passo Manghen una delle prossime domeniche, magari anche con scalchi.
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Mi pare che la discussione riguardi l'equità della multa di euro 36 raffrontata con le multe prese da chi parcheggiava in mezzo la strada o sui marciapiedi. Abbiamo elementi per dire con certezza che questi non abbiano preso multe ben più elevate, come presumo e spero?
L'altra cosa è l'uso delle multe come metodo di tassare anomalmente i turisti, strano modo di incentivare il turismo. A quanto pare a sirmione vogliono disincentivarlo, e potrebbero farlo in modo più equo aumentando il costo del parcheggio per tutti, invece che far pagare 5 euro ai fortunati e 36 a chi arriva tardi, cosi' a sirmione ci va solo chi veramente vuole andarci ed e' disposto a pagare 10 euro piuttosto che 5. Ma decidono di farlo in modo perverso: scelta legittima, prendiamo atto e giriamo i tacchi, come suggerito.
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Vi racconto cosa è successo martìed u.s.
Sono in viale dal verme, dopo la rotonda della marostica e dopo il primo semaforo. Un forgone in partenza dal marciapiede alla mia sinistra stira un pedone, niente di grave ma la malcapitata forse più per lo spavento che altro no riesce a stare in piedi, l'autista del furgone la sta aiutando. Io pens: al prossimo semaforo di solito ci sono i vigili, mi fermo e gli dico di andare a vedere. E così faccio, metto le quattro frecce, accosto a 3 metri dall'incrocio chiamo la vigilessa la quale continuando a guardare la strada comincia a urlarmi che lì non mi posso fermare, cerco di spiegare che c'è un incidente e lei "muso duro e bareta fracà" non si gira nemmeno. Vado più avanti mi fermo, 4 frecce, spengo la macchina corro e le ridico che c'è un incidente e lei mi assale dicendomi se mi sembrava il posto dove fermarmi, le torno a dire che c'è un incidente, mi chiede di essere precisa sul luogo dell'accaduto le rispondo che il civico non lo so ma le do tutte le coordinate e quella: "al distributore dalla Total?" Cazzo! non aveva capito neanche il lato della strada. Ho ringraziato salutato e me ne sono andata. Lei è rimasta imperterrita a pigiare il bottone del semaforo!!!!
Vigili zelanti???????
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Stando ad alcuni teorizzatori del codice stradale, che ci sono qui, cara Sonia, sei stata solo fortunata a non esserti presa la multa per sosta vietata, che in più avresti dovuto pagare senza battere ciglio.
La mia idea, invece, è che sarebbe stato più proficuo per te e per tutti inserire la retromarcia e tirare sotto la vigillessa senza pietà, avendo l'accortezza poi di inserire di nuovo la prima e ripassarci sopra. Avresti fatto solamente un favore all'umanità intera e probabilmente anche a lei stessa.
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se volete dico la mia
ma visto che non aggiungerei poi molto alla discussione ... mi limito a automandarmi a cagare con Siro, Io e Apollo così Roda
resta tranquillo
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